‘IF/Invasioni (dal) Futuro*2018’

‘IF/Invasioni (dal) Futuro*2018’

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'IF/Invasioni (dal) Futuro*2018' - 'Rosetta'


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Dal 20 agosto IV edizione dell’interessante iniziativa culturale dell’Estate Romana

Riceviamo e pubblichiamo.

Dopo il successo delle prime tre edizioni realizzate nel ninfeo dell’Auditorium di Mecenate di Roma, ‘IF/ Invasioni (dal) Futuro’ si è trasformato dal 2017 in un esperimento cittadino di ‘disseminazione’ di storie e immagini della fantascienza.

Quest’anno sono le formidabili narrazioni di James G. Ballard a disegnare una sorta di grande ‘affresco per immagini’ fatto di storie diverse dislocate per la città dal 20 al 25 agosto e poi riunite per andare in scena il 26 agosto, ore 21:00, in un’unica serata al Teatro India.

Sei racconti che narrano di luoghi immaginifici e tempi sospesi, d’interi mondi diventati città e pianeti dai cieli rosso ciliegia. Sei storie che parlano della ‘zona mutata’ di Vermillion Sands e delle sue case psicotropiche, ‘I mille sogni di Stellavista’, di fiori canori e perturbanti donne-insetto, ‘Prima Belladonna’, ma anche di città-condominio claustrofobiche, ‘Billennio’, o città-tempo sconfinate e circolari, ‘Città di concentramento’. Storie di mondi in miniatura e del loro ‘burattinaio’, ‘L’ultimo mondo del signor Goddard’ o delle vertigini galattiche del “tempo profondo” rallentato fino allo zero assoluto per ricominciare il suo ciclo, ‘Terre d’attesa’.

Dal 20 al 25 agosto una ‘scatola sonora’, come la sonda spaziale ‘Rosetta’, attraverserà la città. Da Torpignattara al Quadraro, da San Basilio a Tor Marancia, da Piazza San Giovanni Bosco, fino agli spazi del MAAM porterà con sé le struggenti distopie di Ballard offerte in cuffia a ogni passante e ‘illustrate’ dall’inedito panorama dei territori stessi, ricchi di opere murali e scenari pittorici d’arte pubblica.

In una di queste ‘stazioni’, in Piazza San Giovanni Bosco, il paesaggio cittadino si modificherà in tempo reale: il 24 agosto, durante l’ascolto, le campane per la raccolta del vetro – grazie al progetto GAU – saranno dipinte trasformandosi in vere e proprie visioni ballardiane.

Come se, dopo il suo lungo viaggio nello spazio, ‘Rosetta’ fosse tornata per trasformarsi in un ricetrasmettitore terrestre di visioni sconfinate. Ogni giorno, racconti diversi in luoghi diversi, della durata di circa 20 minuti ciascuno, porteranno il passante casuale a diventare pubblico intenzionato. A ogni ‘ascoltatore’ sarà infatti consegnata una mappa delle diverse collocazioni di ‘Rosetta’, affinché grazie ai racconti di Ballard, possa scoprire e guardare altrimenti le geografie della città. Il 25 agosto, saranno le opere del MAAM/Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz a trasformarsi nel paesaggio dei racconti nel corso di un’inedita visita.

Il percorso sonoro e visivo si concluderà il 26 agosto al Teatro India alle ore 21:00 in forma spettacolare. Qui, le cinque storie che sono state a disposizione dei cittadini nella settimana precedente più un sesto racconto inedito, saranno trasmesse ‘dal vivo’ come provenissero da tre diverse stazioni radio animate da musicisti e attori. Intorno, i colori accesi delle razze volanti e delle orchidee ‘sonore’ di Ballard.

Nell’arco di questa serata che abbiamo chiamato Ballardiana sarà l’archeologia industriale, metafisica e singolare del Teatro India a essere la scenografia delle visioni distopiche e vertiginose di Ballard.

Precederà la Ballardiana la conferenza ‘Il mondo sommerso. Architetture e trasformazioni possibili del modello di città’, ore 18:30. Per riflettere sugli scenari urbani narrati da Ballard, sulle nozioni di soglia e ‘intervallo’ come aperture a uno spazio libero, e per ripensare – oggi – la nozione di città.

I racconti sono restituiti al pubblico grazie all’adattamento di lacasadargilla con Margherita Mauro, Tania Garribba, Silvio Impegnoso, Fortunato Leccese, Roberta Zanardo e a una registrazione con impianto articolato e corale. Tutte le storie sono raccontate, lette, ascoltate, passate di voce in voce da un gruppo stabile di attori: Simone Castano, Lorenzo Frediani, Tania Garribba, Silvio Impegnoso, Fortunato Leccese, Alice Palazzi, Roberta Zanardo.

A concertare le parole, un’originale partitura musicale di Gianluca Ruggeri con Massimo Ceccarelli e Matteo Fracassi. La serata Ballardiana del 26 agosto è a cura di Lisa Ferlazzo Natoli.

Coerente con la natura di IF*2018 è anche l’immagine di locandina, realizzata appositamente dall’artista Tellas, pittore, incisore e disegnatore, conosciuto principalmente per le sue opere murali.

Programma

'IF/Invasioni (dal) Futuro*2018' -
‘IF/Invasioni (dal) Futuro*2018’ foto Margherita Masè
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