Incendio mezzi della “Autotrasporti Cantelmi”

Incendio mezzi della “Autotrasporti Cantelmi”

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Autotrasporti Cantelmi
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FAI plaude azione della magistratura

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa Coordinamento FAI:  

La Fai – Federazione Autotrasportatori Italiani, plaude all’azione delle forze dell’ordine e della magistratura che hanno consentito di rendere giustizia ad un loro associato, “Autotrasporti Cantelmi srl”, vittima di un grave episodio in seguito al quale un anno fa sono stati dati alle fiamme 10 autoarticolati, carichi di rifiuti urbani compattati.

La “Cantelmi srl” è una società impegnata prevalentemente nel settore del trasporto dei rifiuti urbani dai centri di stoccaggio delle provincie di Roma e Viterbo ai termovalorizzatori dislocati nel centro e nord Italia.

Il 15 giungo si è concluso il processo che ha visto condannate 4 persone responsabili di avere appiccato fuoco ai mezzi.

Graziano Cantelmi, titolare dell’azienda di autotrasporto che, lavorando nella piena legalità, è nella white list della Prefettura, dichiara:

Pensavano di metterci in ginocchio ma ci siamo subito rimboccati le maniche e, tempo due settimane, abbiamo ricomposto gran parte della flotta.

Il fermo tecnico è stato ridotto al minimo grazie a tutti i nostri collaboratori, che hanno lavorato sodo, consentendo alla ditta di ripartire.

Anche i nostri clienti ci hanno sostenuto in questo difficile momento, onorando tutti gli impegni qualcuno addirittura in anticipo rispetto alle scadenze.

La gara di solidarietà nei confronti della “Autotrasporti Cantelmi srl” non ha conosciuto sosta, dimostrando un affetto e una disponibilità indiscutibili per un’azienda giunta alla terza generazione di impegno nel settore.

Ha detto il titolare:

Avrei voluto reagire personalmente a quanto ci hanno fatto, ma sono stato bravo a non cadere nel loro gioco.

Alla fine la Giustizia ha fatto il suo corso grazie soprattutto alle forze dell’ordine presenti da subito che ci hanno dato un gran senso di sicurezza, ci hanno fatto sentire la presenza dello Stato e di non essere soli rispetto a questi delinquenti.

Dopo 9 mesi li hanno presi, ma erano sulle loro tracce da tempo e sono stati bravi ad aspettare di avere tutte le informazioni necessarie a mettere la magistratura in condizione di fare giustizia.

Certo il settore è difficile, ci sono aziende sane che vogliono lavorare in regola e altre che vogliono lavorare fuori dalla legge, perché non sono in grado di competere sulla capacità professionale.

Alla fine provano a distruggerti con altri mezzi, come hanno fatto con me…

Ci vogliono controlli continui nel settore: alcune società di trasporto lavorano in maniera illegale a prezzi impossibili da applicare onestamente e vanno fermate.