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Convegno agricoltura conservativa e no till: tecniche di coltivazione

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Neglia, Copagri


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Nell’incontro tra Copagri Frosinone – Latina e operatori del settore annunciata l’apertura di un centro di assistenza

Riceviamo e pubblichiamo.

L’agricoltura conservativa per massimizzare le rese e salvaguardare l’ambiente, una metodica che si sta sviluppando grazie alle nuove tecniche.

È stato questo il tema dell’incontro organizzato dalla Copagri Frosinone – Latina in collaborazione con l’AIPAS – NoTill e Agroverde Roma.

I tre enti hanno inteso promuovere un momento divulgativo di alto valore tecnico, scientifico e applicativo rivolto ai tanti operatori del settore agricolo presenti nella sede di Via Armando Fabi n. 163 in Frosinone.

Nel corso del convegno sono state raccontate le esperienze in tema di semina su sodo evidenziando le innovazioni e i progressi realizzati, uno scambio di conoscenze tra tecnici agronomi e agricoltori esperti ‘amici del suolo’, con operatori interessati alle tematiche di conservazione del suolo oggi più che mai importanti per mantenere l’equilibrio ecosostenibile.

Importante anche il momento dell’approfondimento sulle misure PSR a sostegno proprio dell’agricoltura conservativa, utili alla conversione aziendale e di aiuto al reddito.

I relatori hanno fornito una visione prospettica delle strategie PAC post 2020 e della prossima programmazione PSR.

A relazionare su questi temi sono intervenuti Danilo Marandola di CREA – RRN, Giuseppe D’Alessandro, Gianluigi D’Aguanno e Carmine Caprarella di AIPAS – NoTill e l’agronomo Raffaele Nalli.

Ad introdurre i lavori è stato il Presidente di Copagri Frosinone-Latina Fabrizio Neglia:

Questo tipo di agricoltura si basa su nuove tecniche agrarie che diminuisce le lavorazioni sul terreno e di conseguenza lo sfruttamento del territorio combattendo così il dissesto idrogeologico.

Tra gli altri vantaggi troviamo la diminuzione dell’utilizzo dei combustibili con importante abbattimento dei costi e aumento dell’efficientamento della risorsa idrica, tutti vantaggi di una certa rilevanza.

In più le aziende che utilizzeranno in maniera integrale queste nuove tecniche di coltivazione avranno anche un’integrazione sui contributi PAC.

Nel corso dell’incontro abbiamo cercato di dare delucidazioni agli agricoltori di tutti questi vantaggi, ma anche dei possibili svantaggi o controindicazioni della semina su sodo, che sembra essere ormai il futuro del comparto, in quanto, in fin dei conti, aumenta la redditività dell’azienda.

Durante il dibattito è stato annunciato che la Copagri di Frosinone e Latina, con l’ausilio dell’AIPAS, aprirà un Centro di assistenza e consulenza agraria sull’agricoltura conservativa e semina su sodo a vantaggio di tutti gli agricoltori del basso Lazio, presso la sedi di Frosinone, Via A. Fabi 163, e di Latina, presso Latina Fiori.

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