Home Lombardia Verbania Farmaci per l’endometriosi: alcuni saranno rimborsabili

Farmaci per l’endometriosi: alcuni saranno rimborsabili

738
Convegno di APE Associazione Progetto Endometriosi - ph Lorenzo Moreni
Convegno di APE Associazione Progetto Endometriosi - ph Lorenzo Moreni


Download PDF

Jessica Fiorini, Vicepresidente dell’APE: ‘Finalmente avremo accesso ad alcune cure senza pesanti oneri economici’

Riceviamo e pubblichiamo.

Una grande notizia per le donne che soffrono di endometriosi: alcune specialità farmaceutiche contenenti il principio attivo Dienogest per la terapia di prima linea sono state inserite nella fascia A del sistema sanitario nazionale e saranno, quindi, rimborsabili.

Un passo avanti nella lotta contro questa malattia cronica che colpisce circa il 10% delle donne in età fertile.

L’APE, Associazione Progetto Endometriosi, da oltre 18 anni impegnata nella difesa dei diritti delle donne con endometriosi, accoglie con soddisfazione la novità.

Jessica Fiorini, Vicepresidente dell’APE, commenta:

Siamo felicissime. La rimborsabilità di questi farmaci per l’endometriosi è una vittoria importante per alcune donne che combattono la malattia.

Si tratta di un primo cambiamento significativo nell’accesso alle cure.

L’APE si è sempre battuta per questo obiettivo e continuerà a lavorare per migliorare la vita delle donne con endometriosi.

La strada è ancora lunga, ma è un passo avanti fondamentale. Insieme, possiamo fare la differenza.

L’endometriosi è una patologia spesso sottovalutata e dai sintomi subdoli, come dolore pelvico, durante le mestruazioni e i rapporti sessuali, infertilità e affaticamento cronico.

La diagnosi può essere difficile e richiede tempo – il ritardo diagnostico va dai 5 agli 8 anni – con un impatto significativo sulla qualità della vita di coloro che ne soffrono. L’accesso alle cure adeguate è fondamentale.

Il Professore di clinica ostetrica e ginecologica dell’Università di Cagliari, Stefano Guerriero, commenta:

Un risultato considerevole, ma è fondamentale che le pazienti continuino a seguire la terapia affidata loro dal proprio ginecologo. Non tutte possono o devono assumere farmaci con dienogest.

Annalisa Frassineti, Presidente dell’associazione, aggiunge:

La rimborsabilità di questi farmaci rappresenta un traguardo importante, ma non è l’unica sfida da affrontare.

L’APE continua a impegnarsi per aumentare la consapevolezza sull’endometriosi; promuovere la ricerca per migliorare la diagnosi e la cura della malattia; sostenere le donne offrendo loro supporto e informazioni.

Con il sostegno di tutti, possiamo dare speranza a tutte le donne che convivono con questa patologia.

Cos’è l’endometriosi?

L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica che colpisce in Italia circa il 10% della popolazione femminile in età fertile, anche se i dati sono estremamente parziali e probabilmente sottostimati.

I sintomi più diffusi sono: forti dolori mestruali ed in concomitanza dell’ovulazione, cistiti ricorrenti, irregolarità intestinale, pesantezza al basso ventre, dolori ai rapporti sessuali, infertilità nel 35% dei casi.

Per una malattia di cui non si conoscono ancora le cause, per la quale non esistono cure definitive né percorsi medici di prevenzione, per limitare i danni che l’endometriosi provoca, è fondamentale fare informazione per creare consapevolezza!

L’APE è una realtà nazionale che da 18 anni informa sull’endometriosi, nella consapevolezza che l’informazione sia l’unica prevenzione ad oggi possibile.

Sul sito dell’APE – www.apendometriosi.it – ci sono tutte le informazioni utili e i progetti per aiutare concretamente le donne affette da endometriosi e per entrare a far parte della rete nazionale.

Print Friendly, PDF & Email