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Teatro Match – Il gioco del teatro

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Splendida iniziativa di Spazio Nea

Dal 17 novembre ogni lunedì sera alle 19:30, salvo eccezioni, lo Spazio Nea di Napoli, Via Santa Maria di Costantinopoli 53, Piazza Bellini 59, ospita il Teatro Match – Il gioco del teatro: incontro/scontro su importanti autori drammatici. Gianmarco CesarioImpeccabile padrone di casa è Gianmarco Cesario, critico teatrale, giornalista, direttore artistico del Nuovo Teatro Sancarluccio, docente presso l’UPAM, che illustra, con precisione, le regole del gioco e presenta, con estremo garbo, gli sfidanti del match che man mano si affronteranno sul “ring”, composto, in realtà, da due leggii.

Antonio Mocciola, giornalista, consulente editoriale, scrittore, nonché socio di Cesario nella Hermes Comunicazione, società che organizza, tra l’altro, eventi teatrali, lo affianca in veste di giudice di gara.

Antonio Mocciola

Due compagini formate, in genere, da un numero variabile di attori che leggono, o meglio, recitano a dovere, delle scene focali – iniziale, centrale e finale del testo – e due “avvocati difensori” per convincere gli spettatori a votare per la propria squadra.

Ho avuto il piacere di assistere lunedì sera all’interessantissimo evento intitolato “Il mito della giovinezza e la paura della vecchiaia”, ultimo quinto di finale che ha visto contrapporsi Christopher Marlowe con La tragica storia del Dottor Faust e Tennessee Williams con La dolce ala della giovinezza.

Atmosfera informale, decisamente gradevole. Ci accomodiamo ad un tavolino sorseggiando un aperitivo. Arduo compito, il nostro, quello di scegliere la migliore interpretazione. Cosa non facile di per sé, data la bravura degli attori, ma ulteriormente complicata dal fatto che gli autori trattati sono profondamente diversi tra loro per nazionalità, epoca e stile. Non dimentichiamoci che il primo, drammaturgo, poeta, traduttore britannico del XVI secolo, ha ispirato lo stesso Shakespeare, il secondo, drammaturgo, scrittore, sceneggiatore e poeta americano del ‘900, la cinematografia hollywoodiana degli anni ’60.

Roberto D'AvascioInnegabili la preparazione, la capacità di immedesimazione e di empatia di ognuno dei protagonisti. Palpabile il sano spirito di competizione. Si parte, in perfetto orario, con la squadra rossa.

Esordio del prof. Roberto D’Avascio, docente di Letteratura inglese presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. In soli 5 minuti, complici clessidra che scandisce inesorabilmente il tempo e campanello che è inflessibile nel togliere la parola, tratteggia il genio di Marlowe. Sintetizza, con parole chiave, l’essenza dell’opera e si sofferma sulla simbologia di incantesimo, conoscenza, verità e sul concetto ciclico di caduta e redenzione stavolta auto-negata. Il tutto con un linguaggio immediato, dietro al quale, però, si coglie altro di ben più profonCarmen Femianodo. Quando termina, mi accorgo di stare sorridendo: ecco perché adoro la letteratura!

La parola passa alla sua “antagonista” della squadra verde, Carmen Femiano, attrice, regista, sceneggiatrice. Altrettanto ineccepibile nella sua esposizione di Williams, ci regala una descrizione metaforica dell’opera, spiegando, con medesima partecipazione emotiva, la scelta, non certo casuale, fatta dallo scrittore dei nomi di personaggi e luoghi menzionati.

Si torna alla squadra rossa, con i suoi due interpreti che leggono le scene più suggestive ed intense di pathos: RiccardPolizzy Carbonellio Polizzy Carbonelli e Danilo Rovani. Entrambi attori teatrali, anche se con esperienze di studio diverse; passano per radio approdando al cinema e alla televisione, dedicandosi il primo anche al doppiaggio, il secondo al cortometraggio.

Riccardo Polizzy Carbonelli ricopre il ruolo di Mefistofele, il diavolo tentatore servo di Lucifero, che cederà a Faust conoscenza e i suoi servizi per ventiquattro anni in cambio della sua anima.

Danilo Rovani, quello di Faust, che, avido di conoscenza, non si accontenta del sapere accademico, della medicina e della teologia e ambisce alla magia nera. Suggella con il sangue il patto demoniaco e, nonostante il Danilo Rovaniconsiglio dell’angelo buono, contraltare di quello malvagio, simboleggianti la dualità della natura umana, trascorrerà l’eternità all’inferno.

È il turno della squadra verde, ugualmente pluriqualificata, composta da Gea Martire e Gregorio De Paola. Curriculum importante anche il loro: teatro, televisione, cinema, doppiaggio, radio.

Egocentrismo, divismo, arrivismo, alcolismo, insicurezze, lotta contro il tempo perché cristallizzi la bellezza. Scontri verbali, insensibilità, malizia, sfacciataggine che cela un profondo senso di frustrazione e solitudine. Anche in questo testo di Williams l’onnipresente componente sessuale che mostraGea Martire i suoi protagonisti, in una camera d’albergo, vulnerabili, succubi e lucidamente ossessionati dall’essere un mero oggetto.

Gea Martire impersona Alexandra del Lago, nevrotica, sfiduciata nelle proprie capacità artistiche che, dopo un riscatto professionale, abbandonerà il suo amante di cui non ha più bisogno per credere in sé. Gregorio De Paola ha il ruolo di Chance Wayne, diviso tra l’amore per la fidanzata e il rapporto tumultuoso ed opportunistico con Alexandra.

Le letture tra le due squadre si alternano finché la parola passa di nuovo agli avvocati per l’arringa finale. Stavolta i minuti a disposizione sono 10. Occorre motivare il pubblico per aggiudicarsi l’ultimo voto.Gregorio De Paola

Durante ciascun intervento silenzio assoluto, siamo tutti ipnotizzati.

La forza esplosiva delle parole troneggia, l’impostazione vocale è dirompente, la mimica facciale coinvolgente, la postura perfetta. Mancano solo gli abiti di scena, per il resto sembra realmente di assistere ad una pièce in un teatro prestigioso.

Gli applausi scrosciano sinceri e liberatori. Uno, in particolare, sembra interminabile.

Attori e “avvocati difensori” si sono tutti superati.
Decretati i vincitori, la squadra verde, non tutto è perduto per quella rossa; c’è ancora il sondaggio sulla pagina Facebook che può stravolgere il risultato.

Il vero trionfo è per l’arte, la drammaturgia, la letteratura, la cultura.

Prossimo imperdibile appuntamento con Spazio Nea al 16 marzo.
Per il programma occorrerà aspettare ancora qualche giorno, ma fidatevi, ne vale veramente la pena!

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Autore Lorenza Iuliano

Lorenza Iuliano, vicedirettore ExPartibus, giornalista pubblicista, linguista, politologa, web master, esperta di comunicazione e SEO.