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Napoli, de Majo: solidarietà ai lavoratori di cultura e spettacolo

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Eleonora de Majo alla manifestazione in piazza del Gesù a Napoli il 30 ottobre 2020


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‘È necessario che il Governo si metta in ascolto e coinvolga nelle decisioni future gli enti locali’

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Comune di Napoli.

Stamattina, 30 ottobre, in piazza del Gesù si sono riuniti i lavoratori e le lavoratrici della cultura e dello spettacolo.

Una manifestazione bella e partecipata durante la quale hanno preso parola gli esponenti di tante delle categorie colpite della crisi: attori, operatori del cinema, tecnici, ballerini, ecc..

L’Assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo ha partecipato esprimendo la sua solidarietà e quella del Sindaco a un comparto che vive una fase difficilissima.

Dichiara l’Assessore de Majo:

Il variegato mondo della cultura della nostra città ha dimostrato nei mesi passati uno straordinario senso di responsabilità adeguandosi pur di ripartire a tutte le limitazioni e prescrizioni previste dalle normative anti-Covid.

Proprio questo comparto, che ha chiuso per primo i battenti a marzo e anche adesso in questa seconda ondata, sconta oggi tutte le conseguenze di un’assenza pregressa di tutele contrattuali e di diritti più in generale. Che questa contingente situazione sia quindi per il Governo occasione per una riforma strutturale del lavoro culturale.

Come Assessorato continueremo dal canto nostro a fare il massimo, ad essere una porta sempre aperta per ascoltare e condividere con i lavoratori le difficoltà e per immaginare insieme, nel prossimo futuro, modalità differenti, creative e sperimentali che permettano eventualmente alla città di poter continuare a fruire dei contenuti culturali, pur consapevoli del drammatico innalzamento della curva dei contagi nella nostra Regione.

Per questa ragione è importante che il Governo intervenga tempestivamente con un reddito di emergenza quanto più universale possibile.

È necessario, inoltre, che lo stesso Governo si metta in ascolto e coinvolga nelle decisioni future gli enti locali, che sono da sempre, e lo sono stati ancor più in questo periodo difficile, una sentinella sui territori, ma anche un front office che quotidianamente risponde alle difficoltà dei cittadini.

manifestazione in piazza del Gesù a Napoli il 30 ottobre 2020

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