Home Territorio Estero Yemen: uccisi 2 esperti militari iraniani ad al-Jawf

Yemen: uccisi 2 esperti militari iraniani ad al-Jawf

189
Erlo


Download PDF

I due esperti, appartenenti alla Forza Quds, sono stati assassinati mentre erano accompagnati dal leader Houthi, Abu Hashem al-Qaboos

Un ufficiale militare yemenita ha rivelato l’omicidio di due esperti militari iraniani sul fronte di Khanjar, nel governatorato di Al-Jawf, nel nord dello Yemen.

Il portavoce della Sesta regione militare dell’esercito yemenita, Rabea Al-Qurashi, ha annunciato che i due esperti iraniani sono stati uccisi sul fronte di Khanjar, mentre si stavano recando a presentare rapporti, accompagnati dal leader Houthi, Abu Hashem Al-Qaboos, comandante della guardia speciale di Abdul-Malik Al-Houthi.

Al-Qurashi ha spiegato, sulla sua pagina Twitter, che il primo esperto si chiama “Idris Asghar” e appartiene alla Forza Quds, “Battaglione 14 – Divisione 22 Mahdi”, mentre il secondo si chiama “Rahana Bahram” e fa parte della “15a Brigata Hamza” nella Forza Quds.

Il portavoce del sesto distretto militare dell’esercito yemenita ha pubblicato una foto di uno degli esperti iraniani uccisi, ritratto mentre si trovava accanto all’Ambasciatore dell’Iran presso gli Houthi, Hassan Erlo.

Violenti battaglie sono in corso da settimane sul fronte Khanjar, a nord della città di Al-Hazm, centro del Governatorato di Al-Jawf, dove l’esercito yemenita effettua attacchi e operazioni rapide che hanno inflitto pesanti perdite umane e materiali sulla milizia Houthi.

Print Friendly, PDF & Email

Autore Redazione Arabia Felix

Arabia Felix raccoglie le notizie di rilievo e di carattere politico e istituzionale e di sicurezza provenienti dal mondo arabo e dal Medio Oriente in generale, partendo dal Marocco arrivando ai Paesi del Golfo, con particolare riferimento alla regione della penisola arabica, che una volta veniva chiamata dai romani Arabia Felix e che oggi, invece, è teatro di guerra. La fonte delle notizie sono i media locali in lingua araba per dire quello che i media italiani non dicono.