Home Toscana Regione Toscana Da Machiavelli una lezione per l’UE

Da Machiavelli una lezione per l’UE

853
Enrico Rossi


Download PDF

Rossi: ‘Un moderno Principe per difendere le libertà europee’

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Machiavelli, si sa, è un classico.

E i politici sono portati a strumentalizzare il pensiero dei classici

scherza il presidente della Toscana, Enrico Rossi.

Machiavelli e il suo Quattrocento , quello che lo storico della ‘ragion di Stato’ e filosofo e politico fiorentino ha scritto e la ristampa completa delle sue opere realizzata da Bompiani e presentata oggi, 13 maggio, al Salone del Libro possono diventare però l’occasione per discutere dell’attuale fase politica italiana. Ed è quello che stamani è successo, in una tavola rotonda a cui hanno partecipato anche Massimo Cacciari e Michele Ciliberto.

Rossi parte da Machiavelli ed arriva all’Europa.

Il filosofo interruppe la scrittura dei ‘Discorsi’ per scrivere ‘Il Principe’ e lanciare un segnale all’unità dell’Italia contro le invasioni. Rileggerlo mi fa pensare alla situazione che oggi vive l’Europa, stretta da un lato da Putin e dall’altro da Trump.

In un mondo oramai organizzato per nazioni-continenti, l’Europa è il quadro di riferimento in cui si tutelano meglio gli interessi anche dei ceti popolari e dei lavoratori e la sua costruzione e difesa diventa un’idea e una questione cruciale da cui non possiamo, anche come sinistra, sottrarci.

Rossi accenna di seguito alla rilettura di Gramsci del moderno Principe, alla politica che guarda ai grandi temi e a quella che invece, a volte, si riduce ad una guerra tra bande in difesa di piccoli interessi.

A margine della presentazione risponde poi ad alcune domande sull’impegno della Regione per avvicinare i giovani alla lettura e il sostegno all’editoria.

Spiega Rossi:

Sono temi che in Toscana portiamo avanti da tempo. Sosteniamo le biblioteche con risorse anche regionali. Il nostro sistema bibliotecario è avanzato, lavora in rete ed è tra i più accessibili del paese. Ma abbiamo anche politiche mirate che si rivolgono alle case editrici. Con questo spirito siamo presenti, anche quest’anno, al Salone del libro di Torino.

Print Friendly, PDF & Email