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‘Animalanima’ al Teatro a l’Avogaria

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'Animalanima'


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In scena il 22 e 23 giugno a Venezia

Riceviamo e pubblichiamo.

La spiritualità intensa del poverello di Assisi (PG) al centro di ‘Animalanima’, la pièce in programma sabato 22 giugno 2019, ore 21:00, ingresso libero, al Teatro a l’Avogaria di Venezia, Dorsoduro 1607/A.
‘Animalanima’ è uno spettacolo su San Francesco, nel quale però il poverello di Assisi non compare mai. Compaiono invece molte domande, per tutte le volte in cui ci siamo chiesti quanto le nostre azioni dipendano da noi o si iscrivano in un complesso di forze che spesso ignoriamo.

Questo interrogativo coinvolge la nostra anima e ci costringe ad ascoltarla. Le domande allora si concretizzano in una serie di personaggi: la madre di Francesco chiede a Dio perché proprio a lei sia toccato di avere un santo come figlio, un detenuto chiede a se stesso quale gioia possa alleggerirgli l’anima dal momento che nessun Dio l’ha prescelto, i frati che accompagnano Francesco si chiedono quale sia lo scopo di quello che stanno vivendo, un prete chiede a Dio, forse per l’ennesima volta, se la sua vita sia davvero quella che si era scelto.

‘Animalanima’ è, insomma, una lunga, inesauribile domanda su quello che siamo e su come nella nostra anima ci sia posto per il massimo del bene, così come per il massimo del male.

Gli allievi del ‘Laboratorio Strasberg’ del Teatro a l’Avogaria, guidati da Angelo Callipo, autore anche del testo e regista dello spettacolo, prestano la loro voce alle domande e i gesti ai diversi personaggi, facendoli vivere con leggerezza e ironia, ma anche con forza e passione. Uno spettacolo corale, dove i singoli personaggi sono tutti e tutti possono diventare singole identità. Le domande dell’anima, infatti, appartengono a tutti e da tutti essa si aspetta risposte. Attraverso il continuo sovrapporsi di sensazioni e tensioni, di vuoti e di pieni, di buio e di luce, lo spettacolo interroga l’uomo e il suo bisogno di certezze.

L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Ca’ Foscari di Venezia e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In più di quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la ‘Commedia degli Zanni’, rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.

Lo spettacolo, in replica domenica 23 giugno 2019, alle ore 21:00 su prenotazione telefonica ai numeri 041-0991967 – 335-372889 o via mail all’indirizzo avogaria@gmail.com.

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