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Il Consiglio regionale della Lombardia si rinnova

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Consiglio regionale della Lombardia


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Presentati oggi 25 nuovi assunti, età media inferiore ai 34 anni

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Lombardia.

Un Consiglio regionale non solo sempre meno costoso, ma anche sempre più giovane e ‘al passo coi tempi’.

L’istituzione regionale si rinnova, con l’ingresso di 25 nuovi assunti che hanno preso servizio lo scorso 1° luglio dopo aver vinto i rispettivi concorsi pubblici per categorie C e D.

Ai neo assunti ha dato oggi il benvenuto il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, salutandoli e incontrandoli a Palazzo Pirelli insieme agli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza. Tre di loro, i più giovani, hanno compiuto quest’anno 28 anni, per un età media complessiva inferiore ai 34 anni.

Ha sottolineato il Presidente Alessandro Fermi:

Prosegue la gestione virtuosa che ha caratterizzato l’Amministrazione di Palazzo Pirelli in questi ultimi anni e sono certo che il vostro arrivo porterà freschezza migliorando ulteriormente il lavoro del nostro parlamento regionale.

La Lombardia dei primati si conferma tale anche nella capacità di garantire servizi puntuali a cittadini e imprese con costi sempre più contenuti, liberando risorse nuove per sostenere le iniziative delle associazioni e degli Enti locali.

E nel fare questo si potrà ora avvalere di contributi e idee nuove, aggiornando e rinnovando il lavoro quotidiano degli uffici.

Il Consiglio regionale della Lombardia vanta costi della politica sempre più ridotti, grande capacità di risparmio e tempestività nel pagare le fatture ai fornitori.

La spesa pro capite dei cittadini lombardi a sostegno della politica si assesta sui 2,76 euro in presenza di un trend significativo accertato negli ultimi dieci anni: dal 2013 a oggi, infatti, i costi di indennità per i Consiglieri, contributi ai gruppi consiliari e vitalizi sono passati da 22 milioni, circa, a poco più di 16 milioni.

Il bilancio ha fissato in 56,7 milioni le uscite complessive, che comprendono anche le spese per il personale, per le Authorities, gli eventi e la comunicazione nonché parte del funzionamento di Palazzo Pirelli.

L’indice virtuoso si evidenzia anche in relazione ai tempi di pagamento: una volta concluse le procedure di verifica e controllo le fatture vengono infatti onorate entro sedici giorni.

 

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