Home Cronaca Smart Home, un sistema che piace ai giovani (e che fa risparmiare)

Smart Home, un sistema che piace ai giovani (e che fa risparmiare)

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Smart Home giovani

I risparmi nelle case domotizzate esistono e sono anche rilevanti

Negli ultimi anni è cambiata la visione tradizionale dell’abitazione, a causa delle tante soluzioni “smart” che ultimamente sono in continuo aumento. Oggi le soluzioni per automatizzare casa sono davvero tante, e sono soprattutto i giovani ad utilizzarle e ad apprezzarle. E le ragioni di questo connubio vincente sono molteplici.

I giovani e il loro lato smart

Cosa ne pensino i giovani della Smart Home ce lo dice l’indagine di Uniplaces, condotta su 1500 universitari di 100 nazionalità diverse, da cui risulta che un terzo degli intervistati vorrebbe avere a disposizione la domotica per tenere in ordine la casa senza muovere un dito, soprattutto per quello che riguarda la pulizia degli ambienti comuni. Inoltre, il 17% degli intervistati vorrebbe una sala dedicata all’Home Theatre tridimensionale, mentre il 4% si spinge oltre, sognando uno spazio interamente dedicato alla realtà virtuale. E siccome i sogni non costano niente, c’è anche chi vorrebbe sul tetto di casa… un eliporto.

Dal sogno alla realtà: tra i gli italiani affiorano dei desideri più realizzabili, come risulta da un’inchiesta condotta dalla DOXA, tra cui la possibilità di comandare a distanza elettrodomestici, accendere riscaldamento e luci, o poter approfittare della tecnologia per risparmiare sulle bollette. E crescono di conseguenza gli acquisti legati a questo settore, con un incremento del 5% per gli apparecchi Smart Home, tra cui elettrodomestici connessi, i dispositivi per la sicurezza, i piccoli elettrodomestici smart. Infine, cresce del 5% anche l’home entertainment.

La Smart Home piace e fa risparmiare

La Smart Home, intanto, comincia ad entrare nell’economia domestica di parecchie famiglie italiane. E dando un’occhiata ai dati dell’analisi di E&S, i risparmi nelle case domotizzate esistono e sono anche rilevanti. Infatti, per quanto la differenza di temperatura tra Nord e Sud, nella settimana di rilevamento, sia stata consistente, la differenza dei costi in bolletta, tra le case smart e quelle no, a Milano è stato del -54%, a Roma del -49% e a Palermo del -44%.

Dati che devono far pensare a quanto sia estremamente utile interagire a distanza con la propria abitazione per ridurre i consumi e i costi relativi. Una soluzione che rende indispensabile (e non solo per la Smart Home) avere una connessione a Internet stabile. Una cosa che anche gli operatori presenti sul mercato sanno bene, tanto da mettere a disposizione diverse promozioni per il wifi (anche senza linea fissa, come fa Linkem per esempio).

D’altronde, il risparmio si misura anche in termini di fatica e di tempo, ed è possibile abbattere i costi ad esempio spegnendo le luci a distanza, oppure usando un’aspirapolvere intelligente, un robot da cucina multifunzione, o una telecamera di sorveglianza. Tutti strumenti controllabili ovviamente dallo smartphone, che, col passare del tempo, sembra sempre più al centro delle nostre azioni quotidiane.

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