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Prometeus… Alchimia… Tormento ed… Estasi!

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Prometeus... Alchimia... Tormento ed... Estasi! di Vincenzo Cacace


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Tempera grassa su tela, cm.70×50

Forse è un destino ingrato… il nascere Titano e non essere completamente un “Dio”, pur essendo scaturito dalle “sacre acque di placenta” della Grande Madre…
E… poi?

Con quell’epiteto che lo caratterizza come “colui che pensa le cose in anticipo”… negargli anche quella “primogenitura” che lo vorrebbe come “Primo Theos”… il modellatore di quella creta formatasi nel fango paludoso della Terra… la “primordiale materia prima”…

Lui che, secondo il Mito Ellenico Antico, col suo fiato, il suo Pneuma, diede origine alla nuova Umanità… dopo che l’iroso Re dell’Olimpo lanciò fulmini e distruzione su ogni “cosa” vivente della Terra, aprendo a dismisura le cateratte del Cielo sulla prima Generazione!

Ma, Prometeo… è colui che ha amato più gli uomini che gli dei!

Prometeo… il Titano Ribelle… con il tormento del suo Pensiero di Progresso… il Sapiente… il Saggio… il Preveggente… ed infine, privato dalla crudeltà degli eventi, dell’Estasi… dello stato di grazia e di soddisfazione che consegue alla realizzazione di un’Opera giusta e… Perfetta!

Come il donare alle creature oppresse, gli strumenti della Libertà!

Crono è suo fratello… Rea è sua sorella… ed è da loro che nascono Zeus, Ade, Poseidone…

In fondo, proprio Zeus… il “tonante” è suo nipote… ma il Mito vuole, invece, che sia lui il Padre e Padrone degli dei ed anche dei loro destini… ecco è proprio qui che, non mi trovo… i conti non mi tornano… come non tornavano nemmeno a Lui… non tornano affatto!

Come in ogni evento da cui scaturisce successivamente un “metodo”, ci si trova di fronte ad un “processo” articolato in un crescendo di “fasi”, ma che, alla disamina finale, appare davvero strano.

E… strano lo è davvero, quello delle “genesi” divine… sempre mistiche e mistificanti, perché mantengono offuscata la necessaria “nitidezza”, utile alla comprensione immediata… così, anche l’atto più naturale diventa simbolico… ciò che si presenta come un dato della Conoscenza si ammanta e si “asconde” in una sorta di “inciucio”, che ci trasporta… come in una sorta di “deriva”… nella Dimensione Filosofale.

E tutto questo… nel Mito accade… frequentemente!

D’altronde, è sulla base degli Archetipi che si struttura il Mito. Infatti, è proprio da essi che nascono simboli e, poi, da questi ultimi, le figure di quelle “algide” deità non prive di difetti umani, prima citate… i capostipiti… generatori “generanti”, così come la stessa Natura è “naturante”, elementi primari del mondo, così come nella Grande Origine… l’Acqua e l’Aria… e tra essi Urano e Gea… rappresentazioni del Cielo e della Terra, poi i loro figli… i Titani… dodici per essere esatti… e ancora… due di essi, fratello e sorella, Crono e Rea sono quelli che generano gli dei…

Mi domando come dare un senso compiuto e logico a tutto questo ma… forse ci troviamo di fronte a qualcosa d’altro… ad un processo di sublimazione?

Ciò nasce dal Principio, dalla materia integrale, ma assolutamente grezza anche nel principio filosofale, dopo un processo, intercalante, intermedio… tipo il classico e alchemico “solve et coagula” e… alla fine… anche in questo caso, l’Amalgama dei vari elementi nel “crogiuolo” al calore bianco, intenso e continuo dell’Athanor… si condensa… ed infine… si “materializza” sì, ma in qualcosa di diverso… in un prodotto purificato… Aureo…

Ed è… da tale processo di sublimazione che, infine, il risultato si… “divinizza”… agli occhi di coloro che ignorano i fini di un tale progetto, ma che, purtroppo, ugualmente dovranno, nel Tempo, accettarne le conseguenti condizioni.

Direttive comportamentali e… “mistiche”… uomini in “basso”, che, alla fine, dovranno “imitare” il Fare e l’Essere… degli “dei” in “alto”… concetti ritenuti superiori… per la “meraviglia della Cosa Unica”… una memoria sancita nella Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto!

L’Ars Regia, l’Alchimia… l’Esoteria Vera… e non il comune, accademico “esoterismo”… spiegano, infine, il Filosofale!

Così si può spiegare anche ciò che appartiene o si rappresenta nel Mito… così come avviene in un alchemico processo trasmutativo… così è pure, nell’interfacciarsi dell’Elementale inteso come… Sublime e nei confronti
dell’Elementare, anch’esso inteso come …Semplice.

