Home Toscana Regione Toscana Consumatori e crisi economica in Toscana, 4 protocolli per fasce deboli

Consumatori e crisi economica in Toscana, 4 protocolli per fasce deboli

286
Monica Barni


Download PDF

Protocollo d’intesa tra Comitato regionale consumatori utenti e organizzazioni regionali del commercio e dell’artigianato

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Con l’approvazione da parte della Giunta regionale del protocollo d’intesa tra Comitato regionale consumatori utenti e organizzazioni regionali del commercio e dell’artigianato – Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato Imprese – si integra ulteriormente il quadro delle iniziative a sostegno delle fasce più deboli, nella presente fase di emergenza sanitaria, economica e sociale.

Spiega la Vicepresidente della Regione Monica Barni che presiede il Comitato:

Abbiamo intensificato l’attività del CRCU, organo di supporto all’attuazione delle politiche regionali di tutela e difesa dei consumatori e degli utenti convocando i referenti regionali sulle politiche dei trasporti, del servizio idrico, dell’energia, oltre che le organizzazioni regionali di agricoltura, commercio e artigianato.

La concertazione avviata ha portato all’adozione di quattro protocolli d’intesa.

Il primo protocollo in ordine di tempo prevede misure urgenti a sostegno del servizio idrico integrato, è stato sottoscritto con Autorità Idrica Toscana, ANCIToscana, Confservizi – CISPEL il 25 maggio 2020.

Nell’ambito del protocollo è stato istituito un tavolo tecnico con gli obiettivi, tra gli altri, di definire misure di sostegno agli utenti sia domestici che non domestici e di stimare le risorse necessarie a sostenere gli investimenti nei servizi idrici, individuando un primo elenco di interventi.

Il secondo protocollo, del 3 giugno 2020, prevede misure in materia di economia circolare per la gestione dei rifiuti e ha visto a sua volta la costituzione di un tavolo tecnico, a cui partecipano, oltre al CRCU, il settore ‘Servizi pubblici locali, energia e inquinamenti’ della Regione, le tre Autorità di ambito territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti urbani, Toscana Centro, Toscana Costa e Toscana Sud, CISPEL Confservizi, ANCI, i gestori del ciclo integrato dei rifiuti.

Il tavolo si è già insediato e ha discusso la definizione degli interventi strategici sulla dotazione infrastrutturale e impiantistica di gestione dei rifiuti e le criticità connesse all’attuale fase di emergenza.

L’obiettivo è quello di realizzare un sistema impiantistico di gestione dei rifiuti in grado di rispondere in maniera adeguata e ambientalmente sostenibile agli obiettivi della pianificazione di settore e delle disposizioni nazionali ed europee.

Spiega la Vicepresidente:

Nei protocolli su servizio idrico e gestione dei rifiuti e nei conseguenti tavoli di lavoro è stata riconosciuta l’importanza del coinvolgimento delle associazioni dei consumatori e degli utenti che possono offrire un valido contributo per il rispetto dei diritti e dei livelli di qualità.

Gli altri due protocolli, sottoscritti con le organizzazioni regionali dell’agricoltura, del commercio e dell’artigianato, rientrano nella funzione di regolazione del mercato e fanno parte del progetto Osservaprezzi, partito ad aprile.

Dice Barni:

La funzione di regolazione del mercato dei consumatori è fondamentale per questo sul sito www.progettoinfoconsumo.it abbiamo realizzato un osservatorio prezzi a carattere divulgativo, facilmente accessibile a tutti.

In questi primi mesi abbiamo affrontato vari temi: dall’e-commerce alle mascherine chirurgiche, dall’RC auto alle dinamiche inflazionistiche sul carrello della spesa e sulle vacanze.

Per dare un respiro più ampio all’iniziativa abbiamo coinvolto le associazioni di categoria, che ringrazio per la disponibilità e la collaborazione dimostrata.

Un primo protocollo d’intesa, il 29 giugno 2020, è stato sottoscritto con le organizzazioni professionali dell’agricoltura, Confcooperative, Lega Coop, CIA, Coldiretti, Confagricoltura, con l’obiettivo di far conoscere al consumatore la qualità e la tipicità dei prodotti agricoli ed agroalimentari toscani, contribuire alla diffusione della Piramide alimentare toscana e alla lotta allo spreco alimentare e per far comprendere il valore del prodotto e la relazione con il prezzo di vendita.

Prosegue Barni:

Puntiamo a educare il cittadino al consumo consapevole anche attraverso video, a cadenza mensile, con presentazioni di ricette in cui sono utilizzati prodotti tipici con i prezzi delle materie prime, con l’obiettivo di valorizzare la filiera toscana.

Il primo video è stato realizzato a Viareggio, presso la Cooperativa Cittadella della Pesca, ed è disponibile online.

L’ultimo protocollo, approvato il 27 luglio 2020, è stato sottoscritto con le organizzazioni regionali del commercio e dell’artigianato – Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato Imprese – e si colloca nello stesso spirito di recupero e rilancio del rapporto fra consumatori e piccole imprese.

Conclude la Vicepresidente:

Stiamo attraversando una fase difficile che colpisce in modo particolare le fasce più deboli e indifese della popolazione. Voglio ringraziare le associazioni dei consumatori, che anche nella fase più dura del lockdown hanno garantito l’assistenza ai cittadini.

Print Friendly, PDF & Email