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Urbanistica, Ceccarelli: ‘Risultati che aiutano a valorizzare Toscana’

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Vincenzo Ceccarelli


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L’Assessore commenta i due atti approvati in Consiglio regionale

Riceviamo e pubblichiamo da Agenzia Toscana Notizie.

Si sono raggiunti due bei risultati oggi sul fronte della pianificazione in Toscana, sanciti dall’approvazione di due atti in Consiglio, a proposito dei quali esprimo la mia soddisfazione e il mio compiacimento.

Così l’Assessore all’urbanistica Vincenzo Ceccarelli riferendosi da un lato all’avvenuta modifica della legge regionale 3 del 7 febbraio 2017 che incentiva il recupero del patrimonio edilizio in territorio rurale in condizioni di degrado e abbandono e, dall’altro, riferendosi alla proroga di un anno, quindi al 2021, dell’efficacia delle previsioni urbanistiche in scadenza tra il 23 febbraio e il 31 dicembre del 2020 e la proroga di 6 mesi dei termini per tutti i procedimenti di formazione degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, già avviati alla data di entrata in vigore della presente legge, oppure avviati entro il 31 dicembre 2020.

Ha detto Ceccarelli:

La modifica della legge 3, che abbiamo ottenuto dopo un proficuo lavoro con gli enti locali e con i professionisti del settore va proprio nella direzione di incentivare le azioni di recupero così da valorizzare il patrimonio rurale toscano da un lato e da limitare il consumo di suolo dall’altro.

Il monitoraggio dopo l’entrata in vigore della legge regionale 3 del 7 febbraio 2017, aveva evidenziato che la sua applicazione è stata limitata. La Regione ha quindi istituito un apposito tavolo con ANCI Toscana ed i professionisti del settore, rappresentati dalla Commissione Regionale Soggetti Professionali e dalla Rete Toscana delle Professioni tecniche per comprenderne le ragioni e trovare insieme le possibili soluzioni.

La modifica approvata prevede l’obbligo per i Comuni di applicare una riduzione minima del 50% degli specifici oneri e l’innalzamento del premio volumetrico in rapporto alla prestazione sismica e la contestuale rimodulazione della prestazione energetica richiesta.

Inoltre, considerando il patrimonio edilizio toscano e le reali necessità di intervento, è stata ampliata la tipologia di immobili inclusi nel campo di applicazione, estendendola innanzitutto a quelli che hanno qualsiasi tipo di destinazione d’uso e anche a quelli situati nei centri storici dei comuni delle aree interne, oltre a quelli per i quali sia stata rilasciata la sanatoria edilizia straordinaria o siano state applicate le specifiche sanzioni pecuniarie.

Quanto alla proroga dell’efficacia delle previsioni urbanistiche, commenta Ceccarelli:

Si tratta di un intervento legislativo importante e straordinario che va incontro alle esigenze degli enti locali a seguito delle difficoltà emerse a causa dell’emergenza. Questi mesi di lockdown e di lavoro agile, infatti, hanno reso complesso, se non in alcuni casi impossibile, proseguire con il lavoro ordinario e nei prossimi mesi dovremo comunque fare i conti con misure, anche il solo distanziamento sociale, che potranno rallentare alcuni procedimenti, si pensi a quelli della partecipazione.

Eravamo intervenuti con una delibera che forniva le prime indicazioni operative in merito alla sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi in corso come prevede il decreto Cura Italia all’art.103. Ma non è bastato.

La modifica di legge approvata oggi dal Consiglio regionale, è un intervento più forte, che si è reso necessario ma che garantisce ai Comuni di poter lavorare bene e con i tempi necessari.

Esprimo, inoltre, apprezzamento anche per l’approvazione della legge sull’equo compenso. Sicuramente un segnale importante nei confronti del mondo professionale, in in momento difficile per questa come per altre categorie.

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