Beh sì… lo avrà pur stabilito un progetto superiore del Fato… ma il “destino” di ogni “Titano” così elevato nella mente tanto da farsi emulo di Prometeo è davvero ingrato… e poi… vista la grande propensione nel manifestare l’ingratitudine da parte degli Esseri che popolano il mondo… credo, purtroppo che, sempre così sarà!

Il Guardiano della Porta d’Oriente… espia così la sua pena, mentre l’aquila rapace “rode” il suo fegato che, ogni giorno, “ricresce”… ed il Titano ripensa a quando, con mano “furtiva”, sottrasse il Fuoco agli Dei per farne Dono alla sua amata Umanità…

“Primo – Theos” ed allo stesso tempo “agnello” sacrificale… che attraverso la Ragione sceglie di immolarsi per salvare gli uomini ancora ignudi e inermi, dall’Oscurità e dal Gelo degli inverni… reminiscenze… che fanno tornare alla mente similitudini con i Concetti Sacri di ogni tempo.

Contro la protervia dispotica degli dei… il pensiero della Ragione, tutto il praticabile illumina, mentre l’Ideale, forte si fa, nella “nebula” dove l’Aurora e il Crepuscolo, navigando nella scia del Carro Solare, si fondono, rendendo “fertile” la “tela” del Sogno.

La Luce di nuovo si fa strada e, con essa arriverà, quindi, la “Redenzione”… attraverso la Forza che, nel Mito Antico, è rappresentata da un altro Ribelle, anch’esso costretto ad espiare il suo contrasto con i numi dell’Olimpo… Ercole, il semidio che spezzerà finalmente le sue catene…
La Bellezza e… di conseguenza… l’Estasi. Però, rimarranno per sempre rinchiuse nel profondo del Mistero sapienziale… e… quel Mistero… chiuso nella Purezza di un giglio… nell’energia di un solare, cosmico raggio… nel rinascere continuo del senso della Vita che sanguina, “rosa” dal rostro rapace degli eventi esistenziali che, alla fine, impegna ogni Essere, emulo, ribelle alla “tassazione” che lo priva della sua legittima dimensione “Titanica” fatta di Creatività e di Libertà, una penalità imposta dalle “forze” “mistiche” e “mistificanti” che governano” il Mondo…

Sulla tavola delle “prometeiche” trasmutazioni… sono disposti gli strumenti dell’Opera ma tra essi… tra le varie ampolle ed alambicchi… tra cucurbite e pellicani… materie prime tolte con attenzione alla Natura, non è contemplata quella banalissima capacità di resistere, che naturalmente si possiede e che “qualcuno” millantando magnanimità, finge di regalarci…

… è già nostro quel “vaccino”… quello “strumentino” da opporre a ciò che è a noi antitetico… a ciò che, si oppone al nostro anelito… al desiderio di Essere.

Una Luce Antica è in noi invece… e reclama la sua dignitosa Esistenza… e non è quindi… la Resilienza che, umilia… bensì la Rinascenza… l’attraversamento di ogni “confine” del dolore, che ci ispira la Carità… la tolleranza verso ogni debolezza, mantenendo intatta… la Fede nel Futuro e… pura… sempre più forte… la Speranza!

Sì… eravamo come Esseri incerti… intimoriti… nati da poco dalle ossa della Terra ancora a noi sconosciuta… sassi lasciati cadere dietro le loro spalle da Deucalione e Pirra… arcaici progenitori di un mondo rinato dal fango di un Diluvio… spuntati dalla “cianfrusaglia Numinosa”… dalle innumerevoli simbologie archetipe del mito…

Essi camminarono dall’Alba al tramonto e… la sera fu… l’Umanità… poi, la notte, mancando ancora in Quella massa tremebonda e infreddolita, il Cuore ardito e indomabile dei Titani… Prometeo portò, rubandolo in Olimpo alle algide “deità”, il Fuoco e… con esso… la Luce!

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Autore Vincenzo Cacace

Vincenzo Cacace, diplomato all'Istituto d'Arte di Torre del Greco (NA) e all'Accademia di Belle Arti di Napoli, è stato allievo di Bresciani, Brancaccio, Barisani, ricevendo giudizi positivi ed apprezzamenti anche dal Maestro Aligi Sassu. Partecipa alla vita artistica italiana dal 1964, esponendo in innumerevoli mostre e collettive in Italia e all'estero, insieme a Giorgio de Chirico, Renato Guttuso, Ugo Attardi, e vincendo numerosi premi nazionali ed internazionali. Da segnalare esposizioni di libellule LTD San Matteo - California (USA), cinquanta artisti Surrealisti e Visionari, Anges Exquis - Etre Ange Etrange - Surrealism magic realist in Francia, Germania e Italia.