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Banco Alimentare, a Napoli progetto recupero cibo da navi da crociera

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recupero cibo da navi da crociera


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Lotta contro lo spreco alimentare

Riceviamo e pubblichiamo.

Prosegue il progetto di collaborazione tra Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus per il recupero e il riutilizzo a fini sociali delle eccedenze alimentari prodotte a bordo delle navi da crociera.

Con lo scalo di oggi, 16 settembre, di Costa Fascinosa, anche Napoli entra ufficialmente nel programma delle donazioni alimentari delle navi Costa.

Questo progetto consente la raccolta del cibo preparato, ma non servito, nei ristoranti delle navi e la sua distribuzione a organizzazioni locali che forniscono assistenza a persone in difficoltà.

Partito a Savona il 22 luglio 2017, il progetto è già attivo in Italia nei porti di Savona, Civitavecchia, Bari, Palermo e Genova. Inoltre, è stato esportato come “best practice” italiana in Francia e Spagna – a Marsiglia e Barcellona – e, dallo scorso dicembre anche nelle Antille Francesi – in Guadalupa e Martinica.

In poco più di due anni sono state così distribuite oltre 140.000 porzioni di cibo ad un totale di dodici associazioni che si occupano di persone in difficoltà. In questo modo è stato attivato e potenziato un significativo network internazionale tra il territorio, le comunità e le navi, rafforzando la loro interconnessione.

Costa Fascinosa, nave della compagnia italiana da 114.500 tonnellate di stazza lorda e 3800 ospiti totali, farà scalo regolarmente nel porto di Napoli ogni lunedì fino al 28 ottobre 2019. Ogni domenica sera precedente l’arrivo della nave a Napoli, al termine della cena, verranno raccolti tutti i piatti preparati nelle aree ristorazione che non sono stati serviti agli ospiti – i cosiddetti “ready to eat”. I pasti saranno poi riposti in appositi contenitori di alluminio che verranno sigillati ed etichettati per garantirne la tracciabilità, e successivamente conservati nelle celle frigorifere di bordo.

Il giorno seguente, dopo l’attracco della nave al porto di Napoli, i contenitori saranno sbarcati e consegnati ai volontari del Banco Alimentare, che li doneranno alla mensa ‘Papa Francesco’ presso la Casa del Pellegrino di Pompei (NA), finanziata e gestita dal Sovrano Ordine Militare di Malta.

La struttura è una delle caritative convenzionate con Banco Alimentare, che opera sul territorio fornendo pasti e assistenza a circa 150 persone bisognose ogni giorno, grazie all’impegno di oltre 60 volontari.

Il programma di donazioni delle eccedenze alimentari di Costa Crociere e Banco Alimentare riprenderà poi ad aprile 2020 con l’arrivo dell’ammiraglia Costa Diadema, che attraccherà alla Stazione Marittima di Napoli sempre ogni lunedì sino a settembre 2020, per un totale di 26 scali.

Dichiara Maria del Rosario Steardo, coordinatrice della mensa:

Siamo contenti di questo accordo perché ci permetterà di poter servire pasti ancora più buoni ai nostri amici ospiti della mensa. Cerchiamo sempre di offrire il meglio a chi viene a mensa e questa opportunità va proprio in questa direzione.

Dichiara Giovanni Bruno Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus:

Siamo pieni di gratitudine e orgogliosi di poter essere ancora una volta coprotagonisti in quest’opera condivisa di lotta allo spreco, coniugata con la volontà di cooperare nell’aiuto a persone particolarmente fragili e nel bisogno.

Un esempio paradigmatico di collaborazione tra profit e non profit che fa crescere entrambi, nella consapevolezza che la coesione della società si alimenta di tanti significativi fatti che possono propagarsi nel mondo, per contagio e imitazione, come abbiamo potuto constatare in questi anni.

Ha dichiarato Giuseppe Carino, Vicepresident Guest Experience and Onboard Sales di Costa Crociere:

Siamo particolarmente lieti di estendere questo meraviglioso progetto, unico nel settore marittimo, anche alla Campania e a Napoli, una città dove Costa vanta una presenza storica e con la quale abbiamo un legame molto forte.

Insieme al Banco Alimentare Onlus stiamo costruendo una rete virtuosa, ormai attiva in parecchi porti italiani e anche all’estero, che permette di combattere la lotta allo spreco alimentare e al tempo stesso aiutare tante persone in difficoltà: una dimostrazione concreta dell’impegno di Costa Crociere e di un partner autorevole e punto di riferimento come Banco Alimentare Onlus.

Ci teniamo a ringraziare e sottolineare il lavoro svolto dall’Agenzia delle Dogane, dalla Sanità Marittima nella messa a punto delle procedure di conferimento e da tutti quegli attori che hanno reso possibile questo progetto.

Il progetto di Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus, che si inserisce nel contesto di sostegno alla povertà ed esclusione sociale, è stato possibile anche grazie alla legge 166/2016 contro gli sprechi alimentari e farmaceutici promossa dall’on. Maria Chiara Gadda ed entrata in vigore il 14 settembre 2016.

Il provvedimento riorganizza il quadro normativo di riferimento che regola le donazioni degli alimenti invenduti con misure di semplificazione, armonizzazione e incentivazione, permettendo di donare qualsiasi tipo di bene alimentare con più facilità e in maniera altrettanto controllata e sicura, ma soprattutto stabilisce la priorità del recupero di cibo da donare alle persone più povere del nostro Paese.

La donazione delle eccedenze alimentari residue, gestite attraverso la collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Onlus, rientra nell’ambito dell’iniziativa 4GOODFOOD, attraverso cui Costa Crociere ha deciso per prima di rivisitare il tema del cibo in chiave sostenibile.

Grazie al suo approccio integrato, che parte dai processi di preparazione dei piatti e arriva a rendere direttamente protagonisti ospiti ed equipaggio, 4GOODFOOD si pone l’ambizioso obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari del 50% entro il 2020 a bordo delle navi Costa, con 10 anni di anticipo rispetto all’Agenda 2030 dell’ONU. A un anno e mezzo circa dall’implementazione a livello flotta, 4GOODFOOD ha già superato il 35% di riduzione dello spreco alimentare.

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