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Open House Roma: porte aperte di 200 edifici e siti per 9 giorni

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Palazzo Corrodi a Roma


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L’iniziativa è in programma dal 20 maggio

Riceviamo e pubblichiamo.

Al via domani sabato 20 maggio 2023 l’undicesima edizione di Open House Roma, il grande evento pubblico e totalmente gratuito della capitale promosso dall’associazione culturale Open City Roma, che aprirà le porte di edifici storici, architetture contemporanee, luoghi di eccellenza della Città Eterna.

L’evento, che terminerà il 28 maggio, raddoppia con 9 giorni e due fine settimana di visite, eventi e tour.

Sette giorni in più rispetto alla scorsa edizione, per poter diluire al meglio le numerose location proposte quest’anno e dare la possibilità ai fruitori dell’evento di poter visitare più luoghi in giro per la città.

Ha spiegato la direttrice Laura Calderoni:

Ogni anno circa 20 mila persone partecipano ad Open House Roma. Un’occasione unica per conoscere luoghi non accessibili e inediti alla ricerca della bellezza, del design e della creatività. Un format semplice che rende la città un luogo di scambio e partecipazione.

Con 200 edifici e siti di qualunque epoca e solitamente inaccessibili, 50 eventi dedicati e 40 tour urbani gratuiti, con una attenzione al contemporaneo, l’apertura di spazi e case private, studi di artisti come Rolf Sachs, il tema del green nell’architettura, iniziative per i bambini, ma anche le invenzioni dell’avanguardia ingegneristica italiana e i progetti legati alla disabilità con visite per ciechi e ipovedenti e visite in LIS per persone sorde, l’undicesima edizione è all’insegna del concetto di ‘Equilibrio’.

Ha aggiunto Gaia Maria Lombardo, responsabile del programma:

Un Open House lungo nove giorni offrirà ai visitatori la possibilità di vivere in rilassatezza le differenti tematiche in cui si articola il nuovo programma all’insegna dell’equilibrio, dall’evoluzione del vivere contemporaneo alle sempre nuove sfide legate alla sostenibilità, dalle più antiche testimonianze del passato all’analisi dell’architettura storica, moderna e contemporanea, si avrà modo di approfondire sempre più la conoscenza della nostra città.

In ambito Storico, tra le numerose aperture e visite, si segnalano la Casa dei Cavalieri di Rodi, alla scoperta della storia millenaria di questo straordinario palinsesto architettonico, ma anche il Castello Idraulico di Fontana di Trevi, la Chiocciola di Villa Medici, uno degli accessi all’acquedotto Vergine, pozzo cilindrico profondo 25 metri, all’interno del quale è stata costruita una scala a chiocciola in muratura che raggiunge direttamente il condotto romano dell’antico acquedotto Vergine.

Altra visita speciale, quella di Porta del Popolo, all’interno del monumento dove sarà possibile salire fino alla terrazza panoramica e godere dell’affaccio privilegiato sulla piazza e il Bunker antiaereo dell’EUR, 475 mq a 32 metri di profondità.

In ambito Moderno, Villa Maraini, attualmente sede dell’Istituto Svizzero di Roma, gioiello dei primi del ‘900 romano, circondata da uno splendido giardino, ma anche Palazzo Corrodi, ristrutturato da Paolo Portoghesi, la casa dove visse e morì Trilussa, i cui interni hanno ospitato l’auditorium da cui è stato trasmesso il primo annuncio radiofonico dell’Unione Radiofonica Italiana, gli uffici della Metro Goldwin Mayer e della Fono Roma.

Tra le proposte del Contemporaneo, il Fondo Andrea Camilleri, pensato dallo stesso scrittore, con l’obiettivo di tutelare la sua eredità culturale, ma anche la Direzione Generale Rai di Viale Mazzini, primo edificio costruito interamente in acciaio a Roma e realizzato da un giovane Berarducci, rimane una delle più significative architetture del dopoguerra.

L’Agenzia Spaziale Italiana aprirà al pubblico con una visita incentrata sulla Luna, sull’esplorazione di Marte e altri progetti spaziali e articolata all’interno degli spazi di un edificio che ha come obiettivo la ricerca dell’equilibrio. Da Via Gregoriana sarà quindi possibile visitare la Biblioteca Hertziana di Palazzo Zuccari, che nasce sui resti della villa di Lucio Licinio Lucullo.

Non può mancare l’attenzione al Green, con architetture sostenibili, certificate e realizzate seguendo protocolli di minimizzazione dell’impatto ambientale.

Tra questi, la Chiesa di San Luigi dei Falegnami ricostruita con certificazione Leed dopo il crollo del 2018, ma anche il Rettorato dell’Università Roma Tre e l’edificio del World Food Programme, progettato dall’architetto spagnolo Julio Garcia Lafuente e dall’ingegnere italiano Gaetano Rebecchini.

Numerose le case private che saranno oggetto di visite guidate, dalla House of dust di Antonino Cardillo alla Casa Dritta – curva di Filippo Bombace, passando per la Casa Cimabue di Flavio Graviglia -Volume Atelier, l’attico nel quartiere ‘Città giardino’ di Francesca Giosi e la Casa Saba di Michela Romano. Grande attenzione alle visite multisensoriali riservate a persone cieche e ipovedenti, parte del progetto STRAordinario che l’associazione culturale Open City Roma sta portando aventi da alcuni anni per garantire l’accesso al patrimonio architettonico alle diverse disabilità.

Quest’anno le visite toccheranno Villa Sciarra, il Mausoleo delle Fosse Ardeatine e il Chiostro della Cisterna della Camera dei Deputati, aperto straordinariamente per l’occasione.

Le visite in LIS per persone sorde si terranno invece a Porta del Popolo, alla Casina del Cardinal Bessarione e alle Case Romane di San Paolo alla Regola, queste ultime in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale.

Tra gli eventi, Le Georgiche all’Isola Tiberina: 13 vecchi totem in ferro, plastica e cemento abbandonati sull’Isola Tiberina che saranno ridipinti dall’artista Corrado Veneziano, diventando una installazione permanente.

Ma anche la visita allo studio di Rolf Sachs, artista concettuale e designer svizzero-tedesco, che dal 2019 vive e lavora a Roma. Un vecchio garage in Prati trasformato in un laboratorio di creazione multidisciplinare: in parte camera oscura, studio di pittura, Wunderkammer di oggetti e cucina sperimentale.

Open House Roma

Open House Roma è un evento promosso da Open City Roma ETS, Associazione fondata nel 2011 e attualmente presieduta da Davide Paterna, che ricopre lo stesso ruolo in Open House Italia, Associazione che riunisce gli Open House della penisola: Roma, Milano, Torino e Napoli.

Open House è il maggior evento dedicato al design e all’architettura della Capitale, grazie anche ai circa 500 volontari coinvolti sia nell’accoglienza
e orientamento del pubblico che nelle stesse visite guidate.

Diretto dal 2022 da Laura Calderoni, il team organizzativo ha nei suoi capisaldi Gaia Maria Lombardo, responsabile del programma, e Francesca Laganà, coordinatrice dei volontari.

Open House Roma è parte del network Open House Worldwide che include 54 città nel mondo.

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