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Consiglio regionale Lombardia: mozioni seduta del 4 giugno 2019

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Consiglio regionale della Lombardia


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Le mozioni discusse e approvate

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

La sessione pomeridiana della seduta odierna di Consiglio regionale è stata dedicata all’esame e alla discussione di alcune mozioni.
Messa in sicurezza della strada provinciale “della Cerca”
Portare al più presto all’attenzione di Città Metropolitana in quanto ente competente la questione relativa alla sicurezza della Strada Cerca, nello specifico del tratto in ingresso a Tribiano. Lo chiede alla Giunta regionale la mozione approvata all’unanimità questo pomeriggio in Consiglio regionale e presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Franco Lucente.

La strada provinciale 39 detta “della Cerca”, nel Sud Est Milanese, è tristemente nota per la sue pericolosità, in particolare nel tratto compreso tra la località Quattro Strade e la rotonda di Dresano/Mediglia/Colturano, con numerosi incidenti verificatisi negli ultimi mesi specie all’altezza dell’incrocio in ingresso a Tribiano, tra cui quello costato la vita a un motociclista 36enne il 5 marzo scorso. Il primo firmatario Lucente ha auspicato in particolare la realizzazione di una rotonda all’ingresso di Tribiano.

Sostegno alla mozione e preoccupazione per la sicurezza di questa strada sono state espresse anche negli interventi dei Consiglieri Pietro Bussolati, PD, Riccardo Pase, Lega, Nicola Di Marco, M5Stelle, e da parte dell’Assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

Raddoppio linea ferroviaria Milano – Codogno – Cremona – Mantova
Avanzare al Governo nazionale la richiesta di finanziare il secondo lotto della linea Codogno – Cremona – Piadena nel prossimo contratto di programma con RFI 2022-2026 e prevedere nel contempo anche l’investimento per l’elettrificazione della linea Parma – Brescia. È la richiesta avanzata alla Giunta regionale e contenuta nella mozione presentata da Matteo Piloni (PD), sulla quale, a seguito dell’accoglimento di alcuni emendamenti integrativi, si è registrata la convergenza di tutta l’Aula consiliare.

Il documento chiede inoltre di sollecitare RFI affinché anticipi i tempi per la realizzazione del primo lotto e impegna la Giunta regionale a valutare la possibilità di sottoscrivere un accordo di programma con RFI e gli Enti locali affinché Regione Lombardia svolga un ruolo di regia per quanto riguarda le fasi di realizzazione del progetto.

Diversi gli emendamenti presentati al dispositivo finale da Alessandra Cappellari, Lega, e fatti propri dall’Aula, tra cui in particolare la richiesta aggiuntiva di sollecitare RFI a prevedere in via preliminare nell’esecuzione del progetto anche il superamento dei passaggi a livello, come da tempo auspicato dal territorio, e la richiesta al Governo nazionale di finanziare nell’aggiornamento del Contratto di Programma 2018 – 2019 il fabbisogno aggiuntivo di 150 milioni di euro relativo alla prima fase dell’intervento, e specificatamente nella tratta Piadena – Mantova.

Marco Degli Angeli, M5Stelle, ha quindi integrato la mozione nelle premesse, ricordando come dal prossimo mese di luglio RFI abbia già in programma alcuni interventi di manutenzione sulla tratta Parma – Casalmaggiore.
A sostegno della mozione sono intervenuti in Aula anche i Consiglieri regionali Federico Lena, Lega, e Andrea Fiasconaro, M5Stelle.

‘Lombardy Pass’ per promuovere l’offerta turistica integrata in Lombardia
Via libera all’unanimità in Consiglio regionale alla mozione che, attraverso il coinvolgimento della Commissione consiliare competente, impegna la Giunta regionale ad attivare un Accordo di Programma con i vari soggetti potenzialmente interessati all’offerta di un “pacchetto turistico integrato” quali le Società di gestione aeroportuali, Ferrovie Nord SpA, Società di mobilità su gomma, Società di gestione degli impianti di risalita, Musei comunali e statali, Parchi museali e Parchi tematici

La mozione, di cui è primo firmatario il Consigliere Gabriele Barucco, Forza Italia, prende spunto dal fatto che Regione Lombardia, in partnership con Unioncamere Lombardia, si è da tempo dotata di una società di scopo in house, Explora, in grado di definire lo studio, la realizzazione e la gestione di un progetto finalizzato a coordinare, promuovere e gestire la rete dei servizi turistici denominati ‘Lombardy Pass’, offerti attraverso app o card.

