Home Lombardia Regione Lombardia Lombardia, incendi boschivi: approvata proposta di Risoluzione

Lombardia, incendi boschivi: approvata proposta di Risoluzione

792
Gigliola Spelzini


Download PDF

Presidente Spelzini: ‘Promuovere la gestione selvicolturale attiva e la filiera bosco legno, fronteggiando l’abbandono delle aree boschive’

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Unanime via libera in Commissione speciale Montagna alla proposta di Risoluzione che impegna la Giunta regionale ad attivare interventi per prevenire e scongiurare l’emergenza degli incendi boschivi.

Sottolinea la Presidente della Commissione Gigliola Spelzini, Lega:

Con questo documento chiediamo in particolare di rafforzare l’attività di prevenzione degli incendi attraverso la promozione della filiera bosco legno e la gestione selvicolturale attiva, anche con appositi bandi e incentivi.

Un bosco che produce è infatti un bosco curato, che viene gestito in modo attivo e corretto e quindi meno soggetto a incendi, dovuti sempre più spesso anche a incuria e abbandono.

Non a caso come Commissione chiediamo che nel Programma Regionale di Sviluppo priorità sia posta nell’attivare misure che evitino e scongiurino lo spopolamento e l’abbandono della montagna.

La Presidente Spelzini ha quindi evidenziato anche, tra le richieste contenute nella proposta di Risoluzione, l’impegno a promuovere progetti didattici e realizzare vademecum dettagliati finalizzati a informare sul corretto comportamento da tenere in montagna e nei boschi, ricorrendo anche a specifiche campagne di comunicazione.

La proposta di Risoluzione prende spunto dai numerosi incendi che si sono sviluppati in particolare nel primo mese del nuovo anno e che hanno distrutto intere porzioni boschive in particolare nelle province di Como e Varese, interessando in modo consistente anche l’intera fascia prealpina e l’appennino pavese, con un costo complessivo che per i soli costi legati agli interventi degli elicotteri regionali antincendio e dei mezzi aerei è stato quantificato nel mese di gennaio 2019 in circa un milione mezzo di euro.

Ha ricordato Gigliola Spelzini:

In questi casi Regione Lombardia ha operato in modo tempestivo ed efficiente per contrastare e domare gli incendi, e lo posso testimoniare avendo vissuto in prima persona le operazioni e gli interventi per domare l’incendio di Sorico, il Comune dove risiedo nell’Alto Lario, che ha distrutto più di 600 ettari e 11 case.

Tra il 1° e il 17 gennaio nelle province lombarde si sono sviluppati 49 incendi che hanno bruciato 1068 ettari di bosco e, complessivamente, 1085 ettari di territorio regionale.
In Lombardia la superficie boschiva copre complessivamente poco più di 600mila ettari, il 26% del territorio regionale, e rappresenta il 50% della superficie totale nelle aree montane.

Il provvedimento approvato oggi chiede pertanto alla Giunta regionale di mantenere e promuovere ulteriori bandi regionali di miglioramento forestale che prevedano il finanziamento di interventi per la riduzione del rischio di incendi boschivi, attraverso progetti finalizzati a fronteggiare e ridurre l’abbandono delle aree boschive, a promuovere le gestione selvicolturale attiva, a incentivare la pratica agricola in montagna, a valorizzare la filiera bosco legno e a riforestare le aree boschive danneggiate da incendi o calamità naturali.

Un impegno preciso viene quindi richiesto per finanziare e realizzare nuove opere infrastrutturali come viali tagliafuoco, piazzole d’emergenza per l’atterraggio di elicotteri, vasche e invasi per l’approvvigionamento idrico dei mezzi di soccorso. Un emendamento del Consigliere Jacopo Scandella, PD, chiede infine di valutare la possibilità di finanziare, attraverso eventuali economie del bando PSR, interventi di ripristino di boschi danneggiati dagli incendi.

La proposta di Risoluzione, di cui sono relatori la Presidente della Commissione Gigliola Spelzini e il Consigliere Giacomo Cosentino Basaglia, Fontana Presidente, sarà sottoposta all’esame e al voto definitivo dell’Aula nella seduta di Consiglio regionale del 5 febbraio.

Print Friendly, PDF & Email