Home Territorio Mantrika di Cosimo Alberti e Danilo Rovani

Mantrika di Cosimo Alberti e Danilo Rovani

1200


Download PDF

Delirio per Voce e Tammorra

Il 24 settembre alle ore 21.00 presso il Circolo Teatro Massimo in Villa Bruno in occasione del San Giorgio Teatro Festival, Cosimo Alberti e Danilo Rovani si esibiranno nel loro esplosivo, coinvolgente e meraviglioso spettacolo: Mantrika.

Come sottolinea Danilo Rovani “Mantrika si è evoluta nel tempo in varie forme, quella da stanza, quasi concerto da camera, quella itinerante, nelle strade di Napoli durante le visite guidate, per poi arrivare, finalmente, alla versione teatrale completa”.

Si tratta di una composizione per voce e tammorra, che alterna, magistralmente, canti devozionali e brani recitati a ritmo dei tamburi a cornice. È un suggestivo viaggio tra sacro e profano nei tormenti amorosi.

Una ricerca profonda del sé di un’anima sofferente che aspira alla luce. Un naufragio iniziale di una nave vede i marinai lottare disperatamente contro il mare in burrasca che cerca di risucchiarli; mare che emblematicamente rappresenta amori e passioni che agitano la vita degli uomini. Tra loro si aiutano, sostengono, incoraggiano a vicenda nonostante le avversità. Quando tutto sembra ormai perduto e la nave sta per affondare, i “Novelli Odissei protesi verso una chimerica Itaca” scorgono finalmente l’isola della salvezza. Quale divinità li avrà risparmiati? I marinai credono in religioni diverse e hanno spiritualità differenti. Sono infatti ornati da monili e amuleti di varie credenze, tatuaggi esoterici con significati reconditi; sacro e profano, vero e falso si alternano. Sarà stata la preghiera rivolta al Dio cattolico nella cappella del porto prima della partenza o piuttosto il mantra buddista diretto alla luna? Il rito propiziatorio fatto nel villaggio o forse quello egiziano, sciamanico o vudù? Da napoletani ringraziano allora la Madonna delle Grazie, la madre amorosa di tutte le madri. Si ritrovano quindi in una terra sconosciuta, le loro anime e non solo i corpi sono salvi: “sublimeranno lo spirito e doneranno le carni per il sacrificio più bello: offrire tutto all’amore per soffrire d’amore!”

Nel percorso spirituale di Mantrika. Due viandanti, l’angelo nero e il diavolo bianco, affascinanti proprio perché ossimorici, incarneranno vari personaggi: pescatori innamorati, cavalieri ammaliati, capitani suicidi, suonatori comici e comici suonatori.

“Come in un mantra viaggeranno di corpo in corpo, in un turbinio di volti e caratteri, tra canti, ballate e favole magiche, perdendo la memoria terrena per acquistare quella atavica. Col suffragio del ritmo della tammorra, come i battiti del cuore, e della melodia di un canto ancestrale, si uniranno nella catarsi, cercando di ritrovare la loro anima perduta, ammaliata dal canto struggente di mille sirene. Come in un vortice senza fine, i cuori innamorati di questi uomini si perderanno, accarezzati da illusioni lontane, per non ritrovarsi più se non nel cuore più grande dei loro. Quello di chi sempre li ha amati incondizionatamente e senza riserve come solo una madre può fare, colei che non tradirà mai il loro amore tenendoli sempre con sé, colei che è la mamma di tutta le mamme!”

Print Friendly, PDF & Email

Autore Lorenza Iuliano

Lorenza Iuliano, vicedirettore ExPartibus, giornalista pubblicista, linguista, politologa, web master, esperta di comunicazione e SEO.