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Consiglio regionale Lombardia: mozioni approvate il 2 dicembre 2020

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Consiglio regionale della Lombardia


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Sintesi dei contenuti

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia.

Nella seduta pomeridiana il Consiglio regionale ha discusso e approvato tre mozioni urgenti. Di seguito la sintesi dei contenuti di ciascuna.

Tutela dei negozi di commercio locale
Incentivare l’acquisto di prodotti locali, la nascita di piattaforme di reti comunali tra i negozi di vicinato e al tempo stesso impegnarsi il con Governo e le istituzioni europee affinché venga istituita una web tax nei confronti delle grandi compagnie internazionali di vendita online.

Sono alcune delle richieste contenute in una mozione urgente della Lega, primi firmatari Alessandro Corbetta e Silvia Scurati, approvata oggi, 2 dicembre, all’unanimità dal Consiglio regionale con la quale si chiedono alla Giunta azioni e interventi a tutela dei negozi di commercio locale.

Il documento evidenzia che la chiusura degli esercizi commerciali, resa in alcuni casi drammatica alle continue misure restrittive anti-Covid, oltre a provocare danno economico alle singole attività, porta incremento di disoccupazione e desertificazione dei centri abitati, eliminando un tessuto produttivo di commercio locale che finisce per impoverire i luoghi di aggregazione sociale e colpire nei servizi le persone più fragili.

Da qui la necessità di proteggere e tutelare il commercio locale, sostenendo l’innovazione digitale per costruire piattaforme e reti comunali che consentano alle attività di essere presenti nella vendita via web.

Chiesto anche l’avvio di una campagna di sensibilizzazione per l’acquisto di prodotti locali e, per evitare una concorrenza sleale, l’istituzione della web tax nei confronti delle grandi piattaforme di vendita Internet internazionali.

Il Partito Democratico ha chiesto la votazione per parte separate della mozione, votando tutti i deliberati del documento ad eccezione della parte riferita alla web tax, sulla quale si è astenuto “trattandosi di materia europea”.

Pazienti oncologici
Proseguire con le attività di informazione, screening, tutela e continuità della presa in carico di pazienti oncologici nell’ambito dell’emergenza Covid19. È l’impegno contenuto nella mozione urgente, approvata questo pomeriggio all’unanimità in Aula e presentata da Simona Tironi, Forza Italia.

Aumentare la comunicazione istituzionale rivolta a pazienti oncologici e alle loro famiglie implementandola con campagne informative in relazione anche al Covid 19; rafforzare le attività di screening e di telemedicina connesse alla presa in carico; mantenere gli impegni assunti a favore dei pazienti oncologici, che in Italia sono quasi 4 milioni con una diagnosi di 370 mila nuovi casi ogni anno.

Sono le richieste principali avanzate nel documento che impegna la Giunta a tenere alta l’attenzione su questo tema continuando a garantire le esenzioni per le malattie croniche e invalidanti, a valutare l’ampliamento delle fasce d’età per lo screening e a potenziare la Rete Oncologica Lombarda come sistema che permette la condivisione di informazioni cliniche e la comunicazione tra medici e strutture sanitarie che attuano la prevenzione, l’assistenza e la cura delle persone affette da questo tipo di patologia.

Sostegno terapeutico per operatori sanitari
Via libera del Consiglio regionale anche alla mozione urgente, primo firmatario Massimo De Rosa, M5Stelle, che chiede alla Giunta di individuare, nell’ambito delle previsioni di bilancio, risorse per il sostegno terapeutico e psicologico a favore degli operatori sanitari che hanno subito disturbi emotivi e psichici a causa della pandemia e dei giovani lombardi che hanno pesantemente subito le limitazioni dovute all’emergenza.

La mozione chiede inoltre alla Giunta di prevedere stanziamenti per programmare l’istituzione di questo servizio di sostegno terapeutico per tutti i cittadini che manifestano disturbi ansioso-depressivi come conseguenza del lockdown o della perdita dei loro cari durante l’emergenza sanitaria.

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