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Riqualificazione urbana toscana, Baccelli: ‘Servono idee e progetti’

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Stefano Baccelli


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La Regione raccoglierà idee per presentare fino a tre proposte progettuali

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Servono idee, servono progetti, serve una classe dirigente capace di immaginare un nuovo tessuto urbano, per riqualificare le nostre città, ma anche i piccoli paesi.

Quella che viviamo oggi è una sfida analoga a quella della ricostruzione nel dopoguerra.

Oggi siamo in guerra contro una pandemia ed ora come allora c’è un Paese da far rialzare e ci vengono messe a disposizione le risorse per farlo, ieri con il Piano Marshall, oggi attraverso il Next Generation Europe.

A lanciare questo appello è stato l’Assessore regionale al governo del territorio Stefano Baccelli nel suo intervento di apertura del convegno ‘Lucca 2021 – Rigenerazione urbana e rinnovamento culturale’ organizzato dalla Regione per fornire ad enti locali e professionisti le informazioni e gli strumenti necessari a proporre progetti da finanziare grazie alle risorse messe a disposizione dall’Europa nell’ambito del progetto Next Generation Europe.

Ha aggiunto Baccelli:

C’è bisogno di una riqualificazione materiale, economica, perfino morale. Non ci sono palazzi abbattuti da ricostruire, ma un tessuto urbano da ricucire o tessere di nuovo.

La sfida che abbiamo davanti non riguarda solo politici e amministratori ma tutti i soggetti pubblici e privati, rappresentanti delle categorie economiche, professionisti, imprenditori, sindacati, tutti coloro che hanno conoscenza e competenza.

Il bando nazionale pubblicato il 16 novembre 2020 dà 120 giorni per accogliere proposte e progetti pilota sulla ‘Qualità dell’abitare’, inteso non solo come edificio adibito ad abitazione, ma come insieme di tutto ciò che ha a che vedere con la quotidianità, compresi gli spazi esterni e condivisi.

Ci sono due categorie di progetti, quelli fino a 15 milioni di euro e quelli classificati come ‘strategici’ a livello nazionale per i quali sono previsti finanziamenti fino a 100 milioni di euro.

Saranno premiate le proposte che maggiormente porteranno avanti i concetti di consumo zero del suolo e sostenibilità ambientale, ma anche quelli legati alla partecipazione di soggetti pubblici, privati e sociali a più livelli.

Al bando potranno partecipare le Regioni – che raccoglieranno idee per presentare fino a tre proposte progettuali – ed i Comuni con più di 60.000 abitanti. Ma i tempi sono stretti dato che i 120 giorni disponibili scadranno il prossimo 16 marzo.

Il convegno ‘Lucca 2021 – Rigenerazione urbana e rinnovamento culturale’, che si è tenuto nella chiesa di San Francesco a Lucca, presenti solo i relatori e gli addetti ai lavori, ma collegati il live streaming oltre 300 partecipanti, ha visto la partecipazione della autorità locali e di esperti nazionali di urbanistica e rigenerazione come l’archistar Marco Casamonti, il professor Adolfo Baratta membro dell’alta commissione del ‘Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare’ del MIT, Marco Sala – Responsabile scientifico Abitare Mediterraneo e rappresentanti del mondo delle professioni e degli ordini degli architetti, degli ingegneri, dei geometri, oltre a Carlo Lancia, Direttore ANCE Toscana in rappresentanza di Confindustria Toscana, Fausto Ferruzza, Presidente Legambiente Toscana, Simone Gheri, Direttore ANCI Toscana, e Filippo Mario Stirati, Presidente Associazione Nazionale Centri Storici.

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