Una sera di inizio estate

Una sera di inizio estate

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sera d'estate


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Agosto 2003
A Roma fummo ospitati nella casa delle Piccole Suore Missionarie di Don Orione. L’intonaco dipinto di rosso dei muri esterni era interrotto qua e là da piccole teste di bambini in pietra. Assegnate le stanze, a me ne toccò una piccola nel sottotetto con il letto rivolto verso una finestrella. La sera scese presto e la stanchezza mi portò subito dall’altra parte, dove i sogni divengono reali e la mente si libera.

La porta si aprì alle mie spalle portando nella stanza una luce bianca che copriva ogni cosa. Nel mezzo c’era una bambina dai capelli biondi e una lunga veste anch’essa bianca come la luce. Mi si avvicinò posandomi una mano sulla testa. Mi disse “andrà tutto bene”. Il buio si impossessò nuovamente della stanza e mi ritrovai sveglio e sudato. Qualche stanza sotto Maria Rosaria e gli altri compagni dormivano.

Iniziò così il mio cammino in Kenya. Il ritorno in Africa, nell’Africa Orientale. Quella parte del continente che fu dono di nozze. L’Africa dei grandi laghi, di Karen Blixen. Il Kenya dei Kikuyu, dei Luo, dei Giryama, dei Turkana, dei Samburu, dei Kalenjin e degli altri popoli che lo percorrono. Il Kenya che ebbe in Jomo Kenyatta la torcia dell’indipendenza.

Il paese delle lunghe presidenze che si confondono con le dittature, dell’AIDS, degli albini e dei villaggi sparsi tra le montagne. Il Kenya che divide la Terra in due parti che non sono uguali.

Ebbe inizio così il mio ritorno in Africa: con una domanda di Maria Rosria, il “sogno” di una bambina ed una moneta con il volto di Daniel Toroitich arap Moi.

Era una sera di inizio estate.

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Fabio Picolli

Autore Fabio Picolli

Fabio Picolli, nato a Napoli nel 1980, da sempre appassionato cultore della conoscenza, dall’araldica alle arti marziali, dalle scienze all’arte, dall’esoterismo alla storia. Laureato in ingegneria aerospaziale all'Università "Federico II" è impiegato come capo reparto in "Leonardo", ex Finmeccanica. Il Viaggio? Beh, è un modo di essere, un modo di vivere!