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Ecoballe: liberata discarica Coda di Volpe

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Ecoballe discarica Coda di Volpe


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Dichiarazione del Presidente De Luca

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa della Regione Campania.

Questa mattina, in località Coda di Volpe, nel Comune di Eboli, ho assistito alla rimozione degli ultimi carichi di ecoballe nel locale sito di stoccaggio. Dopo Marcianise, anche questa discarica è stata liberata.

Era stato consumato un delitto nei confronti di questi territori. Pensare di collocare un sito di ecoballe, una discarica a cielo aperto, in un territorio meraviglioso con un’agricoltura straordinaria è qualcosa di demenziale. Le ecoballe non ci sono più e questo è il dato che ci interessa ora. E ci fa capire quanto sia complicato, pesante e difficile, il lavoro nel quale ci siamo impegnati e che porteremo a conclusione. Stiamo parlando di 8 mila tonnellate di ecoballe ma dovremo rimuoverne 5 milioni e 600 mila. Quando abbiamo deciso di partire con questa sfida sapevamo che andavamo ad affrontare uno di quei problemi rispetto ai quali il 99% dei responsabili politici hanno preferito chiudere gli occhi e far finta di niente, ma sapevamo anche che o si risolveva oggi questo problema – con questo governo regionale – o non si sarebbe risolto mai più.

Rinnovo il mio ringraziamento al Governo Nazionale – al Presidente del Consiglio Matteo Renzi – perché senza lo stanziamento di 500 milioni di euro per la Campania questo problema non lo avremmo risolto.

Abbiamo deciso di fare una tripla operazione: un terzo di queste ecoballe da portare fuori regione o fuori d’Italia; un terzo la lavorare nei nuovi Stir che stiamo attrezzando; e poi nuove forme di vagliatura cercando di recuperare il massimo possibile del materiale riciclabile. Un’operazione complessa e gigantesca che dobbiamo concludere nell’interesse prima e più che della Campania e dell’Italia intera, perché fin quando ci saranno queste ecoballe è chiaro che l’immagine dell’Italia intera verrà pregiudicata.

Dobbiamo fare questa operazione anche per non offrire alibi a chi in questi anni ha utilizzato questa emergenza per scatenare una guerra commerciale contro i prodotti dell’agricoltura e dell’agroindustria del nostro territorio.

Lavoro gigantesco ma risolveremo definitivamente i problemi ambientali della Regione Campania, questo è l’obiettivo.

Infine sarà fondamentale ridefinire il destino produttivo di questi splendidi territori. Puntare in ogni territorio della Campania, in ogni provincia, su un’idea di sviluppo è nostro dovere pensando al futuro delle nostre comunità.

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