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‘Luoghi Storici e Musica’ a Palazzo Reale e Caffè Gambrinus

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'Luoghi storici e musica'


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Il 21 maggio visita guidata e concerto

Riceviamo e pubblichiamo.

L’Associazione Culturale Noi Per Napoli presenta un altro appuntamento di ‘Luoghi Storici e Musica’, domenica 21 maggio 2017 dalle ore 11:00 alle 13:00 con un doppio evento che coniuga musica e visita guidata dei luoghi storici di Napoli. 

Iscritti, simpatizzanti e tutti gli interessati potranno partecipare alla Visita guidata con la Guida specifica dell’Associazione Culturale Noi Per Napoli al maestoso Palazzo Reale di Napoli e successivamente seguire il Concerto presso lo storico Caffè Gambrinus del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, accompagnati al pianoforte da Antonino Armagno.

Saranno eseguite le arie liriche più belle tratte dal repertorio della Romanza da salotto dell’800, Operetta e canzoni classiche napoletane illustrate dagli interventi storici del giornalista Giuseppe Giorgio, seguirà un delizioso aperitivo da gustare accomodati ai tavolini dello storico Caffè.

I visitatori resteranno incantati dal magnifico spettacolo del Reale Palazzo di Napoli fondato come palazzo del re di Spagna Filippo III d’Asburgo nell’anno 1600, per iniziativa del viceré Fernando Ruiz de Castro conte di Lemos e della viceregina Catarina Zuñiga y Sandoval.

L’architetto Domenico Fontana progettò una residenza civile di forme tardo rinascimentali con colonne e ornamenti classici in facciata, cortile centrale quadrato con portico a pian terreno e al primo piano loggia interna sui quattro lati.

Quando Napoli, nel 1734, divenne capitale di un regno autonomo con Carlo III di Borbone, il Palazzo fu ampliato sul versante del mare, con l’Appartamento del Maggiordomo Maggiore, poi verso il Vesuvio con l’Appartamento per i Reali Principi.

Gli interni furono allestiti nel gusto tardo barocco con marmi preziosi e affreschi celebrativi, tra i quali le opere di Francesco De Mura e Domenico Antonio Vaccaro.

Le ultime trasformazioni avvennero al tempo di Ferdinando Il Borbone, tra il 1838 e il 1858: dopo un incendio sviluppatosi nelle stanze della Regina Madre, l’architetto Gaetano Genovese fu incaricato di un restauro generale nel gusto neoclassico.

Sede dei Principi di Piemonte dopo l’Unità d’Italia, fu ceduto al Demanio dello Stato da Vittorio Emanuele III di Savoia nel 1919 e destinato in gran parte a Biblioteca Nazionale, mentre l’ala più antica sul Cortile d’Onore, ricca di testimonianze storico-artistiche dal Seicento all’Ottocento, fu adibita a Museo dell’Appartamento Storico.

Dopo questa “visita reale” passeranno ad ammirare il Gran Caffè Gambrinus, la cui storia inizia con l’Unità di Italia, quando, nel 1860, al piano terra del palazzo della Foresteria, l’elegante edificio del 1816 che oggi ospita la sede della Prefettura, viene aperto il “Gran Caffè”.

Affacciato direttamente su Piazza Plebiscito e Palazzo Reale, il Caffè diventa in breve tempo il salotto del bel mondo cittadino. La fama dovuta all’opera dei migliori pasticceri, gelatai e baristi provenienti da tutta Europa procura subito al Caffè la benevolenza della famiglia reale e il riconoscimento per decreto di ‘Fornitore della Real Casa’, onorificenza tributata dai Savoia soltanto ai migliori fornitori del Regno delle due Sicilie.

Inaugurato ufficialmente il 3 novembre 1890, il Gran Caffè Gambrinus diventa, da subito, il cuore della vita mondana, culturale e letteraria della città: re, regine, politici, giornalisti, letterati e artisti di fama internazionale ne fanno il luogo dove incontrarsi, discutere e scrivere versi, come nella migliore tradizione europea del caffè letterario.
Durante i primi anni del Novecento era, infatti, il centro della cultura e dell’arte della città.

Tra gli ospiti più illustri ricordiamo l’imperatrice d’Austria Sissi, che degustò un ottimo gelato alla violetta, Gabriele D’Annunzio che scrisse al Gambrinus i versi della celebre canzone “A’vucchella”, Matilde Serao che fondò il quotidiano Il Mattino seduta proprio ai tavolini del caffè, Benedetto Croce che fece di Napoli la sua seconda città, lo scrittore irlandese Oscar Wilde che si recò nella città partenopea con Lord Alfred Douglas dopo i tristi giorni di prigionia, Ernest Hemingway, il filosofo francese Jean-Paul Sartre che scrisse pensieri su Napoli ai tavolini del Gambrinus

davanti a una granita che guardavo malinconicamente mentre si scioglieva nella sua coppa di smalto

e tantissimi altri.

– Quota di partecipazione comprensiva di visita guidata con la guida dell’Associazione e del biglietto di ingresso al Palazzo Reale, più Concerto più aperitivo al Caffè Gambrinus €16,00.

– Formula Concerto più aperitivo €10,00.

– L’evento inizierà alle ore 10:45 con appuntamento davanti al Caffè Gambrinus dove si costituiranno i gruppi dei visitatori che verranno accompagnati dalla guida dell’Associazione Culturale Noi Per Napoli per la visita guidata al Palazzo Reale. Si proseguirà, dalle ore 12:00, allo storico Caffè Gambrinus con il Concerto e con l’aperitivo.

Prenotazioni necessarie per motivi organizzativi, da perfezionare con l’acquisto del coupon.

Per info e prenotazioni:
chiamare i numeri 339.4545044 /327.7589936
inviare email a noipernapoliart@gmail.com
telefonare al Caffè Gambrinus Via Chiaia, 1/2, Napoli, al numero 081.417582.

PayPal o bonifico bancario IBAN: IT92E0200803483000102972804 – intestato ad Associazione Culturale Noi Per Napoli – Causale: Evento Luoghi Storici e Musica del 21 maggio 2017.

Se l’acquisto avviene tramite PayPal o bonifico bancario si prega di inviare una mail a noipernapoliart@gmail.com in modo da ricevere, tramite mail, il voucher di prenotazione.

 

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