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A Paestum (SA) il mondo dell’archeologia con i suoi tesori e proposte

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Conferenza di apertura della BMTA 2021


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Rappresentanti di Paesi e Siti culturali tributano stima e riconoscenza alla BMTA

Riceviamo e pubblichiamo.

Tutto il mondo dell’archeologia risponde alla chiamata della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico: i rappresentanti dei luoghi in cui sono custoditi i tesori più preziosi del patrimonio culturale e archeologico sono da oggi e fino al 28 novembre a Paestum per la XXIII edizione della BMTA.
L’inaugurazione è stata salutata come “storica” dal Fondatore e Direttore della BMTA Ugo Picarelli perché, dopo l’interruzione forzata causata dall’emergenza pandemica, la Borsa ha finalmente una sede definitiva: il Tabacchificio Cafasso, suggestivo e ancora carico delle storie delle sue lavoratrici, ma nello stesso tempo perfetto nella struttura e nell’allestimento, per accogliere le migliaia di persone che, fin dalle prime ore di oggi, hanno visitato il Salone Espositivo e seguito le Conferenze.

Un mondo intero è racchiuso nella BMTA. Sono presenti i rappresentanti di Nazioni ed Enti e presentati pubblicazioni, ricerche, libri e riviste. Paestum diventa il fulcro dell’archeologia e la fucina di nuovi progetti.

Una centralità di luogo di incontro e confronto annuale per lo studio, per fare il punto sull’innovazione e sullo stato dell’arte delle strategie di marketing territoriale.

Ed è in questo contesto che il Direttore Picarelli ha incitato a

guardare al futuro, insieme ai tanti partner che qui portano esperienze e visioni, grazie alla capacità della Borsa di fare sistema e alla credibilità conquistata in ventitré edizioni, dimostrando che si possono fare cose buone anche al Sud.

La splendida Sala Nettuno, ricavata nella chiesa, era gremita di Autorità civili, militari, religiose; di Amministratori della Regione, delle Province e dei Comuni; di Direttori dei Musei e dei Parchi Archeologici di tutto il Sud Italia, da Pompei a Sibari, passando per Matera, la Sardegna e l’Appia Antica, solo per citarne alcuni; di tutte le Associazioni del Turismo; dell’Unione delle Pro Loco Italiane.

E ancora: la Commissione dei Beni Culturali dell’Arabia Saudita presente con una delegazione, rappresentata in un sentito discorso di amicizia da Jasir Alherbish, CEO of Heritage Commission, Ministry of Culture; dei Direttori Generali del Ministero della Cultura; della Stampa accorsa da tutta Italia.

Ha rimarcato Ugo Picarelli:

C’è la volontà di continuare il dialogo interculturale tra esperti del turismo e dell’archeologia, da sempre una delle anime portanti della manifestazione.

Il taglio internazionale della Borsa è linfa vitale insieme a tre visioni che durante questa edizione saranno consegnate ai soggetti titolati perché le rendano realtà: una di valenza internazionale, per la Candidatura al Consiglio d’Europa dell’Itinerario Culturale Europeo ‘Mediterranean Underwater Cultural Heritage’, una seconda nazionale per la mobilità sostenibile nei Parchi Nazionali con l’uso di auto elettriche e un’ultima locale ‘Il Cilento in Prospettiva. Per un modello nazionale di Cultura del Territorio’.

Ha spiegato Franco Alfieri, Sindaco di Capaccio Paestum:

Siamo orgogliosi di dare una sede definitiva e stabile alla BMTA perché la stabilità ci fa guardare al futuro con speranza. Ho realizzato tante opere, ma questa è stata quella più complessa.

Quando, qualche mese fa, decisi che la Borsa si sarebbe tenuta nell’ex Tabacchificio di Cafasso sembrava una follia, forse non ci credeva nessuno. Del resto la politica è assunzione di responsabilità ed è coraggio di andare fino in fondo.

Io ci ho creduto e mi hanno seguito tutti. Per questo oggi devo ringraziare quanti hanno lavorato senza sosta per permettere che questo accadesse.

Alfieri ha, poi, sottolineato:

C’è stato un impegno corale a dimostrazione che le cose si possono fare bene anche al Sud. Un tempo questo contenitore faceva lavorare 400 uomini e donne con il tabacco.

Oggi farà lavorare tante altre persone, diventando un polo fieristico e un grande contenitore di eventi.

Con determinazione e coraggio acquisiremo questo immobile al patrimonio comunale esercitando il diritto di prelazione.

Alfonso Andria, Consigliere di amministrazione del Parco Archeologico di Paestum e Velia ha ripercorso la storia della BMTA, iniziata nel 1998 grazie ad una sinergia di intenti e passioni.

