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‘I Corti della Formica’, presentata l’edizione n. 13

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Gianmarco Cesario


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Dal 9 al 14 ottobre al Teatro TRAM si susseguono diciotto mini rappresentazioni a rimandare al variegato ventaglio emotivo dell’animo umano

Ha avuto luogo oggi, in data 3 ottobre 2018, alle ore 12:00, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, la Conferenza Stampa per la presentazione della colorata Rassegna Teatrale I Corti della Formica.

A dare annuncio del prestigioso evento che ormai, con grande plauso e seguito, da tredici stagioni si svolge nel capoluogo campano, sono stati il Direttore Artistico, Gianmarco Cesario e l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele.

Colorata e articolata la manifestazione, è diretta esplicazione del suo sottotitolo, Il Teatro è a colori, che ne risalta la varietà e la ricchezza della programmazione.

Strutturato in sei serate, ognuna contraddistinta da un colore diverso e da una citazione tratta dalle opere

dell’unico dio

di Gianmarco Cesario, William Shakespeare, il Festival vedrà esibire diciotto mini rappresentazioni, tre per sera, a rimandare al variegato ventaglio emotivo dell’animo umano.

Un arcobaleno di testi e interpretazioni, adattamenti e rese scenografiche che concorreranno all’assegnazione dei titoli di miglior corto, miglior attore, migliore attrice, miglior testo, migliore regia.

Altri saranno poi i premi speciali, uno dei quali messo in palio dallo sponsor privato della Rassegna, l’Ottica Sacco al corto maggiormente meritevole dal punto di vista visivo e scenografico, il Premio per il secondo anno dedicato alla memoria Daniele Mattera, uno dei primi sostenitori de I Corti della Formica e, infine, il Premio Gente di TRAM, messo in palio dall’omonimo Teatro ospitante l’intera manifestazione.

La giuria, come nelle edizioni precedenti, sarà contraddistinta dalla preziosissima presenza dei ragazzi all’ultimo anno delle scuole medie superiori afferenti al territorio napoletano, che liberamente voteranno, discuteranno e sceglieranno i lavori di loro preferenza.

Tre saranno inoltre i Corti scelti da Gerardo D’Andrea, patron e Direttore Artistico del Positano Teatro Festival per la partecipazione al medesimo evento.

Sul palcoscenico del TRAM dal 9 al 14 ottobre si esibiranno artisti provenienti da tutto il territorio campano senza limiti di età. La selezione è stata effettuata direttamente da Gianmarco Cesario che ha dovuto, non senza difficoltà, scegliere tra cinquantasei testi soltanto diciotto mini rappresentazioni in base alla pertinenza e alla caratterizzazione stilistica.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti gli attori e i registi di quasi tutti gli spettacoli in palinsesto, regalandone brevi stralci e accattivanti sinossi.

La splendida manifestazione si aprirà in rosa, colore dedicato alle donne, il nove del corrente mese, per poi concludersi in verde, tinta associata al tema della fantasia, il quattordici ottobre 2018. Le serate avranno inizio alle ore 20:30 proprio per facilitare i ragazzi negli spostamenti in città.

Assai significativo e incisivo l’intervento dell’Assessore Nino Daniele, da sempre sostenitore della Rassegna e di molti altri eventi artistici e culturali prodotti dalla città di Napoli e nella città di Napoli.

La battaglia della cultura contro la frittura non è perduta. Qualcosa di molto positivo accade e sta accadendo.

L’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli sosterrà, inoltre, due serate presso il Maschio Angioino, dedicate ai premiati di questa edizione.

Costo del biglietto €12,00.

Per ulteriori dettagli sul programma si rimanda alla cartella stampa gentilmente diffusa dall’ufficio stampa.

Programma

 

 

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Marilena Scuotto

Autore Marilena Scuotto

Marilena Scuotto nasce a Torre del Greco in provincia di Napoli il 30 luglio del 1985. Giornalista pubblicista, archeologa e scrittrice, vive dal 2004 al 2014 sui cantieri archeologici di diversi paesi: Yemen, Oman, Isole Cicladi e Italia. Nel 2009, durante gli studi universitari pisani, entra a far parte della redazione della rivista letteraria Aeolo, scrivendo contemporaneamente per giornali, uffici stampa e testate on-line. L’attivismo politico ha rappresentato per l’autore una imprescindibile costante, che lo porterà alla frattura con il mondo accademico a sei mesi dal conseguimento del titolo di dottore di ricerca. Da novembre 2015 a marzo 2016 ha lavorato presso l’agenzia di stampa Omninapoli e attualmente scrive e collabora per il quotidiano nazionale online ExPartibus.