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‘Per fortuna che sono terrone’ al Teatro Trianon Viviani

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'Per fortuna che sono terrone'


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In scena dal 23 al 27 novembre a Napoli

Riceviamo e pubblichiamo.

Due ore di incalzante divertimento e di riflessioni sulla “Terronia”. Le promette Paolo Caiazzo al Teatro Trianon Viviani con il suo spettacolo ‘Per fortuna che sono terrone’, di cui firma anche il testo e la regia, in scena da giovedì 23 novembre, ore 21:00. 
Tra monologhi, personaggi e canzoni, con l’accompagnamento di musicisti in scena, il popolare comico racconta la propria “meridionalità”, illustrando i pregi e i difetti del Sud, dando spazio anche all’attualità e alla politica nazionale, sempre

rispettando rigorosamente l’angolo di visuale e la filosofia che la cultura della mia terra mi ha regalato.

Spiega Caiazzo:

La proposta di altre verità storiche sull’unità d’Italia spinge un numero crescente di “terroni” a informarsi, a rivedere le proprie posizioni e riconsiderare la propria identità: partendo, quindi, da questa “storia” alternativa analizzerò, in chiave comica, le nostre origini, ma soltanto per avere la consapevolezza di chi eravamo, di chi siamo e di chi potremo essere.

Voglio divertire e divertirmi, anche perché sono convinto che se affronti un problema serio e drammatico, ridendoci su, senza prenderti tanto sul serio, è probabile che tu possa pure vincere, ché se ti abbatti e ti disperi hai già perso.

In questo spettacolo di prosa-cabaret in due atti, spazio anche a un omaggio comico-musicale a Domenico Modugno, che per Caiazzo è

l’artista terrone che più di tutti ha conquistato il mondo.

Il finale con il personaggio di Tonino Cardamone:

il mio alter ego televisivo interverrà con la saggezza della sua follia tra la follia dei saggi.

Accompagnano Caiazzo in Per fortuna che sono terrone i musicisti Emidio Ausiello alle percussioni, Franco Ponzio alla chitarra, Mimmo Maglionico ai fiati, Roberto Giangrande al contrabbasso e Anna Rita Di Pace al violino e al canto.

Lo spettacolo è allestito da Tunnel produzioni. Le scene sono di Roberto Crea, realizzate da Retroscena. Trucco e parrucco di Ciro Florio, service audio e luci di Enzo Esposito e grafica curata da Max Laezza.

‘Per fortuna che sono terrone’ andrà in scena al Trianon Viviani tutti i giorni da giovedì 23 a lunedì 27 novembre, sempre alle 21:00, tranne domenica 26 in cui è programmato alle 18:00.

Paolo Caiazzo in
‘Per fortuna che sono terrone’
spettacolo di teatro prosa – cabaret in due atti
scritto e diretto da Paolo Caiazzo
Emidio Ausiello, percussioni
Franco Ponzio, chitarra
Mimmo Maglionico, fiati
Roberto Giangrande, contrabbasso
Anna Rita Di Pace, violino e voce
scene Roberto Crea
realizzazione della scenografia Retroscena
trucco e parrucco Ciro Florio
service audio e luci Enzo Esposito | grafica Max Laezza

Continua, intanto, la campagna abbonamenti del teatro del popolo, che quest’anno propone una nuova formula di abbonamento che consente di scegliere liberamente sette spettacoli tra i sedici programmati nel cartellone.

Gli abbonamenti possono essere acquistati presso il botteghino del teatro – aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:00; la domenica dalle 10:00 alle 14:00 – o nelle prevendite convenzionate riportate nel sito istituzionale www.teatrotrianon.org. I prezzi partono da €100,00.

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