Home Lombardia Regione Lombardia Lombardia, seduta di Consiglio regionale il 19 febbraio 2019

Lombardia, seduta di Consiglio regionale il 19 febbraio 2019

1117
Palazzo Pirelli


Download PDF

All’ordine del giorno il progetto di legge che introduce nuove regole sull’attività funebre e cimiteriale e quello che introduce nuovi elementi di valorizzazione delle attività storiche e di tradizione

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Il Presidente Alessandro Fermi ha convocato per martedì 19 febbraio dalle ore 10:00 alle ore 19:00 la seduta di Consiglio regionale.
Al primo punto all’ordine del giorno la proposta di non passaggio all’esame degli articoli della proposta di atto amministrativo e del progetto di legge relativo al mutamento delle circoscrizioni comunali dei Comuni di Riva di Solto e Fonteno, in provincia di Bergamo, relatore Floriano Massardi, Lega.

Seguirà, quindi, l’esame del progetto di legge che modifica il testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere con l’obiettivo di valorizzare le attività storiche e di tradizione, relatore il Presidente della Commissione Attività produttive Gianmarco Senna, Lega.

Ultimo progetto di legge all’ordine del giorno è quello che introduce nuove regole sull’attività funebre e cimiteriale modificando la parte di competenza del testo unico in materia di sanità, relatrice la Vice Presidente della Commissione Sanità Simona Tironi, Forza Italia. In particolare, il provvedimento prevede nuove disposizioni sulla realizzazione degli impianti di cremazione finalizzate a sostenere la lotta all’abusivismo e a tutelare le piccole aziende del settore, con la conferma che la gestione dei cimiteri rimarrà in capo ai Comuni.

I Comuni potranno autorizzare la costruzione e l’uso di aree e di spazi per la sepoltura di animali d’affezione, secondo le indicazioni tecniche fornite dall’ATS di competenza e dall’ARPA; la costruzione di cappelle private fuori dal cimitero, purché contornate da un’area di rispetto; le tumulazioni in luoghi esterni al cimitero, sempre previo parere e secondo le indicazioni tecniche fornite dall’ATS di competenza e dall’ARPA, quando ricorrano giustificati motivi di speciali onoranze.

Su richiesta o per volontà del defunto o degli eredi sarà possibile tumulare, previa cremazione e in teca separata, gli animali di affezione, nello stesso loculo del defunto o nella tomba di famiglia. Infine, venendo incontro alle esigenze delle imprese in una logica di semplificazione burocratica, il provvedimento prevede che l’autorizzazione comunale all’esercizio dell’attività funebre venga sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attività, SCIA.

In conclusione di seduta sono previste le proposte di nomina di tre componenti effettivi, un con funzione di presidente e due di supplenti, dei collegi sindacali dell’ALER di Milano, dell’ALER di Pavia e Lodi, dell’ALER di Brescia, Cremona e Mantova, dell’ALER di Bergamo, Lecco e Sondrio e dell’ALER di Varese, Como, Monza e Brianza e Busto Arsizio.

Print Friendly, PDF & Email