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Venezia, Palazzo Zaguri tra mete preferite delle festività natalizie

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Palazzo Zaguri - Venezia Natale 2018


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Gli arazzi di Ugo Scassa entusiasmano il pubblico anche a Natale: a grande richiesta  apertura a Capodanno

Riceviamo e pubblichiamo.

Ugo Scassa, che avrebbe compiuto 90 anni il 28 dicembre, quand’era in vita sognava di portare a Venezia, in un’unica esposizione, tutti i suoi amatissimi arazzi. Palazzo Zaguri, oltre a far diventare il suo sogno realtà, l’ha celebrato con un afflusso record di pubblico durante le festività natalizie.

Le riproduzioni dei grandi capolavori del Novecento, tessute per anni da abili mani femminili su telai ad alto liccio, hanno creato veri e propri quadri dall’impatto tridimensionale che, fin dal primo giorno di apertura, hanno affascinato il visitatore.

Una mostra che viaggia su binari paralleli, forte soprattutto del “passaparola” che corre nei social:

Incredibile, stupenda, una delle più belle mostre mai viste.

C’è chi, addirittura, ringrazia Palazzo Zaguri per aver portato, tutti insieme per la prima volta al mondo, i capolavori dell’arazzeria astigiana famosa per aver lavorato per emiri arabi, grandi famiglie italiane, architetti di fama come Ettore Sottsas e Renzo Piano, con opere esposte ai Musei Vaticani, nelle sale del Senato e nei più importanti musei del mondo.

Da qui la scelta del palazzo veneziano di accogliere i propri ospiti anche il giorno di Capodanno, per aprire il 2019 con un “bagno” di colori, sfumature, intrecci di fili e trame che sembrano pennellate degne dei più grandi pittori.

E proprio per rendere omaggio alla grande figura dell’arazziere Ugo Scassa, la curatrice della mostra Donatella Avanzo sarà nelle prossime settimane a Venezia per due visite guidate, da lei stessa condotte, per raccontare la genesi della mostra, i suoi segreti e gli aneddoti intorno ai capolavori e al rapporto personale intercorso tra Ugo Scassa e i più grandi artisti del ‘900, tra cui spicca la figura di Ezio Gribaudo, uno degli ultimi dinosauri dell’arte e dell’editoria, vincitore di una delle più importanti edizioni della Biennale d’Arte di Venezia, che proprio il 10 gennaio prossimo compirà novant’anni.

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