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Bugli: ‘Costruiamo il futuro Toscana su fondamenta collaborazione’

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Vittorio Bugli


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L’Assessore alla Presidenza interviene all’Assemblea dell’ANCI a Firenze

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

L’Assessore alla Presidenza della Regione Toscana, Vittorio Bugli, ha portato i saluti della Giunta regionale e del presidente Enrico Rossi all’Assemblea dell’ANCI riunita nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze per rinnovare i propri vertici e la presidenza.

Bugli è partito dalla necessità di sfruttare al massimo i pochi mesi che restano al voto per le regionali del 2020 e collegare da subito queste necessità con la nascita del nuovo Governo.

Siamo in una fase particolare: da una parte la fine della legislatura regionale, dall’altra l’inizio del nuovo governo. È necessario lavorare tutti insieme per la crescita, e non dobbiamo perdere nemmeno un minuto, nonostante che presto saremo in campagna elettorale

ha esordito Bugli, che ha ricordato le scelte cruciali fatte dal governo toscano che adesso richiedono un

“colpo di reni”, prima di tutto del Governo, per essere portate a compimento. Abbiamo voluto destinare investimenti forti per le infrastrutture, per la difesa dell’ambiente e del suolo. Abbiamo previsto un miliardo e mezzo solamente per investimenti in sanità.

Abbiamo recentemente firmato un patto per lo sviluppo con le organizzazioni sindacali e di categoria: adesso insieme ad esse e alle istituzioni locali dobbiamo fare in modo che si sblocchino le tantissime opere statali che per troppo tempo sono state ferme.

Serve un’azione assieme agli enti locali sul governo perché queste opere servono a tutta la Toscana ma incidono anche sui territori dove governano i Sindaci.

L’altra questione che interessa la Toscana tutta e che si avvicina ad uno snodo cruciale è la modifica costituzionale per l’autonomia differenziata.

Dice Bugli:

Abbiamo fatto una proposta che da una parte permette più autonomia in determinati settori e dall’altra tiene il Paese unito. Anche in questo caso abbiamo privilegiato la strada del confronto e della collaborazione con la creazione di una cabina di regia assieme agli enti locali.

Giovedì 26 incontreremo il ministro Boccia e dal giorno dopo, conosciuto il nuovo quadro di riferimento del Governo, saremo pronti per fare un confronto con gli enti locali per ricavare le osservazioni utili per il percorso da fare.

I temi legati all’innovazione, alla accoglienza e alla legalità, fino alla cultura per l’ambiente, sono un altro banco di prova, che ha visto la Toscana sperimentare nuove modalità di governo basate sulla collaborazione con i cittadini, gli enti e i Comuni. Dalle cooperative di comunità alle sperimentazioni di rigenerazione urbana, dai progetti pilota in materia di sicurezza integrata fino alle campagne contro la plastica come Arcipelago Pulito e Spiagge Pulite.

Siamo di fronte a un momento, secondo l’Assessore, nel quale le città sono investite da forti problematiche ma anche da tante opportunità.
Se vogliamo innovare, spiega, dobbiamo investire sulle opportunità; e per farlo, sia nelle grandi metropoli che nelle città meno estese o nei piccoli comuni e nelle aree interne, si deve puntare su un nuovo metodo e su un nuovo soggetto. Il metodo è quello della collaborazione.

Chiarisce Bugli:

Le persone hanno sempre più bisogno e voglia di collaborare. Sfide difficilissime come quella ambientale si giocano tutti insieme o si perde.

Il nuovo soggetto al centro del cambiamento è quella nuova generazione a cui sono state chiuse un’infinità di porte e che, talvolta con leggerezza e ironia, altre volte con rabbia e determinazione, si sta mettendo all’opera. Come è fatta questa generazione?

Dice Bugli:

È cooperativa e collaborativa per cultura, crede nella partecipazione e nella possibilità di allargare il numero degli attori al tavolo, crede nell’ibridazione dei campi del sapere.

Investire sui territori significa operare perché le grandi tematiche si traducano in azioni concrete, che poi sono gestite dai Comuni e dai loro cittadini. Ecco perché la Regione è stata e sarà insieme ai Comuni su questi temi.

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