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‘La Riunione. Imprevisti e probabilità di una fantasia amorosa’

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In scena a Pozzuoli il 5 febbraio

Riceviamo e pubblichiamo.

‘La Riunione. Imprevisti e probabilità di una fantasia amorosa’ è il nuovo spettacolo di Crasc ideato e interpretato da Beatrice Baino e Diana Di Paolo e dedicato all’universo femminile. La prossima data è prevista per venerdì 5 febbraio alle ore 21 a Pozzuoli. Come sempre, il luogo esatto della rappresentazione sarà segnalato al pubblico solo dopo aver effettuato la prenotazione.
Il progetto nasce dalla ricerca di nuovi linguaggi dell’arte teatrale attraverso un diverso rapporto con il pubblico. Negli ultimi anni la compagnia CRASC ha sperimentato nuovi spazi per le performance, dalla formula itinerante a veri e propri spazi alternativi e sceglie per questa produzione “la casa privata” come scenografia alternativa e totalmente coinvolgente.

Lo spettacolo sarà in tournée per tutto il 2016 e verrà rappresentato in varie province campane per poi approdare a Modena, Palermo, Pisa, Roma, Torino, Trento e Milano. Il dialogo fra le due protagoniste ruota intorno alle più sentite tematiche femminili: la cura di se stesse, il rapporto di coppia, le problematiche professionali, la gestione dei diversi ruoli della donna negli equilibri familiari, il bisogno di continua affermazione della propria dignità al di là delle differenze sessuali.
Ed anche se il tutto sarà trattato con un linguaggio drammaturgico semplice, ironico e divertente, non mancheranno spunti di riflessione sul ruolo della donna nella società attuale, la difficoltà dell’agire quotidiano, il rapporto con i figli e con la “società maschile”.

Per info e prenotazioni: marketing@teatrodiricerca.it – 333 6616 887
Biglietto: 10 euro

Sinossi
Due consulenti estetiche si ritrovano in una casa privata per una dimostrazione.
Lo spettacolo si apre come una reale consulenza estetica, la rappresentante Sonia (Diana Di Paolo) e la ricercatrice Teresa (Beatrice Baino), esordiscono con la presentazione dell’azienda, della sua filosofia e dei prodotti di punta. Ma una delle due consulenti (Teresa) non è concentrata, si distrae, viene più volte richiamata dalla sua collega.
La sua confusione è dovuta dalla spasmodica attesa della telefonata di un uomo.
È qui che comincia la performance attoriale con scambi di battute tra le protagoniste ed il pubblico (esclusivamente femminile) sul tema del rapporto uomo/donna nei suoi molteplici aspetti.

Affermare e dissacrare gli stereotipi allo stesso tempo:
“… ed ecco che comincia un discorso che ho sentito miliardi di volte nella vita, di solito basato sul calcio, ma anche su tutti gli altri sport: tutti, tutti, tutti gli uomini non sono diventati grandi campioni per una serie di, a loro dire, “sfortune giovanili” tipo «mi sono fratturato…» e giù con tutte le ossa possibili a seconda della specie di campione che stavano diventando… una catastrofe di ginocchia e colli del piede e spalle e dita… mio marito non è diventato un grande portiere perché è rimasto basso!!!”

Teresa racconterà la sua fantasiosa storia d’amore con un suo affascinante collega… fantasiosa sì in quanto non c’è sesso, non c’è relazione, non c’è concretezza, ma solo ipotesi, sguardi, paroline e messaggini. La “storia” si svolge esclusivamente nella sua fantasia, ma questa capacità di immaginazione riesce a farle affrontare la vita con un po’ più di leggerezza:

“Mi sveglio all’alba, sistemo la casa, sveglio e lavo i bimbi, preparo la colazione per i bimbi, per mio marito e per il cane, se non l’ho fatto la sera prima stiro le cose di cui hanno bisogno mio marito ed i bimbi, preparo gli zaini e le merende, preparo me stessa alla meno peggio, butto l’immondizia, accompagno i bimbi a scuola e poi…. aaaaaahhh fantastico un po’ su di lui…”

Quello che dapprima sembra un normale incontro di lavoro si trasforma così in una “riunione di anime femminili” che si confrontano sulle tematiche della quotidianità.

L’idea dello spettacolo si basa sullo stereotipo che vuole che le donne abbiano una più spiccata tendenza a “confessarsi” ed più sensibilità all’ascolto delle confidenze delle altre donne. Questa la base che ha portato alla scelta di un pubblico esclusivamente femminile in modo da creare un’atmosfera confidenziale che permetta al pubblico di esprimere il proprio parere e partecipare alla “riunione”.

