Ingredienti
200 grammi di farina
250 grammi di ricotta
20 grammi di pecorino grattugiato
3 tuorli d’uovo
250 grammi di scamorza
400 grammi di pomodorini
1 cipolla
2 foglie di basilico
Olio EVO q.b.
Sale q.b.
Noce moscata q.b.
Pepe q.b.
Procedimento
Gli ‘ndunderi di ricotta sono un antico formato di pasta fresca tipico di Minori, in Costiera Amalfitana, considerati tra i primi tipi di pasta al mondo dall’UNESCO.
Sono facili da preparare e questa volta ve li propongo con un sugo molto semplice con pomodorini e scamorza.
Prima di tutto prepariamo la pasta; in una ciotola abbastanza capiente mettiamo la farina, il formaggio, la ricotta, un pizzico di sale e di pepe e noce moscata a piacere.
La ricotta va bene la romana, come formaggio possiamo anche sostituire il pecorino con il parmigiano o fare un misto.
Amalgamiamo tutto fino a ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Copriamo con uno strofinaccio e facciamo riposare per un’ora circa in un luogo fresco, dopodiché lavoriamo la pasta a rotolini, con uno spessore simile a quello degli gnocchi e la tagliamo a tocchettini.
In una padella abbastanza capiente, e tale che dopo possa andare in forno, facciamo scaldare l’olio e facciamo soffriggere la cipolla.
La lasciamo imbiondire e aggiungiamo i pomodorini tagliati a pezzetti e il basilico.
Possiamo usare tranquillamente dei pachino, ma, se li troviamo, l’ideale sarebbero i caratteristici pomodorini del piennolo.
Lasciamo cucinare per una decina di minuti. Nel frattempo, lessiamo in abbondante acqua salata i nostri ‘ndunderi per una quindicina di minuti. Li scoliamo e li facciamo saltare in padella per qualche istante in modo che prendano il sugo.
Spegniamo il fuoco, copriamo con delle fettine di scamorza e mettiamo in forno preriscaldato a 200 gradi per 5 minuti.
La scamorza è preferibile usare quella affumicata, se la trovate.
Impiattiamo e serviamo accompagnato da un Costa d’Amalfi bianco.
Buon appetito!
Autore Carolina Barra
Carolina Barra, impiegata in pensione, profonda conoscitrice del cibo in tutte le sue declinazioni, adora cimentarsi nei piatti tipici della tradizione e scoprirne i trucchi per poterli tramandare.













