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UGL Salute su aggressione al Policlinico Federico II

Patrociello e Giuliano - UGL Salute

Giuliano e Patrociello: ‘Chi cura non può essere lasciato solo. Servono sicurezza, prevenzione e tolleranza zero contro ogni forma di violenza’

Riceviamo e pubblichiamo.

La UGL Salute esprime profonda indignazione e ferma condanna per l’ennesima aggressione ai danni di un medico specializzando avvenuta presso il reparto di Ostetricia del Policlinico Federico II di Napoli.

Il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, e il Segretario Provinciale della UGL Salute Napoli, Franco Patrociello, dichiarano:

Esprimiamo la nostra piena solidarietà al professionista aggredito e gli auguriamo una pronta guarigione.

Ancora una volta un operatore sanitario è stato colpito mentre svolgeva il proprio lavoro con professionalità e senso del dovere.

È un fatto gravissimo che non può essere archiviato come un episodio isolato.

Le aggressioni contro il personale sanitario continuano a rappresentare un’emergenza nazionale.

Medici, infermieri, ostetriche, operatori socio-sanitari e tutti i professionisti della salute lavorano quotidianamente sotto una pressione enorme e non possono essere costretti ad affrontare anche il rischio di violenze fisiche o verbali.

Per la UGL Salute è indispensabile rafforzare le misure di prevenzione e protezione nelle strutture sanitarie, incrementando i servizi di vigilanza, migliorando i sistemi di controllo degli accessi, adottando efficaci protocolli di gestione delle situazioni a rischio e garantendo la piena applicazione delle norme previste per la tutela degli esercenti le professioni sanitarie.

Giuliano e Patrociello proseguono:

Alle istituzioni nazionali e regionali, così come alle direzioni aziendali chiediamo un ulteriore salto di qualità.

La sicurezza degli operatori deve diventare una priorità assoluta attraverso investimenti, organizzazione, formazione e una presenza costante di adeguati presìdi di sicurezza nei reparti maggiormente esposti.

La sanità italiana non può permettersi di perdere serenità, professionalità e motivazione a causa di un clima di crescente violenza.

Difendere gli operatori sanitari significa difendere il diritto dei cittadini a ricevere cure in ambienti sicuri ed efficienti.

La UGL Salute continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a garantire dignità, sicurezza e rispetto a chi ogni giorno è al servizio della collettività.