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‘Un’altra estate 2020’, ancora borghi protagonisti per la VI edizione

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'Un'altra estate 2020'


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La prima delle 8 tappe il 2 luglio all’Isola d’Elba, alla scoperta di tanti piccoli tesori

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Presentata oggi, 6 febbraio, in Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze la sesta edizione di ‘Un’altra estate’, l’iniziativa della Regione Toscana e del quotidiano Il Tirreno, realizzata con il supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Vetrina Toscana, FEISCT, per valorizzare la destinazione turistica toscana e i prodotti enogastronomici locali. Sono intervenuti l’Assessore al turismo Stefano Ciuoffo, il Direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli, il Direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo, il Direttore di Fondazione Sistema Toscana Paolo Chiappini, il Presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani e i Sindaci dei 9 comuni tappa di quest’anno: Porto Azzurro (LI), Massa Marittima (GR), Monte Argentari o (GR), Volterra (PI), Barga (LU), Suvereto (LI), Gambassi Terme (FI), San Miniato (PI) e Livorno.

Lo slogan dell’edizione 2020 è ‘Incontriamoci nei borghi, alla scoperta della Toscana slow…’ ‘Un’altra estate’ promuove il marchio ‘Costa Toscana │ Isole Toscane’, marchio nato per promuovere in modo integrato le cinque province costiere della Toscana e realizzato da Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica in collaborazione con la Commissione Costa del Consiglio Regionale.

Ha spiegato l’Assessore Ciuoffo:

Un progetto che si è consolidato e affermato nel corso degli anni, attraverso il racconto di una piccola ma significativa parte della Toscana. Una regione dove basta fare pochi chilometri per trovare eccellenze che meritano di essere raccontate. Tanti altri luoghi devono fare i salti mortali per trovare una narrazione, una storia.

Qui invece siamo costretti a selezionare, perché ne abbiamo troppe e rischieremmo di non apprezzarne il valore. Basta guardarci intorno e ogni cosa diventa lo spunto per un racconto.

Dalla mia posizione privilegiata ho la curiosità di vedere cosa viene presentato durante ogni tappa, attraverso descrizioni e aneddoti freschi e autentici, non costruiti a tavolino.

E l’ospitalità che si respira in ogni tappa è simile a quella di casa nostra: genuina, bella, rappresentativa di valori. I racconti appartengono a una terra che ha il suo carattere, che è spesso polemica. Ma allo stesso tempo accogliente e inclusiva. Una terra che merita e ha bisogno di essere rivelata e ascoltata.

Ha aggiunto il Direttore del Tirreno Brancoli:

Un’iniziativa che festeggia i 6 anni di vita che in quattro edizioni ha messo in risalto la bellezza dei borghi toscani. Quest’anno abbiamo cercato di fare un’ulteriore salto di qualità: oltre all’individuazione di nuove tappe, passando da 6 a 8, ci affacceremo oltre i confini regionali.

Nel prossimo fine settimana a Milano, alla BIT, dove andremo in punta di piedi e con una presenza discreta ma importante con l’ambizione di diventare uno degli eventi turistici del 2020. Poi per la prima volta faremo un altro passo, fuori dai confini nazionali, a uno degli appuntamenti più importanti per il mercato turistico internazionale, l’ITB di Berlino.

‘Un’altra estate’ racconta le piccole cose e mette in rete le persone.
È questo il suo valore e la sua bellezza: far nascere nuove amicizie, creare collaborazioni e collegamenti tra i vari comuni. Vorrei infine sottolineare che l’iniziativa nasce da un’idea di Alberto Peruzzini, per poi svilupparsi e crescere fino a quello che è diventata oggi.

Sarà Porto Azzurro nell’Isola d’Elba ad ospitare la prima tappa, per proseguire con le atmosfere medievali di Massa Marittima, e ritornare ai profumi del mare di Monte Argentario. Ci avvicineremo poi all’entroterra, con Volterra e le sue suggestioni, e proseguiremo con gli scorci di Barga ed il profumo di Garfagnana.

Tappa successiva Suvereto, uno dei borghi più belli d’Italia, alla quale seguirà una piccola pausa estiva, per riprendere il viaggio nella cornice di Gambassi Terme, noto per le sue acque termali, e a seguire San Miniato, noto per gli aromi ed i sapori del tartufo.

Tappa conclusiva a Livorno, dove la scenografica Piazza Mascagni sarà la splendida cornice da cui salutare la conclusione di questa edizione.

In ogni tappa, dopo i saluti istituzionali, spazio ai conoscitori del territorio che racconteranno curiosità, storie, aneddoti e offriranno spunti per vivere la Toscana attraverso sapori e segreti della cucina di ieri e di oggi. I produttori locali guideranno alla scoperta di ricette e piatti della tradizione, con degustazioni dei prodotti.

Ogni evento sarà preceduto da passeggiate o visite guidate della durata di circa 30 minuti alla scoperta dei borghi e di luoghi di particolare interesse e strettamente connessi ai temi delle serate, con la guida di testimonial d’eccezione.

Gli eventi si terranno in fascia pre-serale, a partire dalle ore 18:30 e termineranno intorno alle 20:30, gli orari potranno subire delle variazioni. Il pubblico potrà trovare anche un desk d’accoglienza con personale a disposizione per informazioni e materiale promozionale sulla Toscana ed i luoghi da visitare.

Queste le tappe: 2 luglio Porto Azzurro, Isola d’Elba. A seguire: Massa Marittima, 9 luglio, Monte Argentario, 16 luglio, Volterra, 23 luglio, Barga, 30 luglio, Suvereto, 6 agosto, Gambassi Terme, 27 agosto, San Miniato, 3 settembre, Livorno, 13 settembre, in Terrazza Mascagni.

Questi gli oggetti identitari dei comuni: Porto Azzurro, Quadro Nostra Signora di Monserrato; Massa Marittima, grano; Monte argentario, Stocco Santostefanese; Volterra, Ombra della sera; Barga, castagna; Suvereto, sughero; Gambassi terme, vetro; San Miniato, Statua del tartufaio; Livorno, Mascagni.

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