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‘Be the bee body Be boom est, east’ a EDiSU Pavia

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In mostra dal 16 aprile al 1° maggio a Pavia

Riceviamo e pubblichiamo.

Sara Munari è una fotografa che sa raccontare storie, che osserva le scintille che si creano quando la sua percezione si accende. Le storie del progetto ‘Be the bee body Be boom est, east’, in mostra a EDiSU Pavia, si sono accese quando la fotografa ha incontrato le favole del folklore dell’Est Europa.

Fascino, superstizione, tradizione: tutti gli elementi adatti a un racconto che narra l’incontro tra sacro e profano, che ha la voce di suoni sordi che ‘dialogano’ tra loro lasciando all’interpretazione la voce degli spiriti dei luoghi. Ogni immagine è una piccola storia indipendente che tenta di esprimere rituali, bugie, malinconia e segreti.

Sara Munari:

Per Be the bee body be boom mi sono ispirata sia alle favole del folklore dell’Est Europa, sia alle leggende urbane che soffiano su questi territori. Un incontro tra sacro e profano, suoni sordi che ‘dialogano’ tra di loro permettendomi di interpretare la voce degli spiriti dei luoghi.

L’Est Europa offre uno scenario ai miei occhi impermeabile, un pianeta in cui è difficile camminare leggeri, il fascino spettrale da cui è avvolta, dove convivono tristezza, bellezza e stravaganza: un grottesco simulacro della condizione umana.

A est, in molti dei paesi che ho visitato, non ho trovato atmosfere particolarmente familiari, in tutti questi luoghi ho percepito una forte collisione tra passato, spesso preponderante, e presente.

Sono anni che viaggio a est, forse il mio sguardo è visionario e legato al mondo dei giovani, a quella che presuppongo possa essere la loro immaginazione.

Concepita come festival satellite di Photofestival Milano, la prima edizione di Pavia Foto Festival, manifestazione nata per promuovere la fotografia d’autore e concepita come un festival diffuso sul territorio, propone dal 16 aprile al 30 giugno 2019 un calendario di 15 differenti mostre in 14 spazi pubblici e privati, dei quali dodici a Pavia, uno a Milano, Oasi WWF di via Tommaso da Cazzaniga, e uno a Voghera (PV), NaturaSì di via Lomellina 62.

Nata da un’idea di Davide Tremolada Intraversato e realizzata sotto la direzione artistica di Roberto Mutti con direzione scientifica di Susanna Zatti e Renzo Basora, Pavia Foto Festival presenta i progetti fotografici di 14 autori: Enrico Bedolo, Anna Bussolotto, Luca Cortese, Enrico Doria, Roberto Figazzolo, Alessandra Fuccillo, Gianni Maffi, Marcella Milani, Marco Morandotti, Sara Munari, Milo Angelo Ramella, Bruna Rotunno, Zeng Yi e Ma Weiguo.

Tutte le mostre di Pavia Foto Festival, ognuna delle quali propone almeno dodici immagini, una di queste viene proposta in una versione inedita, di grande dimensione e scomposta grazie ai moduli-cornice del sistema photoSHOWall: pareti fotografiche che offrono soluzioni espositive originali di grande impatto, perfettamente adattabili a palcoscenici inconsueti, per un nuovo “concept” di sistema allestitivo razionale, funzionale e coinvolgente.

EDiSU Pavia
Collegio Cairoli
Piazza Collegio Cairoli, 1
Pavia
16 aprile – 1° maggio 2019

Orari di apertura al pubblico
lunedì a venerdì: 9:30 – 12:30 – 14:30 – 18:30

Ingresso libero.

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