Chi siamo
La cooperativa C.R.A.S.C. – Centro di Ricerca sull’Attore e Sperimentazione Culturale – nasce nel 1978 con lo scopo di operare non solo nel campo Teatro, ma in generale in tutto il settore cultura.
In 36 anni di attività sul territorio nazionale ha prodotto oltre 200 spettacoli, partecipato ad importanti manifestazioni, quali “Napoli Teatro Festival, Maggio dei Monumenti, Biennale di Venezia sez. teatro etc”.
Ha collaborato con Regione Campania, Provincia di Napoli, Provincia di Benevento, Comune di Napoli, Comune di Marano, Comune di Sant’Agata de’ Goti, Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha all’attivo più di 3.600 giornate di spettacolo, che hanno goduto sempre di ottimo riscontro di pubblico e critica.

Beatrice Baino
Si avvicina al teatro da giovanissima attraverso le attività formative della compagnia CRASC, trasformandole in attività professionale a poco più di vent’anni (gennaio 94).
La formazione all’interno della compagnia e una grande passione la portano a ruoli di responsabilità in pochi anni organizzando e gestendo:
Danzitalia, rassegna di danza contemporanea (dal 1996 al 2001) che ospita le più importanti compagnie di danza del territorio nazionale; La base dell’iceberg (1997-98-99) che vede esibirsi oltre 500 giovani artisti campani; dal 2000 ad oggi si occupa di consulenza artistica, tecnica e amministrativa di varie associazioni e teatri campani; dal 2007 subentra alla direzione artistica della compagnia e pur mantenendone le linee tradizionali ne comincia un nuovo capitolo, concentrando l’attenzione sui linguaggi propri della città natale, sulla sperimentazione di spazi teatrali alternativi ed un percorso di ricerca sul rapporto con il pubblico.
Cura il rapporto con il Comune di Marano di Napoli nato nel 2011 con la realizzazione della prima edizione di TAM – Tradizioni e Artigianato a Marano e proseguito nel 2012 con Campi Flegrei in tour e confermato ancora nel 2013 con il progetto MACISTE.
Cura il soggetto e sviluppa il progetto Napoli.Interno.Giorno, spettacolo itinerante attraverso il centro storico di Napoli, ospite del Napoli Teatro Festival edizione 2012.
Cura la regia insieme a Peppe Lanzetta dello spettacolo “Barbarella ed altre lontananze” di cui è anche interprete.
Progetta e realizza lo spettacolo Se ne vanno sempre i migliori nelle Grotte di Pertosa/Auletta.
Progetta e realizza la manifestazione “31 Salvi Tutti!” finanziata dalla Regione Campania e che prevede 31 eventi ed il coordinamento di 8 partner.

Diana Di Paolo
Attrice, cantante, doppiatrice. Inizia la carriera da bambina in alcune compagnie amatoriali, decidendo così di avviarsi alla professione artistica.
Dopo il conseguimento del diploma di licenza liceale, frequenta a Roma la scuola di doppiaggio ”Studio 23”, cominciando a lavorare come doppiatrice in alcuni telefilm per il Gruppo Trenta.

Volendo completare la preparazione artistica segue dei corsi di canto e improvvisazione con il M° Carlo Lomanto. In quegli anni debutta con la compagnia “Alfred Jerry” di Mario Santella nel lavoro di Myriam Lattanzio “Ida e Ada al bar di Edo” con Nunzia Schiano. Contemporaneamente collabora con alcune stazioni radio tra cui Radio Spazio Uno (Napoli) e Spectrum Radio (London). Ha partecipato a numerosi spettacoli di compagnie di giro come: Mario Scarpetta (Na Santarella), Vincenzo Salemme (La gente vuole ridere), Giorgio Lopez (Cosa ti spinge a far questo). Al cinema è presente nella pellicola di Pupi Avati “I cavalieri che fecero l’impresa”, e nel lungometraggio di Mariantonia Avati “Per non dimenticarti”. Per la televisione compare ne “La Squadra” e più recentemente ne “Un posto al sole” e “Gomorra”.

‘La Riunione. Imprevisti e probabilità di una fantasia amorosa’
drammaturgia e regia di Beatrice Baino e Diana Di Paolo, con Beatrice Baino e Diana Di Paolo.
foto di scena Marcello Merenda
video Claudio Gargano
trucco Federica Barletta
in collaborazione con Terme Stufe di Nerone e B&B Principe di SANSEVERO
Ufficio Stampa Gabriella Galbiati
Video trailer

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