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Regione Campania lancia sfida per l’ambiente e la legalità

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Vincenzo De Luca


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Dichiarazione del Presidente De Luca

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa della Regione Campania.

La Campania è una regione all’avanguardia nelle politiche di tutela dell’ambiente e di rispetto della legalità

così il Presidente Vincenzo De Luca in conferenza stampa, per fare chiarezza contro ogni demagogia e strumentalizzazione.

In materia di ambiente, questa amministrazione regionale si è impegnata fin da subito per la rimozione di tonnellate di ecoballe, ha rilanciato discariche che erano bloccate, eliminato piani che prevedono termovalorizzatori e favorito impianti di compostaggio.

Inoltre, è stata finalmente avviata la bonifica di Bagnoli e la bonifica di siti inquinati come Isochimica ad Avellino. Sono stati investiti 40 milioni di euro per il controllo e il monitoraggio della Terra dei fuochi, 80ml di euro da destinare agli operatori idraulico forestali per attività di bonifica e prevenzione, 500ml di euro per il sistema dei depuratori delle acque della costa di Napoli nord e Caserta.

È in corso il progetto “Spes” che monitora la ricaduta delle dinamiche ambientali sulla salute e quello della biobanca.

Siamo la regione più monitorata d’Italia per quanto riguarda le dinamiche ambientali.

In materia di abusivismo, la Campania ha ricevuto un’eredità drammatica che si può riassumere in 70 mila edifici abusivi, su un tessuto urbano già di per sé fragile, e 25 anni di inerzia per la lotta alla repressione.

La legge regionale in materia approvata un mese e mezzo fa, impugnata dal governo non nel merito ma per competenza, non parla né di condono, né di sanatoria o abuso di necessità.

È una legge per la legalità che introduce criteri oggettivi per il governo di quella parte di abusi edilizi non destinati alla demolizione, mettendo ordine nei principi di legalità delle norme statali e regionali esistenti.

Il terremoto di Ischia serva da linea di demarcazione per bloccare abusivismo, prevedendo l’innalzamento oltre i due anni di carcere per chi fa l’abuso e sospensione dalle attività professionali per progettisti e funzionari che se ne rendono protagonisti.

Il governo deve varare un decreto legge che preveda misure drastiche che possono fermare l’abusivismo da oggi in poi.

È la sfida lanciata dal Presidente De Luca.

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