Ha sottolineato Andria:

Oggi è un sogno che si realizza grazie a menti e braccia di uomini. La Borsa trova casa in un luogo dalla valenza simbolica soprattutto per il lavoro femminile e questa è un’ulteriore tappa di un percorso iniziato nel 1998 con l’iscrizione, nella lista dei siti UNESCO, del Parco archeologico di Paestum.

Allora riuscimmo a raggiungere un importante obiettivo: pensare a qualcosa di unico nel suo genere, con l’aggiunta dell’aggettivo archeologico alla parola Borsa, realizzato grazie alla grande capacità organizzativa di Ugo Picarelli.

Sulla valenza che anche l’UNESCO attribuisce alla Borsa ha posto, invece, l’accento Mounir Bouchenaki, Presidente onorario della BMTA.

Ha spiegato Bouchenaki:

L’UNESCO considera la Borsa un’esperienza importante di dialogo tra esperti del settore e da tempo sta lavorando per valorizzare il turismo culturale e per dare un valore anche al patrimonio intangibile.

Paestum è diventato un luogo in cui si ritrova il Mediterraneo e che si sta allargando fino a raccogliere Paesi come l’Arabia Saudita, oggi qui presente con una delegazione che ci ricorda che anche lì ci sono siti UNESCO molto importanti.

Carlo Corazza, Capo Ufficio del Parlamento europeo in Italia, ha puntato i riflettori sulle opportunità offerte dall’Europa per il rilancio del settore del turismo e dell’industria culturale, duramente colpita dal Covid.

Ha precisato Corazza:

Il Parlamento europeo ha proposto che il 20% del PNRR sia destinato al turismo. Dei 370miliardi a disposizione, 100miliardi sono stati destinati alla formazione.

Senza una formazione adeguata, infatti, non si può affrontare la sfida del digitale, che è un’occasione straordinaria per potenziare il fascino dei Parchi archeologici. Mai tanti soldi sono stati messi a disposizione del turismo: si tratta di spenderli rapidamente e nella giusta direzione.

Ha evidenziato Giampaolo D’Andrea, Consigliere del Ministro della Cultura:

Questo evento è un modello, è la proposta di un Sud che apre e indica un percorso al resto del Paese.

Il MiC partecipa con convinzione alla Borsa scegliendola come sede per la prospettazione di una serie di politiche di tutela e valorizzazione del patrimonio tutte elaborate seguendo un principio fondamentale: la migliore tutela della memoria è quella di coniugarla al futuro.

All’Assessore alla Semplificazione Amministrativa e al Turismo della Regione Campania Felice Casucci sono state affidate le conclusioni della Conferenza di apertura:

Vogliamo portare in questo evento, già prezioso per la valorizzazione del patrimonio archeologico regionale, la nostra visione di un turismo culturale volto ad un’esaltazione dei ‘piccoli’ Siti della Campania al pari dei grandi, per una strategia di coesione economico-sociale tra luoghi più conosciuti e luoghi meno noti, e realizzare gli importanti obiettivi di crescita per tutto il territorio che la Regione Campania con il Presidente Vincenzo De Luca vuole perseguire con entusiasmo e determinazione.

La BMTA è promossa da Regione Campania, Città di Capaccio Paestum e Parco Archeologico di Paestum e Velia ed è ideata e organizzata dalla Leader srl.

100 tra conferenze e incontri in 5 sale in contemporanea, 400 tra moderatori e relatori, 150 espositori, ben 18 Regioni, il Ministero della Cultura con 500 mq e i prestigiosi Parchi e Musei autonomi, da 15 Paesi, 35 buyer tra europei e nazionali, oltre ad ArcheoVirtual, Mostra Internazionale di Archeologia Virtuale con 10 produzioni, ArcheoExperience, i Laboratori di Archeologia Sperimentale, e ArcheoStartup, 14 imprese giovanili del turismo culturale.

Questi i numeri della XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, fino a domenica 28 novembre a Paestum, nella location definitiva del Tabacchificio Cafasso.

Per l’accesso al Tabacchificio è richiesto il Green Pass, che certifica la guarigione, la vaccinazione o un tampone effettuato nelle ultime 48 ore, il controllo della temperatura e l’utilizzo della mascherina.

Coloro che provengono da Paesi Extra UE dovranno presentare un certificato di vaccinazione in lingua inglese, che confermi l’effettuazione e il tipo di vaccino approvato da EMA.

Per i visitatori della BMTA all’esterno del Tabacchificio sarà allestito un servizio di test rapidi antigenici al costo di €5,00 euro grazie ai Centri Verrengia, partner sanitario della BMTA.

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