Nello specifico, come spiegato in Aula dal Consigliere Barucco

I recenti dati statistici sul flusso turistico proveniente da altre regioni italiane e soprattutto da nazioni europee ed extra europee, rappresentano una risorsa di rilevante interesse per tutto l’indotto che a vario titolo ruota attorno al mondo del turismo in Lombardia e che pertanto va ulteriormente incentivato con offerte di servizi integrati, economicamente vantaggiosi, acquistabili sul web o smartphone.

L’evolversi della tecnologia e del web consentono infatti di fidelizzare, ottimizzare, coordinare e dare riscontro in tempo reale dei servizi resi ed acquistati, dando legittima soddisfazione agli operatori dei diversi settori coinvolti nell’erogazione.

Il Centro Polifunzionale di Emergenza, CPE, di Bovisio Masciago sarà riqualificato
Approvata con 40 voti favorevoli e 23 astenuti la mozione proposta dal Gruppo Lega, primo firmatario Alessandro Corbetta, per promuovere e incentivare la riqualificazione del Centro Polifunzionale di emergenza di Bovisio Masciago, MB, che attualmente è solo parzialmente utilizzato e che ha un’area complessiva di 76mila metri quadri, di cui 1530 coperti, e ospita già una sede della Protezione Civile e un distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari.

Nella mozione si sottolinea che l’area offre notevoli potenzialità per lo sviluppo di attività di addestramento delle strutture operative della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, delle Unità Cinofile e degli operatori dell’Emergenza Urgenza. Le specificità del Centro è stata riconosciuta anche dall’Assessore Pietro Foroni, che ne ha sottolineato le caratteristiche uniche a livello lombardo quale spazio di addestramento.

Per raggiungere l’obiettivo della riqualificazione e della realizzazione in quell’area di un centro regionale di esercitazione, nel documento si chiede l’istituzione di un tavolo che coinvolga tutte le parti in causa.

Prestazioni sociali agevolate agli stranieri
Votato a larga maggioranza il rinvio in Commissione della mozione presentata da Michele Usuelli, +Europa, che chiedeva di eliminare o modificare le norme regionali che appaiono discriminatorie per l’accesso degli stranieri alle prestazioni sociali agevolate.
La mozione impegnava la Giunta a modificare il regolamento regionale 4/2017 che disciplina la programmazione dell’offerta abitativa pubblica e sociale e dell’accesso e della permanenza nei servizi abitativi pubblici.

In particolare, chiedeva di cancellare le norme che prevedono, come requisito di accesso, la produzione di certificati esteri attestanti l’assenza di proprietà immobiliari nel Paese di provenienza del richiedente o quanto meno di introdurre una norma di salvaguardia per chi arrivi da un Paese in cui non esista un catasto nazionale. L’Assemblea regionale ha votato il rinvio della mozione in Commissione Affari Istituzionali per consentire un confronto più approfondito e puntuale sui contenuti del documento.

L’Aula ha infine respinto con 23 voti favorevoli e 39 contrari la mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle, Simone Verni primo firmatario, che impegnava la Giunta regionale a revocare l’incarico al Presidente Aler di Pavia e Lodi Jacopo Vignati, a cui è stata contestata la spedizione di una comunicazione agli inquilini contenente “indicazioni personali” per il voto del 26 maggio scorso.
Respinta anche l’altra mozione del Movimento 5 Stelle, Roberto Cenci primo firmatario, sulla situazione dell’inceneritore ACCAM di Busto Arsizio in provincia di Varese.

 

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