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Cementificio Greve in Chianti (FI), incontro con azienda e istituzioni

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ex cementificio Sacci di Testi, nel Comune di Greve in Chianti (FI)


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Nei prossimi giorni nuovo incontro in cui l’azienda proporrà l’utilizzo delle residue settimane di cassa integrazione per Covid

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Le prospettive dell’ex cementificio Sacci di Testi, nel Comune di Greve in Chianti (FI), sono state al centro dell’incontro organizzato oggi, 9 luglio, dal Consigliere del Presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini, al quale hanno partecipato i sindaco di Greve Paolo Sottani, di San Casciano Val di Pesa Roberto Ciappi, i rappresentanti dell’azienda e di Confindustria Firenze.
L’incontro di oggi fa seguito a una riunione con le organizzazioni sindacali che, nei giorni scorsi, avevano manifestato la forte preoccupazione dei lavoratori per lo spegnimento del forno e per le incertezze che ancora caratterizzano il futuro del cementificio.

L’incontro di oggi ha confermato le preoccupazioni che, come ha spiegato l’azienda, sono legate alla particolare situazione di mercato che ancora non offre condizioni favorevoli alla riaccensione del forno e il futuro dell’inserimento. Per questo, in un incontro già programmato per i prossimi giorni, l’azienda proporrà l’utilizzo delle residue settimane di cassa integrazione per Covid.

Simoncini ha sottolineato l’impegno regionale affinché venga garantita a livello nazionale la possibilità di proroga degli ammortizzatori sociali, ha ricordato come la Regione abbia seguito fin dall’inizio la vicenda e i successivi passaggi di proprietà del cementificio, rilevando anche che Regione e istituzioni locali si sarebbero aspettati una maggiore attenzione per un sito produttivo che, anche per la sua collocazione geografica, potrebbe dare importanti risposte, chiedendo un impegno certo per il sito di Testi e si è detto disponibile, come amministrazione regionale, a mettere in atto tutto quel che può servire a favorire una riattivazione del forno e una ripresa produttiva.

Il tavolo regionale potrà essere riunito nuovamente dopo l’incontro azienda – sindacati.

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