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Bellezza come bene comune, arriva a Napoli progetto ‘Mi sento bene’

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'Mi sento bene'


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Promuovere incontri, rivolti a ragazze e donne della periferia occidentale, in cui si parli di bellezza, cosmesi, trattamenti estetici

Riceviamo e pubblichiamo.

La bellezza intesa come bene inclusivo e quindi accessibile.

È da questo concetto, all’apparenza semplice ma in realtà rivoluzionario, che nasce ‘Mi sento bene’, progetto di inclusione sociale destinato alle fasce a rischio esclusione delle grandi città italiane.

Mi sento bene’, spin-off del pluripremiato progetto nazionale ‘Ricomincio da me’, rivolto alle donne malate oncologiche e alle familiare dei pazienti oncologici, parte oggi, 19 gennaio, con un primo laboratorio cittadino nella zona orientale di Napoli, nel quartiere di Ponticelli, grazie alla sinergia con la cooperativa sociale Se.Po.Fà, Seminare Politiche del Fare, l’associazione Maestri di Strada e l’ospitalità del Centro Polifunzionale Ciro Colonna.

Spiega Myriam Mazza, Farmacista dell’Anno Cosmofarma Exhibition e ideatrice del progetto:

L’idea è quella di combattere la disuguaglianza sociale partendo dalla possibilità di accedere alla ‘bellezza’ intesa come cura di sé.

Oggi abbiamo consegnato kit di bellezza alle dieci donne che parteciperanno al laboratorio, che procederà con incontri online data la congiuntura pandemica in atto.

È un appuntamento importante, perché segna l’inizio di una nuova vita per molte di loro.

Il laboratorio, gratuito e solidale, prevede un incontro al mese per sei mesi, in cui la dott.ssa Mazza, insieme al suo team, insegnerà i principi del “sentirsi bene” attraverso la cura di se stesse.

Vogliamo combattere l’idea che la bellezza passi per la possibilità economica di ottenerla, rendendola un bene accessibile. Esattamente come succede con il welfare.

I costrutti di questa società che strizza l’occhio al consumismo possono lasciar intendere che a intere fasce di popolazione la bellezza, così come il bel vestire o il bell’apparire, sia preclusa.
Noi crediamo invece che nelle differenze dobbiamo essere uguali.

E se alla bellezza si accede, noi sfonderemo quella porta. Nemmeno il Covid può fermare la solidarietà e l’inclusione sociale.

Il progetto

‘Mi sento bene’ nasce in Campania sulla scorta dell’esperienza dei laboratori di cosmetica oncologica ‘Ricomincio da me’, attivi in tutta Italia.

L’idea è quella di promuovere incontri – al momento a distanza per ottemperare alle regole di contenimento della pandemia da Covid-19 – rivolti a ragazze e donne della periferia occidentale in cui si parli di bellezza, cosmesi, trattamenti estetici.

Proprio sul territorio nasce la partnership con Se.Po.Fà.

Spiega la Presidente di Se.Po.Fà Deborah Divertito:

Abbiamo trovato una normale intesa con Myriam in quanto ci occupiamo di promozione culturale ed editoriale con sede proprio in questa zona non certo semplice. Quest’area ha fame di cultura e attenzioni.

Collaboreremo con l’associazione Maestri di Strada, mentre il laboratorio si terrà in una ex scuola ora gestita da una cordata di associazioni del territorio in gestione condivisa.

Qui ospitiamo già attività con minori del quartiere, minori rom, giovani e mamme del territorio. Siamo felici di poter ospitare anche questo progetto che ha le potenzialità per essere un modello di riferimento su tutto il territorio cittadino e non solo.

Il tutto col supporto di Beautytime International, che offrirà prodotti e accessori utili ai corsi.

Spiega Simone Olocotino, AD dell’Azienda:

Uno dei nostri claim si chiama ‘Beyond Beauty’ che significa ‘Oltre la bellezza’, proprio perché vogliamo guardare un po’ più in là del semplice prodotto, cercando di arrivare alle esigenze delle persone.

Appena Myriam ci ha raccontato la sua idea, abbiamo cercato di supportarla al meglio delle nostre possibilità, mettendo in campo la nostra esperienza trentennale.

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