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Consiglio regionale Lombardia: provvedimenti discussi il 2 aprile 2019

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Consiglio regionale della Lombardia


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Provvedimenti discussi nella seduta pomeridiana

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Nella seduta pomeridiana di Consiglio regionale via libera a maggioranza alla proposta di atto amministrativo che definisce le linee di indirizzo per i contributi regionali a sostegno delle scuole dell’infanzia autonome non statali e non comunali, per il periodo di programmazione scolastica 2019 – 2021.

Il documento indica i criteri per l’assegnazione di contributi a sostegno dell’attività didattica e destinati al contenimento delle rette. Regione Lombardia prevede di stanziare 24 milioni di euro in tre anni, che verranno utilizzati a favore di oltre 1400 scuole per un totale di circa 377 mila alunni, si tratta di quasi il 50% della totalità dei bambini iscritti nelle scuole dell’infanzia lombarde.

I lavori sono quindi proseguiti con la discussione delle mozioni iscritte all’ordine del giorno. Di seguito una sintesi di quelle approvate.

Manifestazione “Fiera della Speranza”
Il Consiglio ha approvato all’unanimità una mozione sulla manifestazione “Fiera della Speranza”, prevista a Milano per il 20 e 21 aprile e coordinata dall’organizzazione Islamic Relief. All’evento è prevista la partecipazione dell’Iman Jasem Al Mutawa, del quale, si legge nella mozione:

È  disponibile in rete un video in cui dispensa consigli sul modo corretto di picchiare la moglie.

La mozione chiede di attivare tutti gli strumenti possibili, a partire da un’interlocuzione con il Comune di Milano, con la Prefettura e con gli organizzatori della manifestazione, per evitare e stigmatizzare con forza interventi pubblici che sostengano la supremazia dell’uomo sulla donna: chiede inoltre di prevedere un attento controllo sul programma e sugli ospiti della manifestazione, con attenzione particolare alla presenza di oratori con posizioni vicine al radicalismo islamico.

Ha dichiarato la Presidente del Gruppo Misto, prima firmataria della mozione:

Il Consiglio regionale ha lanciato un segnale forte: non si può tollerare che a Milano, nel 2019, si organizzi un convegno che prevede la partecipazione di chi predica la superiorità dell’uomo sulla donna e addirittura dispensi consigli sui migliori metodi di sottomissione.

Iniziative per continuare a garantire la continuità dei servizi offerti da Radio Radicale
Farsi parte attiva nei confronti del Governo nazionale e del Ministero dello Sviluppo economico, affinché vengano intraprese tutte le possibili iniziative per garantire il rinnovo della convenzione a Radio Radicale per la trasmissione delle sedute parlamentari, per ripristinare la legge 230/1990 e con essa il finanziamento previsto per le imprese radiofoniche che ne rispettino i requisiti.

Lo chiede alla Giunta regionale la mozione approvata con 68 voti a favore e una sola astensione, presentata dal capogruppo di +Europa, che ha lanciato un appello

Per evitare la chiusura di un’emittente che rappresenta un patrimonio storico culturale e politico di incommensurabile valore e universalmente fruibile.

Il documento approvato invita infine la Giunta a valutare anche la possibilità di avviare una convenzione ad hoc per la registrazione, l’archiviazione e la divulgazione pubblica di convegni, conferenze, incontri e dibattiti organizzati da Regione Lombardia ai quali dare così rilevanza nazionale e internazionale.

Divieto di circolazione dei mezzi pesanti
Una richiesta al Presidente Fontana e alla Giunta regionale ad attivarsi presso i Ministeri competenti affinché venga data unicità e omogeneità interpretativa al Decreto Ministeriale 525 del 2018, al fine di garantire l’omogeneizzazione delle deroghe per il trasporto di prodotti anche non deperibili e non alimentari, destinati alla grande distribuzione organizzata per le esigenze di continuità di approvvigionamento.

È quella contenuta nella mozione approvata all’unanimità e presentata dai Consiglieri del gruppo di Forza Italia, che hanno evidenziato l’importanza

Che sia riconosciuta la comprovata e assoluta necessità e urgenza dei trasporti di merci necessarie a soddisfare emergenze particolari e specifiche.

Oggi tali tipologie di deroghe vengono concesse a discrezione delle singole Prefetture, generando situazioni spesso difformi da provincia a provincia e creando incertezza tra gli operatori del settore.

Esenzione dal ticket per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco.
La proposta arriva dal Consiglio regionale che oggi ha approvato all’unanimità una mozione presentata dalla Lega con la quale si impegna la Giunta regionale ad esentare dal pagamento del ticket, per la quota di accesso al pronto soccorso e di compartecipazione alla spesa sanitaria, anche gli appartenenti delle Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco per gli infortuni occorsi in orario di lavoro.

Il documento sottolinea che Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco, a causa dei rischi legati al loro lavoro, si trovano in situazioni che mettono a rischio la vita e l’incolumità personale: già in alcune regioni italiane è stato deciso di estendere a loro tale tipologia di esenzione.

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