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Al via la I edizione di Pavia Foto Festival

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Pavia Foto Festival

Dal 16 aprile al 30 giugno 15 differenti mostre in 14 spazi pubblici e privati

Riceviamo e pubblichiamo.

Inserita nell’ambito di Photofestival Milano, la prima edizione di Pavia Foto Festival, manifestazione nata per promuovere la fotografia d’autore e concepita come un festival diffuso sul territorio, propone dal 16 aprile al 30 giugno 2019 un calendario di 15 differenti mostre in 14 spazi pubblici e privati, dei quali dodici a Pavia, uno a Milano, Oasi WWF di via Tommaso da Cazzaniga, e uno a Voghera (PV) NaturaSì di via Lomellina 62.
A inaugurare Pavia Foto Festival martedì 16 aprile saranno tre mostre: alle ore 18:30 al Collegio Cairoli, piazza Collegio Cairoli 1, Pavia, le esposizioni ‘Berlinale.67’ di Roberto Figazzolo e ‘Punti di vista, da Oriente’ dei cinesi Zeng Yi e Ma Weiguo, entrambe a cura di Susanna Zatti; mentre alle 20:00 al Collegio Castiglioni – Brugnatelli, via San Martino 20, Pavia, ‘Be the bee body Be boom est, east’ di Sara Munari.

Nata da un’idea di Davide Tremolada Intraversato e realizzata sotto la direzione artistica di Roberto Mutti con direzione scientifica di Susanna Zatti e Renzo Basora, Pavia Foto Festival presenta i progetti fotografici di 14 autori, dodici italiani e due cinesi: Enrico Bedolo, Anna Bussolotto, Luca Cortese, Enrico Doria, Roberto Figazzolo, Alessandra Fuccillo, Gianni Maffi, Marcella Milani, Marco Morandotti, Sara Munari, Milo Angelo Ramella, Bruna Rotunno, Zeng Yi e Ma Weiguo.

Roberto Mutti dichiara:

Lo spirito democratico che pervade la fotografia ci ha spinto a proporre mostre che si offrono al piacere e alla riflessione anche in luoghi e in spazi dove solitamente non le si trova. Elevare il gusto del pubblico, favorire l’incontro con gli autori, sorprendere con la proposta del bello: questo è il compito che ci prefiggiamo con un progetto che valorizza il presente guardando al futuro.

Accanto a musei e gallerie, normalmente deputate a ospitare mostre ed esposizioni, si affiancano dunque spazi espositivi “inconsueti” come quelli dell’università, di enti, associazioni e aziende: realtà che rappresentano l’eccellenza culturale e produttiva locale, così da permettere una visione il più possibile diffusa e partecipata dei contenuti in mostra, nonché la riscoperta da parte dei cittadini e del pubblico di alcuni dei luoghi più importanti del territorio.

In quest’ottica, in tutte le mostre di Pavia Foto Festival, ognuna delle quali propone almeno dodici immagini, una di queste viene proposta in una versione inedita, di grande dimensione e scomposta grazie ai moduli – cornice del sistema photoSHOWall: pareti fotografiche che offrono soluzioni espositive originali di grande impatto, perfettamente adattabili a palcoscenici inconsueti, per un nuovo “concept” di sistema allestitivo razionale, funzionale e coinvolgente.

Davide Tremolada Intraversato, ideatore del sistema photoSHOWall, asserisce:

L’idea di fondo del festival è che la fruizione delle immagini può variare in base al contesto in cui vengono collocate e alla cornice con cui vengono presentate, proponendo di fatto una riflessione su come questi trasformino l’oggetto della mostra.

La prima edizione del progetto Pavia Foto Festival, promosso, prodotto e organizzato da photoShowall, vuole dunque essere una proposta culturale volta a favorire la “contaminazione” tra territori, progetti fotografici, spazi espositivi e visitatori.

Pavia Foto Festival è stato realizzato con il sostegno di: EcorNaturaSì.

Pavia Foto Festival è stato realizzato con la collaborazione di:
Milano Photofestival, Almo Collegio Borromeo, Azienda Agricola Cascine Orsine, Canottieri Ticino, Collegio Castiglioni-Brugnatelli, Collegio Cairoli, Comune di Pavia, EcorNaturaSì, EDiSU Pavia, IRCCS Maugeri, Museo della Tecnica Elettrica di Pavia, Spazio 53 Voghera, Università degli Studi di Pavia, Voghera Fotografia.

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