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‘Top Girls’ al Teatro Vascello

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'Top Girls'


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In scena a Roma dal 20 al 25 febbraio

Riceviamo e pubblichiamo.

Dal 20 al 25 febbraio, dal martedì al venerdì ore 21:00, sabato ore 19:00 e domenica ore 17:00, presso il Teatro Vascello di Roma andrà in scena lo spettacolo ‘Top Girls’ di Caryl Churchill, traduzione di Maggie Rose, con (in o.a.) Corinna Andreutti, Valentina Banci, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Paola De Crescenzo, Martina De Santis, Simona De Sarno, Monica Nappo, Sara Putignano.
Costumi Daniela Ciancio
scene Barbara Bessi
luci Luca Bronzo
assistente alla regia Elvira Berarducci
regia Monica Nappo
produzione Fondazione Teatro Due, Parma
durata 100′

Quale sia la relazione della donna con il potere e quanto sia possibile avere una posizione di comando senza perdere il proprio femminile sono due domande cruciali di ‘Top Girls’.

Il testo di Caryl Churchill, una delle più grandi drammaturghe inglesi viventi, è diretto dall’attrice e regista napoletana Monica Nappo che lo interpreta insieme a un cast femminile di grande talento composto da Sara Putignano, Valentina Banci, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Martina De Santis, Paola De Crescenzo, Corinna Andreutti, Simona De Sarno.

Produzione di Fondazione Teatro Due, ‘Top Girls’ affronta in modo strutturale e teatrale molti temi diversi, fra cui l’ineludibilità del confronto con il modello maschile nell’esercizio del potere e le sue contraddizioni.

La riflessione che Churchill mette in atto attraverso la sua opera risuona in particolare sintonia con lo spirito che guida il lavoro del Teatro Due: problematizzare e non semplificare.

La pièce si concentra sul personaggio di Marlene, responsabile di un’agenzia di collocamento londinese, e racconta i compromessi che ha dovuto accettare per raggiungere una carriera costellata di successi; un racconto che l’autrice ottiene con l’utilizzo di tecniche insolite, tra cui una costruzione non lineare, dialoghi incalzanti e un visionario mix di fantasia e realtà.

Celeberrima è la scena della cena di promozione di Marlene che apre il testo; invitate cinque donne, figure iconiche di epoche diverse nella storia, nella letteratura e nell’arte: la scrittrice e esploratrice scozzese del XIX secolo Isabella Bird; Lady Nijo, cortigiana giapponese del XIII secolo e in seguito monaca buddista errante; la papessa Giovanna che nel IX secolo travestita da uomo raggiunse il grado ecclesiastico più alto dell’Impero; Dull Gret, figura centrale di un quadro di Bruegel e la Paziente Griselda, un personaggio delle storie di Boccaccio e Chaucer, la cui obbedienza al marito di fronte a orribili maltrattamenti l’ha resa leggenda.

Le scene successive, saltando avanti e indietro nel tempo, smascherano lacerazioni profonde, rivelando che il successo professionale ha danneggiato irreparabilmente la vita personale di Marlene. L’universo di Top Girls è disegnato dai costumi di Daniela Ciancio, dalle scene Barbara Bessi e dalle luci di Luca Bronzo.

Afferma la regista Monica Nappo:

Le domande che pone il testo di Churchill sono le stesse che possiamo farci noi, avendo per la prima volta una donna a capo del nostro governo, come l’ha avuta l’Inghilterra più di 40 anni fa con la Thatcher, quando questo testo fu scritto.

Le domande restano le stesse e il testo è ancora attuale, perché non sembriamo uscire facilmente da questi circuiti.

Maternità o carriera? Indipendenza o famiglia? E a che costo l’una prevale sull’altra? Ma soprattutto: quanto ci aiuta la società nel caso volessimo entrambe le cose e le reclamassimo quali nostri diritti naturali?

Perché lo sono. O almeno dovrebbero esserlo per tutte.

In ‘Top Girls’ non ci sono volutamente personaggi maschili. Gli uomini e i loro comportamenti sono o raccontati dai personaggi femminili, oppure assenti perché mandano le loro mogli a risolvere i problemi.

Ma lo sguardo della Churchill è troppo compassionevole, crudo, ironico e lucido per far prevalere un sesso su un altro o per darci delle facili risposte.

La Churchill ha l’onestà di mostrare i rapporti per quello che sono, pubblici e privati, e di lasciare chi guarda a farsi le stesse domande che si fa anche lei.

Non ci sono buoni e cattivi, ma persone che per emergere devono snaturarsi; è una società senza equilibrio perché se soffre una parte inevitabilmente accadrà anche alla sua controparte.

Alla fine non si salva nessuno, perché il prezzo della propria libertà o emancipazione, è sempre a discapito di qualcun altro. Perché abbiamo associato la parola Madre a quella di Natura, ma non è detto che le due parole insieme abbiano sempre un senso.

Info e prenotazioni solamente tramite Card Libera e Card Love o tramite abbonamenti e card acquistati in precedenza promozioneteatrovascello@gmail.com

Biglietti:
intero 25 euro
ridotto over 65: 20 euro
ridotto Cral/Enti convenzionati: 18 euro
ridotto studenti, studenti universitari, docenti e operatori delle scuole di teatro, cinema e danza 16 euro gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona

È possibile acquistare i biglietti, abbonamenti e card telefonicamente 06-5881021 con carta di credito e bancomat abilitati,
acquista direttamente alla biglietteria https://www.teatrovascello.it/biglietteria-23-24/
acquista tramite bonifico bancario a favore di Coop.

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IBAN IT89V0306905078100000003842
oppure acquista online acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/dots/224255

Stagione teatrale 2023 – 2024 del Teatro Vascello
Campagna abbonamenti
120 euro, 8 titoli, acquista online, con eventuale scelta del posto
Card libera 108 euro, 6 spettacoli a scelta, acquista online, con eventuale scelta del posto
Card love 72 euro, 2 spettacoli a scelta per 2 persone – 4 ingressi, acquista online, con eventuale scelta del posto

Info:
06 5881021 – 06 5898031
promozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it

Teatro Vascello
Via Giacinto Carini, 78
Monteverde Roma

Come raggiungerci
Con mezzi privati:
Parcheggio per automobili lungo via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: via Giacinto Carini, 43, Roma; via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, via R. Giovagnoli, 20, 00152 Roma

Con mezzi pubblici:
autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871.
Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

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