Home Territorio ‘Li Sarracini adorano lu sole’ alla Reggia di Quisisana

‘Li Sarracini adorano lu sole’ alla Reggia di Quisisana

822
Marina Bruno e Peppe Barra


Download PDF

Il 1° maggio a Castellammare di Stabia (NA)

Riceviamo e pubblichiamo.

Un colto e appassionato viaggio nel repertorio musicale partenopeo. Li sarracini adorano lu sole, concerto di Marina Bruno e la Dirindina con la partecipazione straordinaria di Peppe Barra, siglerà l’anteprima della rassegna ‘Domus Stabiae – Arte in Stabia’, promossa dal Comune di Castellammare, in collaborazione con la Regione Campania grazie al P.O.C. Campania 2014-2020 e affidata alla realizzazione di Ravello Creative Lab.
Martedì 1° maggio alle ore 21:00 a Palazzo Reale di Quisisana questi interpreti musicali daranno vita a uno spettacolo che, grazie anche a un quintetto di raffinati solisti in ambito barocco, si snoda lungo il percorso della tradizione napoletana, dalle villanelle del XVI e XVII secolo alle tarantelle ed alle moresche tipiche del sud Italia, fino a rivolgere l’attenzione al più ampio repertorio della musica antica italiana vocale e strumentale.

Si tratta dunque di un progetto di grande eleganza stilistica che, dopo aver inaugurato il Castelvetere Music Festival, ha incassato ampi consensi nell’ambito della rassegna ‘Le passioni di Carlo’ al Teatrino di Corte di Palazzo Reale a Napoli e al Festival Anima mea di Mola di Bari.

Marina Bruno, artista stabiese, indimenticabile protagonista della ‘Gatta Cenerentola’, si è formata alla scuola del maestro Roberto De Simone lavorando anche in altri suoi numerosi spettacoli tra cui ‘L’Opera Buffa del Giovedì Santo’, ‘Requiem in memoria di P. P. Pasolini’, ‘Eden Teatro’, ‘Lo ‘ngaudio’, ‘Lo vommaro a duello’, ‘El Diego – concerto n°10 per Maradona e orchestra’. E durante tutta la sua carriera si è misurata con i repertori più disparati, facendo dell’eclettismo e della profondità interpretativa le sue peculiarità.

Prosegue felicemente ora il suo sodalizio con Peppe Barra, esempio unico di memoria tra il barocco napoletano del ‘500 e del ‘600 e un’evoluzione moderna, che si spinge sino alla contemporaneità della world music. Con la sua personalità artistica esplosiva e versatile, che sintetizza magistralmente una vita spesa tra teatro, musica e cultura popolare al punto da essere diventato un punto di riferimento negli studi antropologici e letterari sulla tradizione campana, Peppe Barra dà un ulteriore tocco di magia a un concerto ricco delle suggestioni di un passato fiabesco rivissuto con l’intensità del presente.

Il 1° maggio brani come ‘Li sarracini adorano lu sole’, ‘Ricciulina’, ‘La Carpinese’, ‘Madonna nun è cchiù’, ‘Lu guarracino’, ‘Villanella che all’acqua vai’ regaleranno il loro fascino nella cornice di quella Reggia che fu la dimora degli Angioini e degli Aragonesi, luogo-simbolo della lussureggiante collina dove Boccaccio ambientò la sesta novella della Decima Giornata del Decamerone.

Afferma Giuseppe Di Capua, il direttore artistico della kermesse Domus Stabiae:

Questa città trasuda bellezza da millenni ed ha visto tra i suoi figli un numero incredibile di attori, cantanti, registi, compositori, pittori. Il sogno di ogni stabiese è quello di vedere Castellammare tornare a risplendere attraverso l’architettura, la natura, l’arte, la storia. Noi ci stiamo provando con questo ciclo di eventi che abbiamo costruito, sfidando anche i tempi ristretti di realizzazione.

E, per far scoprire i nostri tesori anche agli altri, stiamo lavorando intensamente con il Comune e la Soprintendenza Archeologica per offrire un cartellone ricco di appuntamenti nelle location più belle della città, che annunceremo subito dopo quest’anteprima.

L’ingresso al concerto ‘Li Sarracini adorano lu sole’ è gratuito, capienza 200 posti, e la prenotazione è obbligatoria via mail all’indirizzo infodomustabiae@gmail.com.
Sarà disponibile dalle ore 19:30 un servizio navetta che partirà dal parcheggio delle Antiche Terme.

Reggia di Quisisana Castellamare di Stabia (NA)

Print Friendly, PDF & Email