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Presentata al MANN la IX edizione del CSRMed

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Mario Morcone e Paolo Giulierini


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Il Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale torna in presenza al Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 27 al 29 ottobre

Dal 27 al 29 ottobre al MANN di Napoli incontri, dibattiti, interviste a protagonisti, accompagnati dalla diretta streaming: 28 appuntamenti, oltre 150 relatori con partnership di primo piano di Istituzioni, Atenei, aziende e associazioni, per compiere, a partire da Napoli, il salto di qualità nell’implementazione della CSR promuovendo la responsabilità sociale di tutte le organizzazioni come leva necessaria allo sviluppo sostenibile di imprese e territori nell’area mediterranea.

Che significa ‘responsabilità sociale’, lo chiedo a Mario Morcone, Assessore alla sicurezza, legalità e immigrazione della Regione Campania.

È la responsabilità di ciascuno di noi, nel proprio ruolo, a creare e portare a termine attività per la rinascita di questa città e di questi territori. La Campania deve ancora fare un percorso lungo, l’impegno di tutti noi è quello di esercitare questa responsabilità con passione e con il dialogo costante con i cittadini. L’idea di fondo è questa.

Per quanto mi riguarda, ovviamente, il tema è più legato alle questioni di sicurezza e legalità e, sono sicuro che, con la nuova Giunta comunale e il neo Assessore Antonio De Jesu, avremo un rapporto forte di rilancio delle azioni con l’idea di garantire ai cittadini una qualità di vita migliore.

Mario Morcone
Mario Morcone

Il nono CSRM è promosso da ‘Spazio alla Responsabilità’, associazione accreditata tra i Partecipanti al Global Compact, in collaborazione con il MANN, la Regione Campania – Assessorato alla legalità, Sviluppo Campania e INAIL – Direzione Regionale Campania.

A parlarcene, invito Raffaella Papa, Presidente dell’associazione ‘Spazio alla Responsabilità.

È un’organizzazione che è nata per promuovere la responsabilità sociale sui nostri territori e viene come output della prima edizione del Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa, proprio come necessità di mettere insieme, nell’ambito di una stessa organizzazione, tutte quelle realtà che, sul territorio, sono impegnate in questo senso, con questo scopo.

La vostra è, dunque, un’associazione molto attiva sul territorio?

Certamente, ogni anno sviluppa alcuni progetti, si presenta al Salone come trampolino di lancio e raccoglie anche i risultati di quelli precedenti.
A caratterizzare anche questa edizione sono le cinque ‘call to action’, iniziative che stimolano il territorio a sviluppare ed attivare le buone pratiche di responsabilità sociale a supporto di progetti tra cui anche quello col MANN, con ‘Quartiere della cultura’.

Possono aderire tutte le aziende che hanno assunto o vogliono assumere impegni concreti per lo sviluppo sostenibile, con un doppio ritorno: poter inserire nei propri programmi e poi nel bilancio sociale azioni già predisposte in linea con l’Agenda 2030 e avere parte attiva in progetti condivisi rivolti al territorio in ottica di Corporate Social Responsability, a vantaggio di performance e reputazione.

Raffaella Papa
Raffaella Papa

Anche il mondo della finanza è diventato più sensibile alla sostenibilità nelle sue scelte di investimento, lo sottolinea Mario Mustilli, Presidente di Sviluppo Campania, che si sofferma sulla realtà odierna, condizionata dalla recente pandemia.

Il Covid-19 ha creato due aree in questo Paese, una che è dalle grandi prospettive di crescita, lo vediamo dai dati dell’export di questi giorni, e un’altra area che, di fatto, è arretrata, molto colpita e con difficoltà a risollevarsi. La speranza del PNRR è quella di rilanciare l’economia recuperando anche questa area che è molto in sofferenza.

Le prospettive che il Paese vede sono buone, gli indicatori degli investitori dei mercati finanziari sono positivi. Le aspettative di una crescita dell’Italia e del Mezzogiorno ci sono tutte quante, sempre però, se faremo in modo che tutto quello che stiamo dicendo sia fatto sul serio.

La riuscita dipende anche dall’efficacia dell’Amministrazione pubblica, dall’avvedutezza degli imprenditori, dalla capacità di fare ricerca. È chiaro che se tutte queste cose funzionano noi abbiamo una spinta fortissima, come prevedono alcuni indicatori.

Potremmo, dunque, dire che siamo all’inizio di una grande sfida, di una grande corsa e se siamo in grado di percorrerla, arriveremo a risultati che invertiranno le tendenze degli ultimi trent’anni. In caso contrario, e non ci voglio nemmeno pensare, ci condanneranno alla marginalizzazione definitiva.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, meravigliosa location di questa nona edizione del Salone Mediterraneo, è, come si suol dire, sempre sul pezzo, ne parlo con Paolo Giulierini, Direttore del MANN.

Siamo ad una nuova stagione di collaborazione con soggetti esterni al Museo. Nella nostra idea, la comunità che gravita intorno al MANN non è costituita solo dai visitatori, ma anche da tutte quelle aziende che vogliono proficuamente creare un’alleanza.

Dunque una prima volta ricca di aspettativa e interesse?

Il MANN è fortemente impegnato nella creazione di un quartiere della cultura, un luogo dove, al centro, vi sia un grande attrattore culturale che non si occupa solo di dispensare bellezza ma di creare connessioni e di aiutare tutti quei soggetti che vogliono lavorare nei beni culturali.

Questo non lo possiamo fare da soli e, in questo senso, il comparto economico, se si allea con noi, può essere la soluzione per la crescita generale di un pezzo di città. Questa prima edizione, quindi, la porteremo nel nostro cuore e la ricorderemo con affetto, proprio come si ricordano tutte le ‘prime volte’.

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Autore Antonella di Lello

Antonella di Lello, giornalista radiotelevisiva e sportiva, specialista in pubbliche relazioni. Etologa ed educatrice cinofila.