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I Talenti Vulcanici e ‘Il Cimento di Partenope’

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Talenti Vulcanici - foto Alessia Della Ragione
“Antonio Manna, il basso napolitano” Nicola Ciancio, Basso Talenti Vulcanici Stefano Demicheli, cembalo e direzione Consulenza musicologica Paologiovanni Maione Trascrizioni a cura di Enrico Gramigna - foto Alessia Della Ragione


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In concerto il 28 maggio nella Chiesa di Santa Caterina da Siena a Napoli. Il 27 e 28 maggio, a Palazzo Donn’Anna, anche il convegno su Nicola Matteis

Riceviamo e pubblichiamo.

In prima esecuzione sabato 28 maggio, alle ore 19:00, la Chiesa di Santa Caterina da Siena di Napoli ospiterà ‘Il Cimento di Partenope’, una nuova produzione musicale della Fondazione Pietà de’ Turchini dedicata a ‘virtuosismo e sperimentazione tra Napoli e l’Europa’.

In scena l’ensemble Talenti Vulcanici, diretto dal Maestro Stefano Demicheli, in una formazione che accoglie le guest star Elisa Citterio e Catherine Jones, rispettivamente al violino e violoncello barocchi.

Sottolinea Federica Castaldo, Presidente della Fondazione Pietà de’ Turchini:

Tornano i Talenti Vulcanici con un nuovo progetto dedicato al repertorio strumentale di Scuola Napoletana ed un concertato ideato e realizzato a quattro mani da Stefano Demicheli e da Guido Olivieri, Professor of Musicology all’Università del Texas di Austin nonché tra i massimi esperti del genere.

Nel concerto, oggetto anche di un’incisione discografica che si realizza grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, si eseguono musiche di Angelo Ragazzi (1680 – 1750), Nicola Porpora (1686 – 1768), Nicola Matteis Jr (1667 – 1737), Emanuele Barbella (1718 – 1777), Francesco Scarlatti (1676 – 1741) in un programma che dedica al pubblico napoletano l’ascolto di alcuni preziosi brani inediti.

Aggiunge il musicologo Guido Olivieri:

Il programma mira a riportare l’attenzione sull’ancor poco conosciuta tradizione della musica per archi a Napoli con pagine di virtuosi napoletani come Angelo Ragazzi, Francesco Scarlatti, Nicola Porpora e in particolar modo Nicola Matteis jr, il cui concerto per violino sarà eseguito in tal contesto per la prima volta.

Biglietto di posto unico €10,00, ridotti e convenzioni €7,00, prenotazione consigliata.

A corollario del concerto, il 27 pomeriggio e il 28 mattina si svolgeranno due giornate di studio internazionali con un focus su Nicola Matteis padre, violinista e virtuoso della prima metà del Seicento, di eccezionale importanza per la diffusione e circolazione della musica italiana in Gran Bretagna.

Gli incontri si terranno a Palazzo Donn’Anna promossi dalla Fondazione Pietà de’ Turchini e dalla Fondazione ‘Istituto Italiano per la Storia della Musica’, in collaborazione con la Fondazione Ezio de Felice e vedranno partecipi i maggiori studiosi dell’autore nonché gli stessi Talenti Vulcanici che, sabato mattina, interverranno proponendo alcuni esempi pratici sui temi trattati.

Il Comitato scientifico che presiede l’iniziativa è composto da Federica Castaldo, Claudio Consolo, Paologiovanni Maione, Guido Olivieri, Agostino Ziino.

Conclude Federica Castaldo:

Un’occasione per riportare all’attenzione degli studiosi e del pubblico la centralità dell’attività di Matteis e lo straordinario valore della sua produzione musicale.

Il convegno è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Info:
www.turchini.it – 081402395

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