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Napoli, 800 mascherine all’area sanitaria del carcere di Poggioreale

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Tueff dona mascherine al carcere Poggioreale di Napoli


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Il rapper Tueff consegna le mascherine prodotte da ‘Corsair Srl’ alla presenza del Garante regionale dei detenuti Ciambriello e del responsabile sanitario delle carceri cittadine Acampora

Riceviamo e pubblichiamo.

Donate nella mattinata di lunedì 30 marzo 800 mascherine chirurgiche all’area sanitaria del carcere di Poggioreale a Napoli.

Con il Garante regionale dei detenuti Samuele Ciambriello c’erano il responsabile sanitario delle carceri cittadine il dott. Lorenzo Acampora e Tueff, il rapper napoletano impegnato nel sociale e dalla parte degli ultimi, che si è mobilitato per la donazione.

Materialmente a produrre le mascherine è stata l’azienda tessile ‘Corsair Srl’ dei fratelli Giovanni e Rosario Coppola che – visto la drammaticità del momento – non ha fatto mancare il proprio contributo.

Pochi sanno che nei penitenziari è presente l’area sanitaria, un’eccellenza con dirigenti, medici e infermieri che devono far fronte quotidianamente alle tante problematicità sanitarie e di assistenza per gli ospiti dei penitenziari.

Lo sa bene Tueff, nome vero Federico Flugi che da anni presta servizio a contatto proprio con i detenuti. Lavoro impegnativo e di responsabilità che spesso è sinonimo di precarietà.

Un esempio emblematico è la vicenda dei 50 TEA infermieri professionisti, tecnici e operatori socio assistenziali suddivisi tra i penitenziari di Poggioreale e Secondigliano che aspettano da anni una stabilizzazione, come tra l’altro prevede la legge Madia al comma 2, e continuano ad operare con prestazioni da liberi professionisti a partita IVA e senza alcuna tutela personale.

La donazione delle mascherine costituisce un segnale importante in un momento di forti tensioni nel mondo carcerario e in particolare a seguito dell’epidemia da Covid 19 che ripropone con tragicità la condizione dei detenuti reclusi.

Per il Garante Ciambriello:

Piccole cose dal valore non quantificabile, perché la solidarietà non è solo donare,ma lottare contro le diseguaglianze.

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