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Artistar Jewels, il giro del mondo attraverso 500 gioielli esclusivi

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Blooming, scialle gioiello, per cortesia di @Artistar Jewels -Valerie Cheung

In mostra dal 19 al 24 febbraio a Palazzo Bovara, Milano

I gioielli sono oggetti che da sempre esercitano un fascino unico, e più sono originali ed esclusivi più attirano curiosità ed attenzione. Il gioiello declinato in tutte le sue forme, dalle più ardite a quelle tradizionali, è per tradizione un simbolo di prestigio ed un’icona di lusso.

Per sognare ad occhi aperti, allora, bisogna fare un salto ad Artistar Jewels, l’evento internazionale che presenta il meglio del luxury jewelry.

La mostra verrà ospitata a Milano dal 19 al 24 febbraio a Palazzo Bovara, nel centralissimo Corso di Porta Venezia. L’intero palazzo si trasformerà in una sorta di lussuoso teatro, con oltre 700 mq di percorso espositivo, per sognare ad occhi aperti.

In mostra, infatti, si possono ammirare 500 gioielli simili a sculture, spesso pervasi da una sottile ironia, a volte estremi, che saranno inseriti in un percorso di visita diviso in temi diversi: prezioso, riciclo, avanguardia, innovazione. Si tratta di creazioni di elevato livello artistico e tecnico, ideate in occasione della mostra ed esposte per la prima volta.

La mostra si svolge in contemporanea con la Fashion Week, uno degli eventi clou della stagione milanese, che trasforma il capoluogo lombardo nella capitale indiscussa della moda, ancora seguita ogni anno da tanti appassionati di stile fra sportivi e giocatori famosi.

Il legame della mostra con Milano, del resto, è sancito anche dal patrocinio del Comune, da sempre volto alla valorizzazione e promozione non solo della moda, ma delle tante eccellenze del territorio italiano e indiscusso fulcro della vita artistica con eventi di portata internazionale.

Anello, per cortesia di @Artistar Jewels - Inna Vlasikhina
Anello, per cortesia di @Artistar Jewels – Inna Vlasikhina

Il gotha del gioiello con 140 artisti
Dei 400 candidati provenienti da tutto il mondo sono stati selezionati da un apposito comitato di esperti 140 artisti. Per farlo si è tenuto conto di vari fattori, tra cui il valore artistico, le tecniche sperimentali, il design, la raffinatezza, l’interpretazione personale delle tecniche tradizionali, il carattere originale dei manufatti e la tecnologia.
La selezione non si è svolta partendo da un argomento specifico, ma è stata offerta ai designer massima libertà espressiva, per offrire ai visitatori un panorama vasto ed esaustivo su quello che, oggi, è il top del jewelry design.

Molto varie sono anche le diverse tipologie di lavorazione adottate, quali la cera persa, il taglio laser, la filigrana, per arrivare alla stampa 3D. Anche i temi presenti offrono un ritratto attuale della società odierna, quali ad esempio gli animali e la natura, il corpo umano inteso con ironia e sensualità, oppure una visione critica dei social network.

Enorme è anche la varietà dei materiali usati per realizzare i gioielli, dove a fianco dei tradizionali metalli come oro e argento, troviamo anche il titanio, il tessuto, alcuni polimeri, e addirittura persino meteorite e licheni, impiegati accostati in maniera davvero sorprendente.

Quando l’arte incontra il gioiello
L’esposizione è anche l’occasione per ammirare le opere di tre celebri artisti e jewel designer di fama mondiale. Turi Simeti è stato reso celebre soprattutto dal lavoro sulle estroflessioni fatto negli anni 70, mentre il francese Christophe Burger espone le sue preziose creazioni geometriche, elaborate e massicce. Infine, Ute Decker, artista tedesca, artefice di gioielli – scultura molto amati dalla compianta archistar Zaha Hadid; Ute tra le prime sostenitrici del gioiello etico ed utilizza solo metalli preziosi riciclati al 100%, e dotati della certificazione Fairtrade.

Un evento di portata internazionale
I direttori di celebri gallerie internazionali, come Bini Gallery in Australia, o Ame Gallery di Hong Kong, dovranno selezionare le opere più pregevoli: un’ottima occasione, per i designer, di acquisire visibilità e prestigio. Le gallerie che partecipano alla mostra sono quattordici, scelte tra le più prestigiose del panorama mondiale e in grado di offrire alla loro esigente clientela gioielli esclusivi realizzati con le tecniche più sofisticate, tradizionali o innovative.

Enzo Carbone, ideatore della mostra, afferma:

L’attenzione del pubblico al gioiello contemporaneo e alla manifattura artistica sta crescendo sensibilmente nel nostro Paese, noi ci crediamo fortemente e stiamo investendo non solo per diffondere la cultura di questo settore, ma anche per rispondere a ciò che i designer realmente chiedono: visibilità internazionale e opportunità commerciali.

Oltre alla mostra anche il libro
Una mostra, insomma, fuori dal comune, che vuole celebrare il carattere unico ed esclusivo di ogni gioiello, sorprendendo e affascinando il visitatore. I pezzi in mostra sono molto di più che elementi decorativi: infatti, esprimono sia il concept ideale del creatore che le emozioni di chi li indossa.

Chi volesse saperne di più, può trovare tante informazioni e curiosità all’interno del libro ‘Artistar Jewels 2019’ che traccia un meraviglioso percorso fotografico attraverso l’esposizione. Il volume – pubblicato da Logo Fausto Lupetti – sarà in vendita in libreria in Italia e in Europa.

Collana e bracciale, per cortesia di @Artistar Jewels - Rachel Reilly
Collana e bracciale, per cortesia di @Artistar Jewels – Rachel Reilly
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