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Edilizia sportiva ad Ottaviano: un’altra sfida è lanciata

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Campo comunale di Ottaviano
Campo comunale di Ottaviano

Sono trascorsi ormai circa quindici anni da quando l’AC Ottaviano, arrivata seconda a un solo punto dalla Pro Sangiuseppese nel campionato di Eccellenza girone B 1998-99, riuscì a conquistare, battendo ai play- off la S. C. Spigolatrice di Sapri, la promozione in serie D. Erano gli anni in cui la squadra riusciva a entusiasmare i cittadini ottavianesi che numerosi accorrevano all’appuntamento della domenica mattina. Erano gli anni dell’acceso derby con la rivale squadra di S. Giuseppe.

Restano ricordi di una partecipazione molto sentita dai cittadini che, però, nel corso dell’ultimo decennio si è spenta non solo per l’assenza di una squadra di calcio che potesse aspirare almeno alla serie D, ma anche a causa di una poco convincente politica in materia di edilizia sportiva. Eppure non mancano certamente agli Ottavianesi una forte passione sportiva e spirito organizzativo, come ben dimostra l’attività di squadre di calcio come lo Sporting Ottaviano e la Virtus Ottaviano, che militano rispettivamente in Terza e Prima Categoria, e della squadra di calcio a 5 il Real Ottaviano, che gioca in C2.

L’edilizia sportiva è senza dubbio un’altra tegola che pesa sull’amministrazione comunale. Nel corso dell’ultimo decennio si sono susseguiti numerosi annunci di ristrutturazioni dell’intero complesso sportivo di largo Macedonio Melloni, ma uno dei pochi miglioramenti visibili è la realizzazione del manto erboso sintetico. Cresce, invece, erba sulle gradinate, nessun restyling degli spalti è visibile.

Tutto quasi immutato per un importante luogo di aggregazione che potrebbe rilanciare la vita associativa del paese.

Sulla questione è intervenuto anche  il giovane consigliere della Ginestra Emanuele Ragosta, che nell’ultima seduta del consiglio comunale tenutosi il 6 agosto ha chiesto chiarimenti in merito allo stato dei lavori per la sistemazione del campo sportivo ricordando i fondi stanziati (ben 349.000 euro) il 24 ottobre 2008.

Palazzetto dello sport di Ottaviano
Palazzetto dello sport di Ottaviano

L’adiacente Palazzetto dello sport, una struttura polivalente destinata alla pallavolo, alla pallacanestro e al calcio a 5, dall’esterno non sembra essere messo meglio: la scarsa manutenzione delle mura, devastate dal dilagante “writing vandalico”, e la vegetazione infestante lasciano pensare a un luogo ormai abbandonato. Tuttavia capita di vedere ragazzi con la passione per il calcio scavalcare la recinzione, con tutti i rischi annessi,  e giocare in campo.

Palazzetto dello sport di Ottaviano
Palazzetto dello sport di Ottaviano

Mentre Pisapia a Milano ripulisce personalmente le mura imbrattate dalle scritte, da noi le preserviamo come si dovrebbero, invece, curare i preziosi graffiti pompeiani. Pare che qui si sia più abili a distruggere che a conservare persino i tesori della natura e del passato.

Fino ad oggi le istituzioni non hanno offerto ad Ottaviano la possibilità di praticare sport anche gratuitamente senza essere obbligati a pagare affitti o iscrizioni a società. Lo sport è aggregazione, divertimento, libertà: non si possono mettere i lucchetti agli spazi pubblici.

Finalmente, però, pare che l’amministrazione voglia agire con pragmatismo ed affrontare la questione dell’edilizia sportiva: «Se oggi lo stadio ha problemi – ha dichiarato il sindaco, l’avv. Luca Capasso, scaricando le responsabilità all’amministrazione che lo ha preceduto – non dipende da noi che governiamo questo paese non da otto anni ma da un mese e mezzo». Il primo cittadino poi promette che i problemi saranno risolti in tempi brevi. Un’altra sfida è lanciata.

 

Carmelo Cutolo

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