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Peter Neuenschwander trionfa nella I task dello ‘Spring Meeting 2019’

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'Spring Meeting 2019'

Task breve di 58 km a causa delle difficili condizioni meteo

Riceviamo e pubblichiamo.

È lo svizzero Peter Neuenschwander, class 1, il vincitore della prima task dello ‘Spring Meeting 2019’, conclusasi nelle prime ore del pomeriggio di oggi, 27 aprile, con l’atterraggio nel campo predisposto al centro operativo di Travesio (PN).
A causa delle difficili condizioni meteo, la direzione gara ha optato per una task breve di 58 km, percorsa in circa un’ora e venti dai primi.

Dopo la pioggia battente della notte ed in presenza di venti iniziali che soffiavano da ovest, le condizioni ideali su questa area sono, invece, i venti che spirano da est – sud est, i piloti sono decollati attorno alle 11.30 dal monte Valinis con lo start avvenuto alle ore 13:00.

Al “pronti via”, si sono messi in evidenza subito Alex Ploner, Icaro 2000, Filippo Oppici, con il suo Delta T3 in fase di sviluppo e test, Marco Laurenzi del team Flyve, che guadagnava subito una quota di 1600m a 64 km/h, e Suan Selenati, anch’egli del team Flyve e storico deltaplanista autore anche della traversata dal Monte Zoncolan al Monte Olimpo in Grecia.

Considerate le condizioni odierne, molti di loro hanno optato per seguire il profilo della montagna e non le linee ottimizzate sulla pianura, questo per cercare termiche più forti in grado di garantire quota e velocità.

Dopo le prime boe, causa meteo in peggioramento, un gruppetto di piloti è stato costretto all’atterraggio senza completare la task di giornata, mentre quello di testa ha proceduto spedito in direzione del fiume Tagliamento, composto tra gli altri dagli italiani Oppici, Ploner e Ciech, Selenati e dallo svizzero Neuenschwander.

Selenati ha optato per una traiettoria diversa dagli altri, soluzione che gli ha permesso di riguadagnare un po’ di altitudine ma non di competere per la vittoria finale appannaggio dello svizzero Peter Neuenschwander, su Aeros Combat, che “centrava” l’ultima boa a quasi 90 km/h. Hanno completato il podio gli italiani Christian Ciech ed Alessandro Ploner, entrambi su Icaro Laminar.

Intercettato in zona decollo, Bernardo Gasparini ha così commentato la prima giornata di volo:

Preme ribadire che questa per noi sarà la prova generale in vista dei mondiali di luglio, pertanto, ci sono molte aspettative legate alla buona riuscita dello ‘Spring Meeting’ che in tre anni ha visto triplicare gli iscritti e ringrazio di cuore tutti loro per la fiducia accordataci.

Un grazie sentito anche a Giovanni Rupil, mio socio, per il fondamentale lavoro che sta svolgendo per la sicurezza ed a tutti i volontari impegnati.

Molto importante anche l’aspetto della sicurezza, richiamato nel briefing di ieri sera e chiarito anche da Sergio Buricelli, presidente del Soccorso Alpino della Regione Friuli Venezia Giulia:

Siamo molto felici di collaborare con Flyve, è importante ricordare che noi siamo a supporto della sanità pubblica e garantiamo il primo intervento essendo di fatto presenti sul campo di gara.

La tecnologia, grazie agli efficienti sistemi di live tracking, ci permette di monitorare costantemente tutti i piloti e questo sicuramente è un vantaggio in caso di necessità.

Il programma di domani prevede il briefing piloti alle 8:00 del mattino, per valutare le condizioni meteo e decidere se potrà essere svolta la seconda task di questo entusiasmante terzo ‘Spring Meeting’.

Tutte le news, verranno pubblicate sia sul sito ufficiale www.springmeeting.it che sulla pagina Facebook ufficiale Spring Meeting.

'Spring Meeting 2019'

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