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Sondaggio: cittadini europei considerano importante appartenenza all’UE

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Sondaggio UE


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Secondo i cittadini, le priorità politiche sono: lotta alla povertà, salute pubblica, cambiamento climatico e sostegno all’economia

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Parlamento europeo in Italia.

Il Parlamento europeo ha pubblicato oggi 6 dicembre il sondaggio Parlemeter 2023 che mostra il continuo sostegno dei cittadini all’UE e un maggiore interesse per le prossime elezioni europee.
Oltre sette cittadini su dieci ritengono che il loro Paese abbia tratto beneficio dall’appartenenza all’UE.

I motivi principali citati dagli intervistati sono il contributo dell’UE al mantenimento della pace e al rafforzamento della sicurezza, 34%, e il miglioramento della cooperazione tra i Paesi dell’Unione, 34%. Per i cittadini italiani, invece, il maggiore beneficio deriva dall’avere una voce più forte nella politica estera, 31%.

Allo stesso modo, l’immagine dell’UE è rimasta stabile dal marzo 2023: il 45% dei cittadini dell’UE ha un’immagine positiva del blocco, il 38% ha un’immagine neutra e il 16% ha un’immagine negativa.

I cittadini italiani sono fra i più ottimisti circa il futuro dell’Unione europea: il 61% degli intervistati si è definito tale, contro il 60% della media degli altri Paesi.

Lontani dall’idea che l’Unione europea sia estranea alla vita quotidiana delle persone, il 70% dei cittadini europei ritiene che le azioni dell’UE abbiano un impatto sulla loro vita di tutti i giorni.

Più di un terzo dei cittadini dell’UE considera la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, 36%, e la salute pubblica, 34%, come i principali temi a cui il Parlamento europeo deve dare priorità.

Seguono la lotta contro il cambiamento climatico, il sostegno all’economia e la creazione di nuovi posti di lavoro, entrambi 29%, mentre l’interesse verso i temi della migrazione e dell’asilo, 18%, attualmente in nona posizione, è aumentato di sette punti percentuali rispetto all’autunno dello scorso anno.

Per i cittadini italiani, invece, il sostegno all’economia e la creazione di nuovi posti di lavoro dovrebbe essere la priorità numero uno per il Parlamento europeo, 41% degli intervistati.

La Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, commentando i risultati del sondaggio, ha dichiarato:

In questi cinque anni abbiamo ascoltato e il Parlamento europeo ha mantenuto i suoi impegni. Stiamo lottando contro la povertà, l’esclusione sociale e il cambiamento climatico; stiamo creando posti di lavoro e difendendo i valori dell’UE, come la democrazia, i diritti umani e la libertà di parola.

Ma la democrazia non può mai essere data per scontata. Dobbiamo proteggerla e conservarla, esprimendo il nostro voto. Ogni voto alle prossime elezioni europee è importante.

L’immagine del Parlamento europeo e l’interesse per le prossime elezioni
Come si evince anche dalle priorità politiche, il disagio socio – economico colpisce ancora molti europei, anche se gli indicatori sono leggermente migliorati nel corso degli ultimi sei mesi.

Il 73% degli intervistati, 6 punti percentuali in meno rispetto alla primavera del 2023, pensa che il proprio tenore di vita diminuirà nel prossimo anno. Oltre un terzo degli europei, 37%, ha difficoltà a pagare le bollette a volte o per la maggior parte del tempo.

Con le elezioni europee del 2024 all’orizzonte, la maggior parte degli europei, 53%, desidera che il Parlamento europeo svolga un ruolo più rilevante – un’opinione prevalente in 21 Stati membri.

Gli italiani, poi, sono fra i cittadini europei che danno un giudizio maggiormente positivo circa l’immagine del Parlamento europeo: con il 39% che dice di averne un’immagine positiva, contro il 36% della media UE.

Un risultato da leggere in parallelo a quello della presenza sui mezzi di informazione italiani del Parlamento: il 65% degli intervistati ha infatti dichiarato di aver letto o sentito parlare del PE su giornali, internet, TV o radio di recente. Questo a fronte di una media europea del 64%.

La maggioranza dei cittadini europei, 57%, è interessata alle prossime elezioni del PE, un risultato stabile rispetto alla primavera del 2023, +1 punto percentuale, ma superiore di 6 punti rispetto all’autunno 2018 prima delle ultime elezioni europee del 2019.

Il 68% dichiara che sarebbe propenso a votare se le elezioni europee si tenessero tra una settimana – nove punti in più rispetto all’autunno 2018.

Un incremento nella propensione al voto che è registrato anche a livello nazionale, con il 62% di intervistati in Italia che si dichiara propenso a recarsi alle urne, a fronte del 58% dello stesso periodo nella passata legislatura.

La Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha dichiarato:

Questo Eurobarometro dimostra che l’Europa conta. In questo difficile contesto geopolitico e socio – economico, i cittadini hanno fiducia nell’Unione europea per trovare soluzioni.

La grande maggioranza degli europei ritiene che le azioni dell’UE abbiano avuto un impatto positivo sulla loro vita quotidiana.

I risultati completi del sondaggio sono disponibili qui.

Contesto

L’Eurobarometro Autunno 2023 del Parlamento europeo è stato condotto dall’agenzia di ricerca Verian, ex Kantar Public, tra il 25 settembre e il 19 ottobre 2023 in tutti i 27 Stati membri dell’UE.

Il sondaggio è stato condotto faccia a faccia, con interviste video, CAVI, utilizzate anche in Cechia, Danimarca, Finlandia e Malta. In totale sono state condotte 26.523 interviste. I risultati dell’UE sono stati ponderati in base alla dimensione della popolazione di ciascun Paese.

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