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ValdarnoCinema FilmFestival 2020

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'Puccini e la fanciulla', 2008, di Paolo Benvenuti


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La 38edizione in streaming dal 26 al 28 novembre

Riceviamo e pubblichiamo.

La 38edizione del festival ValdarnoCinema ha luogo nell’anno in cui il mondo è stato investito da una pandemia di tale gravità ed estensione da sospendere il quotidiano in una drammatica incertezza.

La volontà del Comune di San Giovanni Valdarno (AR) e degli organizzatori del festival è stata fin da subito determinata a non rinunciare anche quest’anno ad una manifestazione che ha una lunga storia e una sua identità specifica.

ValdarnoCinema 2020 si tiene in un periodo in cui le sale cinematografiche sono chiuse, come misura preventiva per contrastare la pandemia: proprio per questo, il comitato organizzatore del festival ha deciso che le proiezioni su streaming dei film in concorso siano gratuite, così che tutti possano usufruirne in un momento così difficile per il cinema.

Guardando i film di questa 38a edizione, il primo dato che colpisce è l’attenzione di tanti autori ai fenomeni sociali e alle problematiche individuali e collettive, un’attenzione che si traduce in esiti narrativi interessanti e variegati e che sembra esprimere la volontà di contrapporsi, o comunque di non lasciarsi omologare, al conformismo audiovisivo di una televisione ormai divenuta inguardabile da tanto, troppo tempo.

La marginalità sociale, culturale e quella anagrafica, le problematiche della terza età, sono al centro di alcune delle opere più significative ma è anche da sottolineare la diversità dei registri narrativi adottati dagli autori: oltre al genere intimistico e al documentaristico – i più ricorrenti, per ovvie ragioni di budget produttivi – troviamo infatti il grottesco, il satirico, la rievocazione storica, l’adattamento letterario e teatrale e addirittura il western.

Abbiamo voluto collocare questa edizione del festival sotto il segno di un grande autore del cinema italiano come Paolo Benvenuti, Premio Marzocco 2020, i cui film si sono sempre ispirati ad un rigore e ad un’intransigenza esemplari nell’interrogare le dinamiche più complesse e oscure degli eventi del passato e derivarne la materia per una dialettica vertiginosa fra cinema e storia.
Roberto Chiesi – Direttore artistico

Ecco le opere ammesse in concorso:

All Eyes on the Amazon (Olanda/2019, 41′) di Andrea Marinelli
The Pavilion (Italia/2019, 91′) di Gianluca Salluzzo
At the Cutting Edge (Italia/2019,15′) di Filippo Tolentino
Il vegetariano (Italia/2019, 109′) di Roberto San Pietro
Milady (Italia/2019, 18′) di Giulia Tivelli e Flavia Scardini
Qualcosa rimane (Italia/2019, 67′) di Francesco D’Ascenzo
Supereroi senza superpoteri (Italia/2019, 12′) di Beatrice Baldacci
The Divine Way – La via divina (Germania/2018, 15′) di Ilaria Di Carlo
Voglio vivere senza vedermi (Italia/2019, 72′) di Bruno Bigoni e Francesca Lolli
Song Sparrow (Iran/2019, 12′) di Ferzaneh Omidvarnia
Butterflies in Berlin – Diario di un’anima divisa in due (Italia/2019, 30′) di Monica Manganelli
Oro & piombo (Italia/2019, 94′) di Emiliano Ferrera
Mr. H. (Italia/2019, 11′) di Giulio Neglia
L’alleato (Italia/2019, 16′) di Elio Di Pace
Oltre il fiume (Italia/2019, 15′) di Luca Zambolin
La fiamma (Italia/2019, 20′) di Giacomo Talamini
Lindiota (Italia/2019, 21′) di Chiara Livo Arrigo
Fratelli come prima (Svizzera/2019, 11′) di Vanja Viktor Kabir Tognola
Biagio, una storia vera (Italia/2019, 17′) di Matteo Tiberia
Stiamo tutti male (Italia/2019, 18′) di Leo Canali
Cento metri quadri (Italia/2019, 13′) di Giulia di Battista
L’occasione di Rita (Italia/2019, 15′) di Francesco Barozzi
Partir de cero (Spagna/2019, 14′) di Andres Camara
Amateur (Italia/2019, 15′) di Simone Bozzelli
Il nostro tempo (Italia/2019, 17′) di Veronica Spedicati
Una cosa mia (Italia/2019, 10′) di Giovanni Dota
Luce & me (Italia/2019, 20′) di Isabella Salvetti
Destino (Italia/2019, 19′) di Bonifacio Angius
L’attesa (Italia/2019, 23′) di Angela Bevilacqua
Guy proposes to his girlfriend on a mountain (Austria/2019, 13′) di Bernhard Wenger
Iddhu (Italia/2019, 12′) di Luigi Pironaci
Stardust (Italia/2020, 15′) di Antonio Andrisani
Exam (Iran/2019, 15′) di Sonia K. Hadad
Fortezza (Italia/2019, 72′) di Ludovica Andò e Emiliano Aiello
Il fagotto (Italia/2019, 15′) di Giulia Giapponesi
Delitto naturale (Italia/2019, 15′) di Valentina Bertuzzi

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